24 Giorni Prima.

215 10 5
                                        

*CHER’S POV*

Per tutto il resto della giornata precedente non riuscii a spicciar parola con Al. Non riuscii a trovare le parole giuste. Ero cosi confusa cazzo. Non capii cosa stesse provando lei. Seduta in quel maledetto bagno della scuola. Si, anche io c’ero passata, ma non capii. Perche'. Perche' lei. Cosa le era successo. Chi o cosa aveva scatenato in lei un uragano cosi grande di emozioni. Di tristezza e disperazione. Non ci volevo credere. Era li. Davanti a me. In quella pozza di sangue. Il suo sangue. Giuro. Io non volevo crederci. Non me lo sarei mai aspettata da una persona come lei. Sembra cosi felice e allegra quando parla con me. Forse troppo. Forse oltre il normale. Forse sforzandosi. Cazzo che cogliona che sono stata. Davvero cogliona.

Comunque (tornando alla storia)…

La giornata passo' da schifo. Non successe piu' niente di particolare dopo quell’episodio.

Quella notte non riuscii a dormire. Non chiusi occhio. Mi sentii continuamente in colpa. Non me ne ero accorta, cazzo.

Il giorno dopo non andai a scuola. Non me la sentii proprio con tutto il casino del giorno prima. Ringraziai il cielo che i miei fossero partiti per un viaggio di lavoro. Ma sfortunatamente non riuscii a convincere Louis ad andare a scuola. Volle rimanere a tutti i costi a casa con me.

Per uscire da casa inventai una scusa molto banale. Andare a fare la spesa per il pranzo con gli zii. Ma non comprai niente per il pranzo. Comprai tre kili di gelato al fior di latte e delle lamette per il rasoio. Per un solo scopo.

Tornai a casa verso le 10 di mattina quando sentii Louis parlare al telefono. Non capii bene cosa stesse dicendo ma la sua voce era preoccupata.

*LOUIS POV*

Ero rilassato sulla poltrona aspettando Cher per iniziare lentamente a preparare il pranzo.

Mia cugina e' davvero una ragazza forte. Non si fa abbattere da niente ne' da nessuno. Trova sempre un lato positivo nelle cose, anche nelle piu' brutte. Penso che sia una delle persone piu' forti che io abbia mai conosciuto. E' riuscita ad uscire da quella storia pazzesca con quello stronzo di merda chiamato dall’anagrafe Nick. Ma io lo chiamo Stronzo. Come tutti oramai. Con quella storia ebbe un tracollo surreale. Non riusciva a trovare un senso a niente. Ed e' caduta in quel buco buio e senza un minimo di luce. Si e' sotterrata dentro e non volle piu' uscirne. Ma io con tutto il mio cuore e con tutta la mia anima l’ho aiutata. L’ho convinta a venire ad abitare a casa mia. Ogni tanto anche i suoi genitori vengono. Loro la aiutano come non mai. I suoi genitori sono delle perle di saggezza. Cher non riuscirebbe a vivere senza di loro. Sono la sua ancora. E lo vorrei essere anche di Al. Si. Mi sono accorto dei tagli sul suo braccio. Cerca continuamente di nasconderle, ma con me non ci riesce. Le conosco bene. Si capiva fin da subito che si tagliava. Ma non capisco perche. Non capisco perche una persona come lei debba rovinarsi cosi.

Improvvisamente mi suono' il telefono. Guardai lo schermo e vidi che era Michael Halter, un mio compagno di classe, nonche' il mio compagno di banco. Quel ragazzo e' un grande. E' cosi tranquillo e felice. Ma e' un po’ timido.

- Ehi Bro! Come stai? Come sta andando a scuola?

- Louis corri in ospedale, cazzo. Sta male!

- Chi Michael…C-H-I??

- Al, vecchio mio.

- Oh merda! E' svenuta? Si e' fatta male?

- Lou non c’e' tempo per le domande. Corri qui SUBITO. Capirai tutto quando sarai qui.

- Va bene. Arrivo subito. Grazie Bro.

- Di niente, ma…MUOVITI.

Chiusi la chiamata. Ero davvero preoccupato cazzo. Ero cosi' confuso. Non riuscii a collegare niente. Sperai solo che non fosse qualcosa di grave. Tengo tanto ad Alaska. E' l’unica persona a cui voglio veramente bene.E' unica. E' speciale. Ed e' bellissima.

Stavo per salire le scale quando sentii la porta aprirsi. Era Cher.

- Cher. Molla tutto li' e preparati ad uscire ora.

- Ma scusa…perche'?

- Andiamo all’ospedale.

- Che e' successo?

- Al…

*CHER’S POV*

- Al…

OH.

MIO.

DIO.

Proprio quando ero riuscita a non pensare ad Al.

Cazzo.

- Ok sono pronta Louis. Salta in macchina.

- Eccomi.

*10 MINUTI PIU TARDI*

Arrivammo piu' presto del previsto. Entrammo nel pronto soccorso quando Louis saluto' qualcuno…mah…cariino.

- Michael dov’e'?

- Chi?

- COME CHI? ALASKA!

- Ah si. Scusami. E' nella stanza 109. E' al secondo piano, in fondo al corridoio di destra.

- Ok grazie. Cher ti lascio con Michael. Michael, Charlott. Charlotte, Michael. Ok parlate, conoscetevi e diventate amici. Bene. Io vado da Alaska. A dopo, ciao.

Rimasi con…ehm…come si chiama…ah si…Michael. Cavolo pero' se e' carino.

- Sei amica di Al?

- Si e anche molto.

- Ho notato i tagli sul braccio e sulle gambe. Ne sai qualcosa.

Cazzo sta domanda mi merda.

- Si, l’ho scoperto ieri. E mi viene da piangere per questo. L’ho scoperto nel modo piu' brutto in cui potessi scoprirlo. Ci sto malissimo e piango ogni momento perche' e' come se fossi io in lei e credo che una ragazza per arrivare a questo deve essere proprio stufa. Stufa di tutto, di tutti. Stufa del falso, delle persone false. CHE SCHIFO!

Non me lo sarei mai aspettata da lei: una ragazza simpaticissima e sempre sorridente. Non la conosco veramente allora e probabilmente mi sento peggio per questo motivo, non l’ho potuta aiutare quando ne aveva bisogno e ora guarda che e' successo.

- Stai tranquilla. Andra' tutto bene. E comunque non e' all’ospedale per questo…

Venne vicino a me e mi abbraccio'. Fu la prima volta che mi sentii al sicuro tra le braccia di qualcuno, apparte mio cugino. Mi sentii bene. Attendemmo per tutto il tempo Louis.

Lo vedemmo arrivare da lontano. Non aveva la faccia felice...

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Scusate l'assenza...mi dispiace non aver aggiornato negli ultimi quattro giorni...ma ho avuto problemi.

Ringraziate l'Ovomaltina per aver prodotto questo capitolo. Giuro avevo il famoso 'blocco dello scrittore' anche se io non sono una scrittrice...non sono bravissima a scrivere.

Comunque vi ho lasciato un pochino con l'ansia?? Perche' io ho l'ansia da piu di una settimana. Rachele puoi capirmi ahahahahahahah

Grazie tantissimo per le visualizzazioni, per i voti e per i commenti. Love you.

Ci sentiamo presto.

Ciao ciao.

-BornToDiee

Born To Die EverydayLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora