Errori pt.2

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Poggio la fronte sul finestrino, guardo giù, sembra tutto così immensamente piccolo. Chiudo gli occhi e mi lascio andare al rumore dell'aereo che sembra avanzare sempre più. Non sono mai stato la vittima tra di noi, anzi forse sono quello sbagliato, quello immaturo, quello che non da modo di replicare.
Guardo James di fianco a me che dorme beatamente, di compagnia l'amico eh. Domani, iniziamo a girare il video di "Dopo di noi nemmeno il cielo", voglio divertirmi questi giorni, come farà lei con il suo amico figo. Non mi ha ancora chiamato, forse lo ha fatto ma si merita la segreteria per ora. Questa cosa che non entro nei meriti della sua vita mi innervosisce. Io devo dare spiegazioni, dire, evitare, e lei no. Tanto figurati se Emma Marrone può sbagliare. Cazzo, me fa impazzí quella. Voglio fumà ma sto bloccato in questo cazzo di aereo con questo stronzo che dorme soltanto. Atterriamo a Ibiza con un po' di ritardo, e solo dopo il traghetto arriviamo a destinazione.
Trovo delle chiamate in segreteria di Emma, dei messaggi dove me dice che so infantile che vuole chiarì la situazione.
Pubblico na storia su Instagram, per farla rosicà. Si vede tutto il panorama dal nostro appartamento. Na figata.
Alla storia però mi risponde una ragazza, che conosco da qualche anno, che lavora qua. Visualizzo, non rispondo.
Passiamo il pomeriggio a rilassarci, in tranquillità. Continuano ad arrivarmi messaggi di Emma ma spengo il telefono. E nonostante la situazione vado a dormire presto.
Quello che mi è toccato il giorno dopo, non me lo sarei mai aspettato.
Mi sveglio, sono le dodici, mi sento ancora rincoglionito per quanto ho dormito. Ne avevo bisogno. James, finalmente è sveglio, gli urlo di fare il caffè.
Accendo il telefono, apro Instagram, solite notifiche, soliti messaggi. Le storie di Emma. Apro e mi sento affogare. La vedo che ride con quello, vedo che ricambia like e pubblica le sue storie. Cazzo.
Me intrippa il cervello, io non posso farcela. Mi alzo e mi prendo la tazzina con il caffè. È pieno d'acqua. Tossisco. La giornata inizia di merda.
"Fratè andiamo al mare?" Dico al mio amico che sembra perso con lo smartphone in mano. Io ho voglia di spegnerlo. Ho voglia di allontanarmi da tutto, sopratutto perché, oggi si lavora.
"Fratè prendimi l'asciugamano e andiamo!" Mi dice James.
Passiamo la mattinata in spiaggia a prendere il sole, fare bagni e a guardare qualcuna che passa. I soliti coglioni.
Riaccendo il telefono e le foto e video che continuo a vedere di lei mi continuano a scazzare. Ancora sto fotografo in mezzo ai piedi. Lei in posa sulla piscina. Non me deve fa incazzà e menomale che l'ho avvisata.
Riguardo il messaggio di quella ragazza di ieri, le rispondo, e mentre registriamo le prime parti del video mi raggiunge. È una delle solite, stesso stampo, mi chiede di fare una storia sul suo Instagram ci sto. Il regista le chiede se vuole fare qualche scena con noi domani, ovviamente lei accetta. Poco carattere, ma bella, oggettivamente.
"Dai ci vediamo sta sera al solito locale, ci sono anche le mie amiche" mi dice cinguettando, le sorrido mentre lei si sporge per darmi due baci sulle guance. Accetto furtivamente e vado via.
James mi pressa per andare, dopo che ha sentito delle amiche. E dopo quello che continuo a vedere di Emma, ci vado. Ci vado e sbaglio. Per l'ennesima volta sbaglio. Perché da ubriaco, gli occhi della donna che mi sono portato a letto non erano i suoi e neanche le labbra, le mani, la schiena. Mi sono allontanato da quel letto per fumare, pensavo di riuscire a scacciarla via dalla testa ma è un incubo. Lei continua a pubblicare cose, ride di gusto in compagnia del fotografo, se questo può farmi sentire meno in colpa. Aspiro profondamente la sigaretta, cazzo spaccherei tutto. Vado nella cucina a bere e trovo James con l'altra a dormire sul divano letto. Ovviamente fosse na volta che non dorme questo. Vedo che si muove e apre gli occhi.
"Oh Fratè che è?"
Mi chiede sottovoce. Gli dico di alzarsi. Ho bisogno di parlare. Ci mettiamo sul terrazzo a parlare e fumare gli racconto tutto. Gli dico che ancora non ho aperto i messaggi, delle chiamate perse, delle storie, della mia esclusione dalla sua vita personale.
" diciamo che sei più fottuto di quanto pensavo,  ero rimasto arretrato su voi due" mi dice ridendo, lo fulmino con lo sguardo, che cazzo si ride.
"Fratè voi due, siete strani, secondo me siete pazzi l'uno dell'altro ma non ve prenderete mai seriamente perché siete due coglioni con lo stesso carattere." Si affaccia verso l'interno, vede la mia "amica" dormire. "Lei com'è?" Mi chiede.
"Non è lei James, per l'amor di Dio è bellissima, forse è pure na brava ragazza, ma non può funzionare. Lo sappiamo ste storie d'estate come vanno a fini!" Sto impazzendo, quella me la fa perdere la testa.
Decidiamo di andare a dormire, ma prima lascio un messaggio a Emma. Perché sono masochista, perché se sta con quello voglio fargli capire che ci sono anche io.

-Buonanotte Stellí, me raccomando fatte fa belle foto 😎-

Ogni inizio è negli occhiDove le storie prendono vita. Scoprilo ora