Improvvisamente si fece tutto buio, non capii più nulla mi sentii sollevare da terra e trasportare verso non so dove. Sono troppo stanca non riesco a capire nulla così semplicemente mi abbandono alle braccia di Morfeo, sperando in una nuova vita.
Venni svegliata con una secchiata di acqua gelata in faccia, aprii gli occhi ma li dovetti richiudere per la troppa luce, provai a muovere le braccia ma mi bruciarono i polsi, capii subito che ero legata con manette d'argento.
<<La principessina si è svegliata finalmente>> sento dire da una voce molto vicina a me.
<<Chi sei?? Perché mi hai fatto questo??>>
<< Dovrei chiedertelo io a te, invadi il mio territorio, ti prendi gioco del mio branco e ora mi chiedi perché ti ho preso?? Chi sei tu ? Una spia?>>
<<No, non sono una spia, sto solamente fuggendo dal mio ex branco>>
<< Ah si? E sentiamo da quale branco stai fuggendo precisamente?>> dice prendendomi in giro guatandosi verso gli altri presenti nella cella.
<< Red Moon>> li vedo pietrificarsi, piano lui si gira verso di me e lo vedo cambiare; i suoi occhi diventano arancioni, quasi rossi, con velocità sovrannaturale mi prende per il collo e mi alza. I polsi mi bruciano un sacco così come le caviglie, anche esse legate con le catene di argento.
<< Tu hai fatto parte del branco Red Moon ... >> inizia con la faccia ad un centimetro dalla mia
<< Sai noi abbiamo una regola, qualunque membro di quella merda di branco mette piede nel nostro branco deve morire con le peggiori sofferenze. Quindi benvenuta nel tuo inferno piccola>>
<< M-ma io non ho fatto nulla, non so perché l'avete con i Red Moon ma io non centro. >>
<< Non mi interessa, ci divertiremo puttanella>> dice con un ghigno sul volto lasciando la stanza insieme a tutti gli altri .
Sono passate ore o forse giorni, non so dirlo di preciso qui non ci sono finestre, so solo che sto morendo di fame e i miei polsi e le miei caviglie sono ormai sanguinanti. Non so dire se fortunatamente o sfortunatamente sento girare la chiave della porta, fortunatamente è solo lui ma ha un macabro sorriso sulle labbra, mi fa paura.
<< Ma buongiorno bella donzella! Come stai?>>
<< Giorno? È già passato così tanto?! Io non so neanche il tuo nome? Chi sei e perché mi fai questo?>>
<< Io sono James, sono il figlio dell'alpha di questo branco. Sai perché odio tanto il tuo branco? Perché porto via la mia sorellina quando era piccola e ora voglio vendetta.>>
Non mi da il tempo di dire o fare qualcosa che mi sgancia le manette e io cado a terra non avendo un minimo di forza. Subito inizia a prendermi a calci e più io cerco di proteggermi più lui colpisce forte.
Ormai è da quasi un'ora più o meno che va avanti così, non c'è la faccio più.
Sono distrutta
Finalmente si è fermato ma ho un brutto, bruttissimo presentimento.
Mi fa alzare e subito mi strappa la misera maglia che indosso. Ai suoi occhi sono nuda, la mia dignità è a zero. Ho capito cosa vuole fare ma ti prego no, anche quello no. È l'unica cosa che mi resta non può strapparmela.
Mi butta a terra in posizione supina e si slaccia i pantaloni calandoli sulle gambe, si inginocchia e inizia a toccarmi; inizia dal viso scendendo verso il seno sulla pancia e infine li sulla mia femminilità. Non riesco a muovermi è disteso su di me e non riesco nemmeno e respirare.
Ormai è la fine,lo sento, si è tolto i boxer e la punta è lì, all'entrata.
Forse un miracolo o forse solamente una botta di fortuna per la prima volta in vita mia la porta si spalanca e il corpo di James viene scaraventato al muro. Davanti a me vedo di nuovi quei due ragazzi del bosco con in mano una coperta che poggiano sul mio corpo. L'unica cosa che riesco a pensare è che stavo per perdere tutto.
Contro la mia volontà le lacrime iniziano a scendere dalle mie guance mentre io guardo un punto fisso nel vuoto.
Nel mio raggio visivo entra un signore sulla cinquantina, ha gli occhi verdi e i capelli scuri. È strano mi sembra di conoscerlo da sempre. Senza che me ne rendessi conto dalle labbra mi esce una parola che non pensavo di dire mai più.
<< Papà>>
Ecco a voi il settimo capitolo. Come sempre lasciate tante stelline e fatemi sapere cosa ve ne pare nei commenti. Ringraziate la mia amica Giulia Mulè che mi ha aiutato molto con questo capitolo.
A presto ragazzi un bacio
Giorgia ❤️
Ps: sopra abbiamo il nostro James e il papà di Selene/ Sophia.
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Red Moon
WerewolfSelene Wood, ragazza di 17 anni, dolce e timida, sempre pronta ad aiutare tutti. Fa parte del branco "Red Moon", ma non essendosi ancora trasformata diventa un'omega. Per la sua famiglia è solo la pecora nera che ha infangato il buon nome della fami...
