Dallo scorso capitolo:
_"Non chiamarla mai più così, è mia cugina. Ora vattene. Non avrai niente da me stasera.".
Mi guardò negli occhi, sconvolta, e lentamente si alzò, lasciandomi solo. Riportai lo sguardo su Yuri. Non mi stava più guardando._
Pov Jungkook:
Fissai il ragazzo in lontananza,cercando di captare segnali dai suoi movimenti.
Scuoteva l'indice in aria e ogni tanto rivolgeva occhiate e cenni verso il lato destro della stanza:
Indicava la Sala delle carte.
Chiamavamo così quella stanza rossa a noi tutti molto famigliare, in cui ogni cosa in essa accadesse, sarebbe dovuta rimanere un segreto.
Finalmente era arrivato il momento che ad ogni festa tanto aspettavo e come un fulmine raggiunsi Hoseok, sempre sorridente come al solito.
Anche gli altri membri stavano abbandonando la sala, diretti verso il semi-interrato, chi in serio silenzio e chi coinvolto in accese discussioni. Mi voltai verso Yuri, non trovandola più alla sua postazione.
'Dove cazz-' pensai, per essere poi interrotto da Bambam, che,come al solito, diede una risposta alle mie domande silenziose, percependole solo osservando i miei comportamenti.
"Tranquillo, fa parte del piano, presto ci raggiungerà. Dovrai spiegare tu stesso a Jb quanto Yuri conosca del nostro giro ma ora vai, comportati come sempre.".
Giunti al piano inferiore ognuno prese le solite postazioni.
"La festa sopra era diventata troppo caotica. Stavo iniziando a sudare." si stiracchió Jackson, sventolandosi drammaticamente una mano sotto le ascelle e ricevendo prontamente una risposta di Jinhyung.
"Tu sei sempre sudato,quindi non mi stupisco.".
Tutti alzammo gli occhi al cielo, pronti al litigio che a momenti si sarebbe scatenato. Era ormai noto a tutti come quei due fossero cane e gatto e approfittassero di ogni occasione per litigare.
"Ehy!" Jackson, come tutti ci aspettavamo, si alzò di scatto, seguito da Jinyoung, facendo cadere la sedia indietro e procurando un fastidioso tonfo.
"Tua madre non si lamenta quando lo sono, sopra di lei." riprese, sorridendo malignamente.
"Yah! Smettetela voi due." intervenne Jb, prima che il brunetto, ormai su tutte le furie, potesse controbattere. Dopo ultimi sguardi infuocati, entrambi ripresero il loro posto, sbuffando sommessamente.
Jin, il più grande nella sala, diede inizio alla partita, svolgendo il suo ruolo da dealer* e distribuendo le carte in senso orario, arrivando per ultimo a me.
Osservai le mie carte, erano un perfetto disastro.
Mi grattai il capo, studiando il resto degli uomini davanti a me, cercando di capire la loro situazione.
Jb, Namjoon e Mark avevano sicuramente delle buone carte, visti i sorrisetti trattenuti a malapena.
Maledetti.
Riosservai le mie con attenzione, cercando combinazioni possibili e sperando in un miracolo. Ma nulla, stavolta avrei perso sicuramente.
Il leggero click della maniglia ci fece girare tutti verso la porta, prima che la prima mano fosse avvenuta.
La figura di Yuri sbucó fuori, inondando la stanza con il suo profumo femminile.
Aveva le guance e la fronte leggermente arrossate dal calore della festa e il vestito stropicciato sui lati, che scopriva ancora di più le sue lucenti gambe e il tatuaggio che, a prima vista, mi aveva subito colpito.
Era un filo spinato che si attorcigliava in un solo giro lungo la sua coscia.
L'anellino d'acciaio al lato sinistro della sua bocca luccicò quando essa s'aprì, in un leggero sorriso.
Sventolò la mano, fissando l'alta figura di Bambam che piano piano si stava avvicinando.
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Addicted - Jeon Jungkook (BTS)
FanfictionBts + Got7 Dal testo: La ragazza si stiracchió pigramente sotto lo sguardo scuro dell'uomo nudo al suo fianco. Si sporse per prendere una sigaretta e un accendino. "Ti ho già detto che fumare ti fa male e dovresti smettere" sbuffó lui, contrariato...
