"Ehm..n-no, stia tranquillo, f-faccio d-da sola." Mi alzai tenendo la testa bassa, mi scrollai la polvere dalle cosce e ritornai a guardare quelle scarpe, piano piano salivo con sguardo, sembrava un ragazzo dai jeans che indossava, erano molto stretti e a vita bassa, neri e strappati all'altezza del ginocchio tralasciando vedere la sua pelle. Arrivai con lo sguardo fino al suo petto, aveva una maglietta nera, molto attillata, maniche corte, le sua braccia erano tatuate e muscolose, solo dio sapeva quante idee poco caste mi venivano in mente in quell'istante.
"Trottola ti muovi?" sentii mio fratello che mi chiamava da dietro soffermandomi sul nomignolo che mi era stato affidato in quel momento, mi chiamava così da quando ero piccola. Alzai lo sguardo verso il ragazzo di fronte a me, era ancora lì, non si era mosso, aveva la testa inclinata da un lato che mi osservava sorridendo, le sue fossette erano così eccitanti, per poi non parlare dei suoi occhi color smeraldo, è verde lo smeraldo? boh credo di si.
"hai finito di spogliarmi con gli occhi?" si mise a ridere e io lo guardai male, forse anche troppo dato che smise subito di ridere schiarendosi la voce.
"volevo essere solo sicura che tu non fossi un vecchio depravato, ma da quello che vedo sei un ragazzo, piuttosto idiota anche." Risi sotto i baffi sorpassandolo avvicinandomi a mio fratello.
"Ah ah ah, molto divertente" Fece una smorfia prendendo il suo zaino e camminando verso di me.
Scesi dall'aereo ridendo con il meraviglioso ragazzo dietro di me che mi seguiva, non appena toccai l'asfalto con i piedi mi girai sorridendogli.
"come ti chiami?" mi chiese non appena scese anche lui, mi sorrise facendo vedere di nuovo quelle sue meravigliose fossette.
"lo sai che adesso sembri un vecchio depravato?" Risi guardandolo "comunque Charlie, te?".
"Harry" Rise anche lui con me, possibile che era così bella la sua risata?
"Ok piccola, so che inizi già a fare amicizia e stai già puntando al cazzo di questo ragazzo ma non possiamo stare qui fino a stasera solo perché vuoi portartelo a letto. Quindi saluta il tuo nuovo ragazzo e andiamo." Disse cercando di essere il più serio possibile, ma non ce la fece e alla fine scosse la testa e rise allontanandosi.
"Oddio quanto è coglione, possibile che sono sua sorella?" Appoggiai il palmo della mia mano sulla fronte sbuffando esasperata poi mi girai controllando che si fosse abbastanza allonato da noi "Tranquilla" Mi sorrise Harry.
"vabbè Harry, noi andiamo, abbiamo il taxi che ci aspetta" Dissi a triste, in fondo era simpatico, per non parlare del fatto che era sexy.
"oh..va bene.." Fece un falso sorriso e mi baciò la guancia, poi se ne andò lasciandomi arrossire da sola.
Dopo aver passato la sera nella casa nuova a pensare ad Harry mi addormentai sul divano, lasciandomi cadere nel sonno.
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Fake.
RomantikLei è la solita ragazza dipendente dai sorrisi delle persone. Lui è il ragazzo che dipenderà da lei.
