CAPITOLO 6

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siamo fuori finalmente.
TO:CORRETE  urla da dietro e quando ci voltiamo vediamo delle luci seguirci.
Per fortuna, o sfortuna c'è una tempesta di sabbia ed è proprio grazie a essa che superiamo i soldati e ci nascondiamo dentro un edificio abbandonato.
IO:FATE PIANO SCIVOLA dico quando quasi cado dal monte di sabba che habbiamo usato per scendere.
Mi guardo intorno e mi accorgo che siamo in un centro commerciale non riesco nemmeno a immaginare questo posto pieno di persone, di bambini che giocano e commesse che vendono oggetti.
Vorrei tanto tornare indietro.
Qualcosa o meglio qualcuno mi viene addosso facendomi quasi cadere
N:SCUSA dice imbarazzato
IO: NON FA NULLA
TE:ADESSO MI DITE COSA SUCCEDE dice una volta che siamo tutti dentro
TO:IO E ARIS ABBIAMO VISTO DEI CORPI Aris è così che si chiama allora quel ragazzo
N:MORTI?
TO:NO MA NON SEMBRAVANO NEANCHE VIVI
N:OK QUAL'È IL PIANO? domanda passandosi una mano tra i capelli.
N: PERCHÉ CEL' HAI UN PIANO VERO? Thomas sta in SILENZIO
N:VUOI DIRMI CHE TI ABBIAMO SEGIUTO FIN QUI È TU NON SAI NEMMENO COSA STAI FACENDO
urla spazientito
IO: NEWT CALMATI CASPIO dico tirandolo indietro con una mano
TO:PARLAVANO DI UN POPOLO TRA LE MONTAGNE
A:IL BRACCIO DESTRO chi parlava di un popolo tra le montagne
N:UN POPOLO? TRA LE MONTAGNE? DEI MONTANARI ? domanda ancora arrabbiato così sbuffo e vado VERSO una stanza
N:DOVE VAI TU?
Io:CERCO QIALCOSA DI UTILE
M:BUONA IDEA THOMAS TU VIENI CON ME VOI RESTATE QUI
IO:VENGO ANCHE IO
N:NO RESTI QUI
IO:MA
N:NIENTE MA. Thomas e minho vanno VIA
IO: PERCHÉ NON POSSO ANDARE ANCHE IO?gli chiedo mentre apre una grata per entrare in quello che era un negozio
N: PERCHÉ SE NON SEI QUI NON POSSO PROTEGERTI dice prendendo una torcia da sopra un tavolo.
Rimango a bocca aperta e anche lui dopo che si è reso conto di ciò che ha detto
TE:KATE Teresa mi chiama e io corro via da quel momento tanto bello quanto imbarazzante .
IO: DIMMI
TE:CI SONO DEI PANNI dice rovistando tra la roba su quella specie di bancone
IO:PRENDIAMO QIALCOSA E INDOSSIAMO LO annuisce e prendiamo della roba portandola in un'altra stanza con le pareti a metà di vetro.
Vedo Newt e frypan rovistare tra della roba a terra e mi volto per vestirmi.
Indosso un pantalone colore grigio e una maglia bianca con una giacca terra.
Infilo prima i pantaloni e metto dentro a quelli "nuovi" la statuetta di chuck poi sfilo la mia maglia e mi volto per vedere se c'è qualcuno che guarda.
Vedo solo frypan che ha un dito sul mento di Newt e ride mentre lui è rosso.
Non ci faccio caso e indosso il resto.
Prendo uno zaino e cerco della roba utile.
Entro in uno stanzino e provo a tirare la cordicella per accendere la luce ma nn funziona così prendo una torcia precendentemente trovata e premo il bottone per accenderla ma non va allora gli dò una botta con la mano e si accende sorrido soddisfatta e entro.
Illumino ogni parte attentamente cercando qualcosa di utile.
Vedo un contenitore dove c'è un kit di pronto soccorso e lo prendo poi trovo varie bottiglie d'acqua e le prendo.
Infine mi volto ed illumino l'altro lato della stanza e sobbalzo dallo spavento a causa di varie ombre
IO:AA
lancio un urlo e subito qualcuno entra dalla porta di corsa
N:CHE SUCCEDE?
IO;NIENTE si avvicina e guarda dove guardo io
N:OK È ABBASTANZA INQUIETANTE sorrido e sorride anche lui.
Il suo viso non appare ben nitido davanti a me ma é illuminato solo per metà dalla ficca luce della torcia .
N: QUALCOSA NON VA? scuoto la testa .
N:ALLO ..
IO:SCC dico tappandogli la bocca.
Ho sentito qualcosa.
Mi volto con la torcia verso destra velocemente e vedo un'ombra scappare e subito dopo un manichino cadere
IO: C'È QUALCUNO QUI
Newt prende la mia mano nella sua e della toglie dalla bocca
N:CHI C'È?! urla
IO: CHIUNQUE SIA NON È CONTENTO DI VEDERCI QUI dico dopo che un'altro manichino cade.
Mi avvicino a Newt che mi circonda la vita con un braccio
N:STA CALMA CI SONO IO QUI
Sussurra dolcemente al mio orecchio
IO:E SE TI SUCCEDE QUALCOSA?
N:DAREI LA MIA VITA PER TE mi guarda negli occhi e lo stesso faccio io caspio se questo momento non fosse così spaventoso lo bacerei.
un altro rumore ci costrinde a distogliere gli sguardi. D'untratto la luce si accende illuminano la stanza è quello che vedo mi fa gelare il sangue nelle vene.
Una donna con la testa quasi del tutto pelata il viso sfregiato il corpo magro e sporco deve essere colpa del virus.
Newt mi stringe a se
TO:CORRETEEE!!!.
Sentiamo thomas che urla e allora corriamo verso la porta e la donna ci insegue.
Usciamo velocemente dalla porta e la chiudiamo poco prima che lo spaccato potesse uscire.
Newt mi prende la mano
N:ANDIAMP CORRI

Fa ta tan vi piace il capitolo?
Spero di si.
Lasciate qualche commento e stellina.
Volevo dirvi che amo i vostri commenti mi aiutano a capire.
Grazie di tutto e alla prossima PIVE .

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