Il trabbocchetto di Elle

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Era un bel sabato mattina, Light si era svegliato verso le 11:00 del mattino, quel giorno si era messo in testa di studiare, così appena scese dal letto andò in bagno, si lavó e si vestì e scese di sotto in cucina a fare colazione con un The caldo e dei biscotti, appena finì andò in camera sua dicendo a sua madre e a sua sorella di non disturbarlo perché doveva studiare.
Verso le 17:00 Light era ancora intenso a fare i compiti seduto a terra. Mentre studiava e sottolineava Elle aveva deciso di andarlo a trovare, la madre di Light lo lasció entrare e Elle si diresse nella camera di Light dopo aver salutato cordialmente la madre di Light, andò in camera del suo amore e lo vide seduto a terra che studiava, si avvicinó a lui e si chinó su di lui dandogli un bacio sulla nuca, Light si voltó verso Elle :
<<amore mio, non ti ho sentito arrivare, come mai qui? >>
chiese anche se era felice di vederlo,
Elle guardò Light ghignando:
<<beh sono qui per te amore mio, speravo che venissi tu da me>>
disse lui, Light guardò Elle annuendo:
<<scusami amore mio non sono potuto venire perché avevo molto da studiare, se vuoi aspetta che finisca e usciamo...>>
Elle guardò Light facendo spallucce :
<<non mi va di uscire, a dir la verità non mi va di fare nulla oggi >>

Light lo aveva già sentito parlare in quel modo, ma preferì non dire nulla e riprese a studiare mentre Elle si sedette a terra, accanto a lui, perso nei suoi pensieri.
Light capì che Elle stesse pensando a qualcosa e distolse lo sguardo dai suoi libri portando l'attenzione su Elle:
<<a che pensi?>>
chiese, mentre i pensieri di elle vennero interrotti dalla voce di light, quindi elle tornó sulla terra. Nel mondo dei mortali:
<<A me>>
rispose semplicemente Elle, mentre Light lo guardava e aggiunse in un secondo momento abbastanza confuso*:
<<a te ?>> Elle annuì tranquillamente.
Light ancora più confuso annuì senza sapere che dire:<<ehm ok (?) >>
Elle capì che Light era confuso dalla sua risposta è aggiunse ancora perso nei suoi pensieri, ma soprattutto nel sogno che aveva fatto quella notta:<<a me. Ai miei dolci. E a te.>>
Light tossì annuendo, aveva capito che quel discorso avrebbe preso una piega del tutto inconsueta, si alzó e andó a chiudere la porta in modo che nessuno li sentisse, poi tornó a sedersi a terra e riportare l'attenzione su Elle:
<<oh...capisco >>disse riprendendo a studiare.
Elle lo guardò sconvolto come se Light stesse facendo qualcosa che non dovrebbe fare:<<Non mi chiedi che cosa facevi nei miei pensieri? Anzi che cosa facevamo? >>Chiese sconvolto.
Light guardò Elle alzando un sopracciglio pensando alla cosa più normale che Elle potesse fare con i dolci:<<Mangiavamo dolci (?)>>
Elle ghignó e scosse la testa:<<Nah ... troppo banale piccolo mio...>>

Light inizió a sentire caldo e si sbottonó un bottone della camicia, non voleva credere che Elle e lui lo avevano fatto con dei dolci, così decise di dire che non lo sapeva: <<non lo so.>>
Elle a quella risposta lo stese a terra spostando i libri e salì sopra di lui con un ghigno stampato sulla faccia: <<ti spalmavo tutta la torta su tutto il tuo perfetto corpo e infine ti leccavo tutto... >>
Light tossì sentendo avvampare e sentendo il suo cuore battere forte come non mai.
Elle si allontanó ancora con il suo ghigno, mordendosi il labbro inferiore: <<però rimarrà soltanto un mio pensiero dato che a te non piacciono i dolci... >>disse guardandolo con la coda dell'occhio.
Light rimase sconvolto dall'allontanamento di Elle: <<no...ehm... Io adoro i dolci!>> disse cercando una scusa sperando che Elle ci credesse.
Elle ghignó soddisfatto e tornó a stendersi sopra di lui baciandolo come non ci fosse un domani. <<allora dopo mangiamo i dolci che watari ha fatto per noi...>>
Light lo guardó sconvolto tossendo e con occhi sgranati:<<cos...? Ma...>>
Elle guardó Light facendo finta di essere confuso dalla reazione del ragazzo sotto di lui:<<Ah... hai detto che ti piacciono i dolci. Non puoi rifiutare...>>
Light imprecó nella sua mente e annuì con poco entusiasmo:<<quindi tu hai fatto preparare i dolci anche se io non ero ancora  sicuro di volere i tuoi dolci???>>chiese incredulo.
Elle annuì sorridendo: << sì, amore mio... sapevo che se ti avessi raccontato questa storia beh tu avresti accettato... >> disse entusiasto alzandosi e facendo alzare anche Light e prendendo i libri da terra e mettendoli sulla scrivania di Light.
Light sbuffó guardandolo : <<ma io devo ancora studiare...>>
Elle aprì e chiuse gli occhì più volte: <<studierai dopo...>> disse e lo trascinó con sè a casa sua andando direttamente in cucina dove li aspettavano moltissimi dolci.

Light x L (Death note) Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora