GIULIA:
In realtà non avevo fatto un brutto sogno, avevo solo voglia di stare con Yoongi, il ragazzo che piano piano stava riempendo il mio cuore.
Potrei rimanere così per sempre, a bearmi del battito del suo cuore e del suo respiro pesante.
Aveva lasciato la finestra leggermente aperta e un lieve venticello gli spostava i capelli dalla fronte. Avrà una ragazza? Ne avrà mai avuta una? Bhe, chi non vorrebbe Min Yoongi?Sta di fatto che farei di tutto per far si che un giorno lui diventi la persona con il quale trascorrere i miei giorni, i momenti più belli..
Non riesco a non pensare a oggi pomeriggio, a quando mi ha baciata senza un motivo, dovrebbe essere tutto così, tutto fatto senza una motivazione, ascoltando solo quello che il cuore e la coscienza ti dicono di fare.
Ad un certo punto iniziò ad emettere dei piccoli lamenti stringendo gli occhi pronunciando di tanto in tanto parole incomprensibili, d'instinto iniziai ad accarezzargli la guancia e la sua espressione si fece subito più rilassata.
Non conosco questo ragazzo da molto ma ho capito che ha bisogno di affetto, di qualcuno che gli dia sicurezza e che non lo abbandoni mai, di qualcuno che faccia di tutto pur di vedere uno di quei sorrisi che lasciavano vedere le gengive, io vorrei tanto essere quella persona, cercherei di far svanire le sue preoccupazioni, le sue paure, per lasciare spazio solo alla sua felicità.
Guardai il telefono ed era pieno di chiamate e messaggi delle mie compagne di stanza, uno di essi diceva:
"se in ogni problema di matematica la consegna fosse: 'trova dove sono Yoongi e Giulia in questo momento e cosa stanno facendo' probabilmente non avrei alcun debito", ottimo sesto senso direi.Andai in cucina a prendermi un bicchiere d'acqua dato che il sonno era sparito e tra poche ore sarei dovuta tornare all'università.
Scesi le scale lentamente per non svegliare Yoongi, ma lo sentii parlare a bassa voce con un tono scocciato
"Non ho intenzione di pagare debiti che non mi appartengono, non voglio avere nulla a che fare con te e non mi interessi nemmeno, non provare a presentarti a casa mia" poi uno sbuffo.
Rimasi al piano di sotto ascoltando un po' di musica finché non vidi i raggi del sole infiltrarsi tra le tapparelle e Yoongi che prendeva dei biscotti da un ripiano
"Buongiorno, dormito bene?"
"Si, ero scesa per bere ma poi non avevo nemmeno più sonno"
"Preparati che torniamo ai dormitori"
-Appena arrivó l'autobus ci sedemmo in fondo, uno vicino all'altro.
Prese una delle mie cuffiette e se la portò all'orecchio.Non parlammo per tutto il tragitto verso i dormitori per poi salutarci con la mano ed entrare nelle proprie camere, le mie compagne di stanza smisero subito di fare quello che stavano facendo per urlare un: "allora?"
Il mio viso prese una tinta rossastra e non potei trattenere un sorriso
"Sei proprio cotta"
"Forse"
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☞₣ɨяʂʈ ⓛⓞⓥⓔ☜
أدب الهواةIl pianoforte: l'unica speranza di Yoongi, finché quei tasti che lo avevano reso capace di tornare a sorridere non vennero toccati da Giulia, l'unica ragazza secondo Yoongi capace di poter risvegliare i suoi sentimenti, macchiati dal passato.