Questa storia parla di due tredicenni normali, ma un giorno qualcosa cambierà le loro vite per sempre e qualcosa di veramente inaspettato busserà alle loro porte.
I loro sentimenti saranno di curiosità, felicità, tristezza e rabbia. Sono in un picco...
~giorno dopo~(Cassandra) Mi alzo alle 6:17, mi vesto, faccio colazione e mi lavo i denti. Vado a scuola alle 7:55,parlo un po' con Marie,Keiji e Jérôme, poi entro nell'aula di scienze con Marie. Alla seconda ora ho storia e ci vado con Keiji, poi alla terza ho ginnastica e lo faccio con Keiji,Marie e Jérôme.
~terza ora~(Jérôme) Mi chiedo il perché di ieri, perché dopo l'accordo non ci siamo visti. Jérôme:<Ehi Cassandra, mi stavo chiedendo:perché ieri non sei venuta?> Cassandra:<Dove?> Jérôme:<Dopo la canzone, mi avevi chiesto perché l'ho cantata per te, io ho detto che te lo dicevo finite le lezioni,come mai non sei venuta?> Cassandra:<Eh, ecco...ecco io...>poi la interruppe la prof. Prof:<Ragazzi sulla linea verde in piedi e le ragazze sulla linea gialla in piedi, abbiamo tanti esercizi da fare oggi.>poi fece l'appello. Chissà perché di Cassandra.
~ultima ora~(Cassandra) Adesso ho arte con Keiji, lui è bravissimo. Ha fatto questi disegni fantastici e dice che non li ha ancora finiti.
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~fine delle lezioni~(Keiji) Keiji:<Ciao, Cassandra > Cassandra:<C-ciao Keiji > Keiji:<Mi stavo chiedendo se stasera ti andasse di venire con me al luna park> Cassandra:<Volentieri,a che ora?> Keiji:<Alle 7 davanti a casa tua,va bene?> Cassandra:<Possiamo fare al parco?> Keiji:<Certo > Cassandra:<Allora a stasera,ciao> Keiji:<Ciao>finalmente gliel'ho chiesto!
(Cassandra ) Wow, non me lo aspettavo. Devo dire a Hector di venire prima.
~a casa~(Cassandra) Prendo il cellulare e lo chiamo: Hector:<Pronto?> Cassandra:<Hector, per stasera dobbiamo fare prima> Hector:<Perché?> Cassandra:<Perché poi devo uscire con un amico> Hector:<A che ora?> Cassandra:<Alle 7, qualche problema?> Hector:<No, io devo sapere tutto> Cassandra:<Ok, ci vediamo alle 6 nel vicolo dietro la casa.> Hector:<Mi raccomando, non fregarmi>lo disse quasi bisbigliando Cassandra:<Non potrei mai>e attaccai Sono le 16 ore 04 minuti e 58 secondi , mi trasformo già.
~le 17:48~(Cassandra) Mi trovo davanti alla casa in cui devo trovare il libro: La ragazza scomparsa . Controllo che nessuno sia dentro, entro dal retro e mi ritrovo in cucina della casa. (Ho trovato le chiavi sotto lo zerbino)Mi avvio verso il piano superiore dove trovo un corridoio lungo circa 5 o 6 metri, lo attraverso ispezionando ogni stanza con gli occhi. Mi fermo alla terza stanza, entro e mi ritrovo in uno specie biblioteca gigante. Ogni scaffale è diviso in tipi di romanzi, l'ultimo scaffale in alto è di romanzi gialli, lì c'è il libro che mi serve. Mi guardo attorno e con il mio yo-yo mi attacco al bastone della tenda, posta vicino alla enorme libreria : cerco il libro, ma niente. Da dietro sento qualcuno che mi guarda, mi giro di scatto e vedo lui. Chi è? Lui è un supereroe. Che, a parer mio, son passati di moda. Lady b:<Continerai a fissarmi tutto il giorno? > dissi ironicamente, mentre trovai e presi il libro. ?:<Bon soir, io sono Chat Noir.> Lady b : <Io disinteressata , quindi fila via gattino> Chat Noir:<Non si trattano così i gentiluomini, e comunque che stai facendo? > Lady b:<Sai cosa significa"none of your business"?>scosse la testa<Be' significa: non sono affari tuoi> gli urlai contro scendendo dalla libreria e cercando di "scappare" via. Chat Noir:<Come ho potuto essere così ingenuo. Tu non sei una supereorina, ma una ladra> disse saltando giù e atterrandomi davanti. Lady b:<Pensavo che l'avessi capito da prima, mi sbagliavo: sei più stupido di quanto immaginassi> lo stuzzicai <Ora devo proprio andare, sono in ritardo> me ne andai da una finestra aperta con lo yo-yo aggancato ad una ringhiera di un balcone di un edificio vicino. E mentre salivo lo salutai con la mano libera. Una volta sul balcone atterrai a terra, per poi fare come spiderman con le ragnatele da un palazzo all'altro. Arrivai al punto d'incontro con Hector, gli diedi tutto il libro stavolta e me ne andai senza dire una parola.
~ al parco detrasformata~ ( Cassandra ) Arrivo giusto in tempo: 6:58, lui era già lì ad aspettarmi. Keiji:<Wow, ti vedo insolita vestita così, sei splendida> mi guarda dai piedi e il suo viso sale man mano fino a che non incontrò il mio di viso. Restammo lì, come due imbecilli, a fissare l'altro. Poi...
~ vera me~ Ancora una volta mi dispiace per non aver pubblicato prima. Comunque spero che vi piaccia come continua. Foto time:
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