<< Ti sei fatta male piccola Selene?>> vi presento il mio più grande incubo Tomas Red Moon. In passato siamo stati grandi amici, eravamo dei fratelli ma dopo il mio tredicesimo compleanno tutto cambiò, anche lui. << Signorino Tomas posso fare qualcosa per lei?>> dico mentre cerco di mettermi i piedi. Ora che non ho più la faccia attaccata al terreno posso vedere che con Tomas ci sono pure mio fratello Noah e il loro migliore amico Logan.
<< Si ci sarebbe qualcosa che puoi fare, ne io ne loro abbiamo capito i compiti di chimica. Che dici ci daresti una mano giusto?>>
No vi prego!! Ancora no!! Ormai sono mesi che entro sempre a seconda ora per fare i loro compiti, così andrà a finire che perderò l'anno. Non giudicatemi non sono la secchiona di turno ma semplicemente mi piace studiare.
<< No signorino stia tranquillo mi dia i compiti che devo svolgere e alle 9 in punto li avrete già in mano.>> dico non osando alzare gli occhi e creare un contatto visivo con nessuno di loro. Sarebbero 50 cinghiate sulla schiena assicurate.
<< Perfetto ecco qui ciao sfigata>> dice a quel punto Logan buttandomi i suoi libri in testa, seguito da Tomas e Noah. Fortunatamente tranne questo episodio le ore scolastiche sono andate abbastanza bene. Appena varco la soglia di casa trovo mia mamma seduta sul divano che guarda la televisione e mio padre che legge alcuni fogli.
<< Cosa ci fai lì impalata forza prepara il pranzo se non vuoi andare a letto completamente digiuna questa sera.>> dice mia mamma senza neanche scomodarsi ad alzare gli occhi dal televisore.
<< Si madre>>
Così mi metto ai fornelli e preparo una semplicissima pasta con la salsa. Appena la pasta è a tavola richiamo la mia famiglia, iniziamo a mangiare loro seduti a tavola e io a terra a gambe incrociate. Appena abbiamo finito di mangiare raccolgo tutte le stoviglie e le metto nel lavandino iniziando a lavarle. Appena finito salgo in camera mia e mi vado a cambiare. Così passa la giornata, tutto sommato tranquilla tranne qualche insulto da parte di mia mamma e qualche schiaffo da parte di mio papà. Appena finito di cenare finisco di lavare tutto, salgo in camera, mi cambio con una maglietta che mi arriva più o meno al ginocchio e mi metto sotto le coperte.
Improvvisamente mi sento chiamare da mio fratello.
<< Dove sei piccola stupida?? >>
<< Sono qui signorino Noah mi dica posso esserle utile??>> così senza neanche bussare spalanca la porta e con un'insolito ghigno sulla faccia mi dice che domani mi devo fare trovare alle sette in punto fuori, al centro del villaggio.
Così senza neanche degnarmi di un saluto chiude la porta con un grande tonfo.
Qui qualcosa mi puzza. Perché devo essere presente alle sette del mattino al centro del villaggio?
Così passo la notte in bianco per cercare di capire cosa può succedere domani.
Alle quattro in punto mi alzo dal letto e velocemente mi infilo una felpa nera macchiata di sangue ormai secco e un jeans tutto scolorito. Vado in bagno mi lavo i denti, la faccia e subito scendo giu a preparare una torta farcita con la nutella. Ormai alle 6:50 dopo che ho servito la colazione subito acchiappo la cartella e corro fuori casa diretta al centro del villaggio. Arrivata a destinazione non noto nessuno. Non c'è anima viva che passa per le strade. Ma una spinta che arriva da dietro la mia schiena mi fa cadere a terra e davanti gli occhi mi ritrovo Tomas, Noah e Logan ma con l'aggiunta di Tessa e Ethan Red Moon, i fratelli minori di Tomas.
Non capisco più nulla mi hanno circondato.
<< Ciao Selene da quanto tempo?? >>
Mi dice Tessa con finta gentilezza.
<< Perché mi avete fatto venire q-qui signorini >> dico con voce tremante non guardando nessuno negli occhi.
<< O ma guardate la piccola ha paura>> dice con tono ironico e carico di disprezzo Noah. Improvvisamente mi arriva un calcio dritto al ventre che mi fa mancare il fiato per cinque secondi. Dopo questo calcio ne arrivano altri ma nel mentre che tutti mi colpiscono con calci e pugni Tomas mi si avvicina e mi sfiora con le labbra l'orecchio.
<< Volevamo solamente assicurarci che ricordi che domani è il mio compleanno e devi organizzare la festa più la camera che andrà a me e alla mia compagna. E visto che ancora non l'hai fatto questa è una piccola punizione.>>
<< Ma non c'è l'ha farò mai entro domani sera>>
<< Non è un problema mio dovevi pensarci prima e poi non rispondere più così. Tu non sei nessuno per usare quel tono. Sei soltanto un'errore della natura non saresti mai dovuta esistere.
Non servi a nulla, non sai fare nulla almeno quello che ti viene chiesto fallo e bene oppure le conseguenze saranno tragiche... questo è solo un'assaggio di quello che ti succederà. Vedi questo? se qualcosa andrà storto, il tuo viso ne risentirà.>> dice mostrandomi un coltello d'argento.
<< Capito il concetto?>>
<< Si ho capito>> mi arriva un forte schiaffo
<< Non si risponde così pensavo che ormai avessi capito. Riformulo la domanda, capito il concetto??>>
<< Si signorino>>
<< Bene andiamocene ragazzi>> dice Tomas rivolto agli altri. E così se ne vanno lasciandomi li in una pozza di sangue e piena di lividi.
Vi è piaciuto il capitolo?? Commentate e fatemi sapere il vostro parere. Vi saluto
Giorgia 😍
Ps: in alto Tomas
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Red Moon
WerewolfSelene Wood, ragazza di 17 anni, dolce e timida, sempre pronta ad aiutare tutti. Fa parte del branco "Red Moon", ma non essendosi ancora trasformata diventa un'omega. Per la sua famiglia è solo la pecora nera che ha infangato il buon nome della fami...
