quel giorno i due si sarebbero dovuti incontrare nuovamente a casa di mark, ma non per provare, bensì per badare ad un bambino, che donghyuck non sapeva fosse vivacissimo, con tanta voglia di giocare e non importava con chi.
il ragazzo si stava preparando, indossando abiti decenti per apparire presentabile almeno agli occhi del bambino; iniziò a prepararsi un'ora prima di uscire, così non avrebbe fatto tardi.
si precipitò in bagno e si guardò allo specchio, facendo un piccolo broncio prima di attaccare l'asciugacapelli ad una presa per asciugare i capelli appena lavati.
ci mise all'incirca 20 minuti, assicurandosi che i capelli venissero morbidi e belli.
sorrise soddisfatto del suo lavoro, poi uscì finalmente dal bagno e andò ad indossare le scarpe, pronto per uscire di casa.
arrivò lì puntualissimo, ma ci mise circa due minuti a bussare.
venne subito aperto dal maggiore, che aveva i capelli scombinati e del sudore che gli colava dalla fronte.
«oH finalmente sei arrivato, il bambino è de-» venne interrotto da una vocina che proveniva dal basso
«CIAO!! CHI SEI TU?» urlò il piccolo, sorridendo
«ciaoo, io sono donghyuck ma puoi chiamarmi anche haechan, come piace a te» disse amichevolmente donghyuck, abbassandosi all'altezza del bambino che annuì energeticamente.
entrarono tutti in casa e il bambino iniziò a chiacchierare con donghyuck, facendo respirare finalmente mark e fargli andare a bere un po' d'acqua.
«mARK MARK MARK, GIOCHIAMO TUTTI AD UN GIOCO?»
mark ingoiò la sua acqua e guardò prima donghyuck e poi il bambino.
«che tipo di gioco?» chiese interessato, rimettendo la bottiglia d'acqua in frigo.
«tu ed haechan dovrete nascondervi in uno stesso luogo, però uno in cui io non riesca a trovarvi, perché se perderete dovrete fare quello che vi dico io!! di tempo ho 5 minuti, se non vi trovo avete vinto» propose il più piccolo fra i tre, sorridendo per la sua grande idea.
mark ed haechan si guardarono per qualche minuto, per poi riportare lo sguardo sul bambino.
«sei sicuro? a qUALCUNo potrebbe dare fastidio» disse fermamente il minore, guardando a braccia conserte mark
«ma a qUALCUNo non dà fastidio» rispose quest'ultimo, anch'egli a braccia conserte.
haechan alzò le sopracciglia e si avvicinò a mark
«a meno ché qUALCUNo non stia mentendo e gli dia veramente fastidio» sbottò haechan vicino al suo volto
«ti conviene ritirare ciò che pensi perché qui a nessuno dà fastidio ciò che ha proposto un bambino» sospirò in risposta mark.
«perché se lo avessi detto io ovviamente ti avrebbe dato fastidio, o mi sto sbagliando mark?» lo guardò negli occhi, alzandosi leggermente sulle punte per arrivare completamente al suo viso.
«i vostri genitori non vi hanno insegnato a non litigare???» chiese il bambino seduto a terra, che fece ridere entrambi i ragazzi.
«su iniziamo il gioco allora, andate a nascondervi!» esclamò il bambino che si era rivelato chiamarsi "richard".
mark ed haechan corsero in cerca di un posto dove il più piccolo non li avrebbe trovati.
«vieni qui, richard non sa di questo sgabuzzino» sussurrò mark, trascinando haechan dentro uno stanzino più stretto che mai.
«cazzo ma sei sicuro che c'entriamo?» haechan guardò mark, che chiuse la porta e accese la luce.
i due erano praticamente azzeccati, uno di fronte all'altro, in silenzio.
haechan sospirò e guardò altrove per non perdersi a guardare mark, che invece si era nuovamente incantato ad osservare haechan.
«non mi guardare così» mormorò, ma mark poggiò entrambe le mani sulla parete dietro di lui, con un sorrisino compiaciuto sulle labbra.
«mark siamo troppo vicini leva queste mani» si lamentò donghyuck, guardando finalmente il canadese, che si limitò ad avvicinare il volto al suo.
«m-mark sei etero» balbettò, guardando le labbra di mark.
«e se non lo fossi?» lo stuzzicò, passando un dito sulle sue labbra rosee.
«mi staresti mentendo» disse in risposta haechan
«non mento sempre, ti sbagli, anzi ti sei sempre sbagliato, ma lasciamo perdere» sospirò mark e haechan lo guardò come se stesse sospettando di qualcosa.
«mi stai nascondendo qualcosa, mark?» lo guardò, assottigliando gli occhi
«lascia perdere, piuttosto, stai riuscendo a dimenticarmi?» chiese, osservando il volto del minore
«hm sì!» rispose subito haechan incrociando le braccia al petto, facendo cambiare l'espressione di mark
«davvero?»
mormorò aggrottando le sopracciglia.
«sì, mi piace un altro» sogghignò
«okay, ehm, meglio!! comunque penso siano passati 5 minuti, usciamo» si allontanò da haechan, aprendo la porta ed uscendo prima del minore, che si limitò a seguirlo.
«RICHARD SONO PASSATI CINQUE MINUTI, HAI PERSO!» urlò mark, cercando per casa il bambino e trovandolo incantato a guardare la tv
«oh scusate ragazzi ma c'era il mio cartone preferito in tv...e poi non so quanti sono cinque minuti» disse, mormorando l'ultima frase innocentemente.
«UUUUUUU GUMBALL» haechan si sedette subito vicino al bambino che sorrise, ed entrambi iniziarono a vedere la tv.
mark sorrise guardando i due e sbuffò una risata, sedendosi anche lui accanto ai bambini, cioè, a richard e a haechan.
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ok scusagw ragazzi mi ero completamente dimenticata di aggiornarq sbsnjs
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HETERO: markhyuck.
Fanfictiondove mark è etero e non sopporta donghyuck, il ragazzo che ci prova con lui. IN REVISIONE 🦋🐞 pubblicata: 26/06/2018. conclusa: 03/12/2018.
