Siamo alla seconda storia di questo libro: La Adrienette.
Questa ship mi è sempre piaciuta, non so né il motivo né il perché, però sono troppo cucciolosi 😍😍😍😍😍😍. Ve la racconto in terza persona.
Ebbene siamo nel Medioevo, precisamente nel 1160, in questo periodo nascono Marinette e Adrien, lei nasce in una normale casetta di mattoni, sua madre Sabrine ha faticato molto ma alla fine c'è riuscita, Marinette è nata di sabato del 1160, il 25 febbraio.
Invece Adrien è nato in un'ospedale molto ma molto suntuoso, lei la mamma di Adrien, dopo la sua nascita, morì non si seppe mai il perché, è nato il 2 gennaio 1160.
Loro non si incontrarono mai, neanche una volta, però si può biasimarli, lei vive in una fattoria con i suoi genitori mentre lui vive in un castello con solo il padre, Adrien frequentò molti ma molti studi del latino e del greco, lei imparo il francese e la sua lingua madre: IL CINESE, riusciva a parlarlo perfettamente. Marinette verso i 17 anni, andò a lavorare al castello degli Agreste per guadagnare un po' di soldi in più per i genitori, che soffrivano di raffreddore.
Il suo primo impatto sulla famiglia è stato molto negativo infatti pensava che tutta la famiglia fosse vanitosa, arrogante, ricca, egoista e menefreghista ma dopo un po' comincio a conoscere di più il principe che purtroppo aveva già una sua principessa, da quello che Adrien le aveva detto, lo aveva obbligato il padre a sposare una nobile di Parigi, eppure Marinette sapeva che lui era diverso dagli altri regnanti, lui si preoccupava per lei, lui la accudiva come se fosse suo fratello e Adrien avvolte si comportava proprio da fratello maggiore anche se c'è distanza di un mese tra i due.
Molto spesso, questi due, uscivano di nascosto dalla propria casa/dal proprio castello, per incontrarsi e molte volte finivano con una specie di lotta al solletico e molte volte vinceva Adrien ma alcune volte vinceva Marinette.
Ricordiamo una battaglia in particolare: era primavera, il vento soffiava dolce e profumato per il campo affianco alla casa di Marinette, lei adorava passare la maggior parte del tempo, si sentiva a suo agio, nessuno la disturbava apparte un certo gattino, stava distesa a pancia in su sul prato e per qualche minuto chiuse gli occhi apparentemente stanca, dopo cerco di riaprirli ma non ci riuscì, infatti aveva una mano davanti al viso, cerco di togliersela da davanti, ma non ci riuscì ed anzi, delle braccia le cinsero la vita, non c'erano dubbi che era.............. ( Nathaniel, non sono cosi cattiva 😂😂) Adrien.
Non l'aveva mai trattata così, di solito la prendeva in giro perché era più bassa di lui di cinque/dieci centimetri, ma oggi era diverso la trattava come se fosse la sua ragazza, ed lei era meravigliata.
~to be continue, by~Andrea🐾
