Pov narratore
Elaisa continuava a pensare alle parole di tom...Sei la numero uno per me...quelle parole per lei erano come una magnifica droga a cui non sapeva dire no
Elaisa pensó a come quello poche parole messe assieme fossero così innocue e significative allo stesso tempo
Poteva sembrare una frase fatta,un a frase tipica...ma non era così
Tom Marvolo Riddle non si sarebbe mai sognato di dire una frase fatta
Non era il tipo da frase fatte
Non era il tipo che si straia sull'erba affianco una ragazza e l'abbraccia solo perché ne aveva voglia
No...lui non era quel tipo
Piuttosto che toccare o parlare con una persona avrebbe detto a Lumacorno che è un grosso tricherie incinto
Ma stranamente con lei lui lo faceva.
Per lei avrebbe fatto di tutto...
solo quando usci da quella stanza tom Riddle si rese conto del suo comportamento normale,all'apparenza,ma non per il freddo,intelligente e distaccato tom riddle
Sì può dire che per Elaisa Tom era un angelo nero
Che ti conduce all'inferno e ti provoca piacere nel peccare
Se solo non fossero stati entrambi così maledettamente orgogliosi...ma se non fosse stato così sarebbe inutile che io vi racconti questa storia!
Ma tornado ai nostri orgogliosi serpeverde
La sveglia suonò una due tre quattro volte,ma Elaisa continuava a non volersi alzare...oramai nel dormitorio la pace aveva terminato di esistere da qualche ora...tra pochi minuti sarebbero andati tutti alle varie lezioni lasciando il dormitorio di nuovo in pace
Ma cos'è la vita senza un po di caos
Ma Elaisa quella mattina aveva deciso che non si sarebbe alzata...il suo orgoglio glielo impediva...
L'opzione Riddle la terrorizzava e anche se in quei 6 anni aveva imparato a coesisterci aveva iniziato a sentire un forte senso di forza e debolezza davanti a lui...un senso che le faceva dimenticare tutto,
ma non lui
Perché per lei
Lui era tutto
