Dicembre era arrivato.
L'aria si era fatta più tagliente e gelida e il sole era sempre coperto da nuvole, pronte a far scendere la mia amata neve. La neve era pura poesia. Una poesia che cadeva dalle nuvole in fiocchi bianchi e leggeri.
Amavo l'inverno perché mi ricordava il calore che mi trasmettevano i miei genitori e le risate dei bambini della mia cittadina.
L'inverno portava il freddo sulla pelle ma anche il calore nel cuore.
La neve era come il Natale. Portava l'unione fra le persone fermando il tempo. Triste e pieno di amore e armonia allo stesso tempo. Questo era l'inverno per me.
Era passato un mese dall'incontro con Bucky sul tetto. Non dimenticherò quello sguardo dolce. Il primo e l'ultimo che mi aveva regalato, visto che durante l'addestramento era tornato ad essere distaccato e molto severo. Voglio di più, ripeteva ogni giorno in palestra. Non capivo il motivo del suo allontanamento, ma non volevo forzarlo. Non era giusto.
L'ultimo ricordo apparso era quello sulle teorie della Grecia, fortunatamente e sfortunatamente.
Ero molto serena perché sapevo, che quando sarebbe riapparso l'ennesimo pezzo di puzzle mancante della mia vita, sarei stata pronta. L'avrei gestito nei migliori dei modi, senza più perdere il controllo.
Bucky me l'aveva insegnato per bene. Mai perdere il controllo della mente.
L'allenamento non era solo corporeo e fisico, ma soprattutto mentale. Ero riuscita a trovare il mio equilibrio e questo era importante per me.
Non mi esercitavo più la mattina all'alba. Facevo fluttuare oggetti di piccola e media grandezza, dalla pallina di Klaus fino a far pulire da soli i piatti oppure il divano con sopra seduti i ragazzi. Mi sentivo molto Mago Merlino, in versione femminile ovviamente.
Dopo la missione segreta di Natasha e Steve, al loro ritorno, mi avevano portato una sacca porta abiti.
"Non aprirlo prima della cena che ha organizzato Tony" si era raccomandata la mia amica e quel giorno, era finalmente arrivato. Non avevo idea del perché avesse organizzato una cena, sapevo solo che per Stark era molto importante tanto da renderlo molto nervoso e acido.
Dopo una doccia calda, asciugai i capelli passando poi il ferro per creare dei boccoli sulle punte. Un po' di mascara sulle ciglia e un lucidalabbra. Non volevo osare col trucco e capelli, soprattutto perché non avevo idea di come potesse essere il capo d'abbigliamento segreto.
Quando mi trovai davanti all'armadio aperto con in mano la sacca nera, tirai giù la cerniera e feci uscire il meraviglioso abito.
Un vestito lungo nero, con il corpetto a cuore e dalla vita in giù era composto da un tessuto simile al tulle, con delle sfumature che partivano dal viola fino ad arrivare al bianco. Era pazzesco ed io ero incantata dalla bellezza, talmente tanto che lo infilai con dolci e lenti movimenti.
"Nora sei desiderata in salotto, per il discorso del Sig. Stark" mi avvisò Jarvis, spegnendo poi la musica jazz che avevo richiesto minuti prima. Misi velocemente un paio di tacchi neri, dal tacco sottile, che mi aveva gentilmente prestato Natasha e mi incamminai verso la sala.
Gli occhi di Natasha brillarono e quando fui vicina a lei, mi fece fare una piroetta facendomi ridere "Sei bellissima" si complimentò e io la ringraziai per il bellissimo regalo.
Cercai con lo sguardo Bucky, che aveva gli occhi puntati su di me chissà da quanto, e gli sorrisi imbarazzata.
"Prima di iniziare la cena, voglio scusarmi con voi per il mio comportamento di questi giorni" iniziò Tony versandosi del buon champagne nel bicchiere di cristallo.
Tony si stava scusando, era sicuramente una data da segnare sul calendario.
"Questa serata è interamente dedicata a Nora." disse sorridendomi e alzando il bicchiere verso l'alto poi continuò "Ho impiegato tempo e attenzione, per questo capolavoro degno di essere festeggiato".
Ero scioccata! Non mi aspettavo tutto questo e soprattutto non da Tony Stark. Cosa avevo fatto per meritarmi una serata solo per me?
Appoggiò il piccolo calice, ancora pieno, sul tavolino basso e prese un pacco regalo rosso e oro. Me lo porse e mi stampò un bacio sulla fronte "Ora sei ufficialmente una vendicatrice".
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Magnetic.
FanfictionDopo aver perso i suoi genitori in un incidente aereo, Nora si ritrova sola con Klaus, il suo amico fedele a dover ricomporre i pezzi della sua vita. Si ritroverà in situazioni complicate e difficili da accettare ma soprattutto da affrontare. Soffer...
