Stiles era rimasto imbambolato per una buona mezz'ora alle parole di Erica. Boyd non aveva parlato, ma sapeva pensasse lo stesso. Glielo aveva letto negli occhi.
Alpha. Derek gli aveva detto che essere il suo Compagno, lo aveva fatto divenire automaticamente l'altro Alpha del branco, ma non aveva mai preteso quel ruolo. Lo aveva accettato ed era pronto a prendersene le responsabilità, ma il branco era stato restio.
Non gliene faceva una colpa, probabilmente si sarebbe comportato allo stesso modo, ma non poteva giurare che una parte di lui ne fosse rimasta del tutto indifferente. Però, nonostante tutto, si era deciso a non mettere loro alcuna pressione, evitando di rivendicare il suo ruolo e scongiurando pertanto ogni possibile attrito nel branco.
Ma Erica e Boyd ora lo avevano chiamato Alpha, riconoscendolo. Il branco se ne era andato via poco dopo, ritenendo fosse meglio lasciargli il suo spazio e Stiles non aveva avuto modo di chiedere niente.
Rivide nella sua mente ogni istante di quella serata, cercando un momento in qui avesse potuto far cambiare idea ai due ragazzi, ma alla fine tornava sempre allo sguardo che i due gli avevano lanciato dopo essere tornato dalla camera degli ospiti, dove aveva lasciato Isaac dormire serenamente. Isaac. La mente di Stiles iniziò a ragionare freneticamente.
Erica, Boyd ed Isaac. Loro si conoscevano da più tempo, erano stati i primi Beta di Derek. Un'immagine: Erica, Boyd e Isaac insieme. Un'altra: Erica che si stringe al riccio. Una sensazione: si sentiva tirato fuori, quei tre insieme sembravano conoscersi da una vita. Una frase di Derek: "Isaac ormai ha solo il branco."
Solo all'ora Stiles capì. Erica e Boyd lo avevano riconosciuto quando si erano accorti che si era preoccupato per il riccio e se ne era preso cura. In quell'istante i due ragazzi avevano capito che potevano fidarsi di lui.
Un sentimento, che dal primo giorno Stiles aveva capito essere essenziale all'interno di un branco, era proprio la fiducia. Aveva sempre provato a conquistarsi quella dei due Beta, perché, nonostante Derek insistesse dicendogli che loro si fidavano, Stiles sapeva che non era del tutto vero.
Si ritrovò a sorridere da solo, seduto sul divano. Quando alzò lo sguardo sull'orologio, che era riuscito a far comprare a Derek con non poco sforzo, provò due forti sensazioni: sorpresa e tristezza. Sorpresa nello scoprire che era rimasto a pensare più di quanto immaginasse e tristezza al ricordo del suo Compagno.
Il sorriso si spense lentamente, mentre si dirigeva nella loro camera da letto.
Tutto lì dentro gli ricordava Derek e si sentiva terribilmente in colpa nel realizzare che quel pomeriggio non aveva pensato a lui. Pianse una sola lacrima. Al giorno ne lasciava libera solo una. Se si fosse permesso di piangere di nuovo, come aveva fatto nelle ultime settimane, sospettava che non si sarebbe più rialzato.
Si addormentò così, il cuscino dell'Alpha stretto al petto che lo inondava dell'odore del suo proprietario, l'ultimo pensiero rivolto a Derek.
***
Derek stringeva il voltante con così tanta forza da far contrarre i muscoli delle braccia. Guidava ininterrottamente da ore. Era stanco, spossato, si poteva pensare di definirlo esausto se non si fosse trattato dell'Hale. L'unica cosa che lo mandava avanti, che lo spingeva a mantenere gli occhi aperti e a premere sull'acceleratore, era la voce di Stiles.
Da quando era partito, la voce del suo Compagno era padrona. Aveva preso il telefono e si era messo ad ascoltare tutti i messaggi che il ragazzo gli aveva lasciato. Il primo che aveva sentito era stato l'ultimo, gli altri gli stava ascoltando, invece, in ordine cronologico, sorprendendosi di quanto fosse rimasto incosciente.
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Mamma Alpha | Sterek
FanficDerek è assente (ancora per poco) da BH, il branco è spaesato e in tutto ciò Stiles è una Mamma Alpha! //Sterek of course// Il racconto è ambientato dopo la quarta stagione, dove le seguenti stagioni sono rivisitate. [Il branco è quello originario...
