Capitolo 11

149 10 4
                                    

JESS' POV

Riker: Beh...ecco...sono rimasto con te...perché...tu mi piaci.

Ero senza parole.

Riker: Lo so che stai con mio fratello ma mi sembrava giusto dirtelo.

Biascicai qualcosa che nemmeno io capii poi mi decisi a parlare come le persone normali.

Io: Riker, io...io amo Ross e sapere che ti piaccio mi fa stare male perché...tu sei mio amico. Solo amico. Mi dispiace tanto, davvero.

Riker: È tutto aposto, tranquilla.

C'era un silenzio che spaccava i timpani.

Arrivò Rydel dicendo che era troppo stanca per cavalcare un'altra onda.

Mi arrivò un messaggio. Diceva:

Ciao. So chi sei e so dove ti trovi. Vediamoci da Starbucks alle 18.00. Vieni da sola.

A quel messaggio rimasi terrorizzata.

Rydel: Jess stai bene? Sembra che hai visto un fantasma.

Io: Mm...sisi tutto ok.

Ehm...io vado a casa ditelo voi a Ross.

Rydel: Okey ciao!

Andai a casa e mi feci una doccia veloce. Misi un paio di jeans corti, una canottiera azzurra con scritto Okey? Okey e un paio di converse alte bianche.

Presi lo skateboard e uscii di casa alle 17.45. Arrivai a Starbucks alle 18 precise. Vidi un ragazzo più o meno della mia età che veniva verso di me. Si finse mio amico e mi invitò a sedermi al suo tavolo.

X: Jess! Quanto tempo!

Io: Già quanto tempo!

X: Io Mit Schubert ti nomino mia migliore amica! Ahahah

Io: Ahahah

Risi falsamente. Nemmeno lo conoscevo questo Mit Schubert.

Io: Senti Mit devo proprio andare mi aspettano a casa.

Mit: Certo vai pure!

Mi abbracciò e mi disse all'orecchio: Stai attenta Jess Henson ti tengo d'occhio.

Rimasi schifata dai suoi modi falsi.

Tornai a casa molto velocemente. Avevo paura. A Starbucks c'era gente e non poteva farmi niente, ma in strada era diverso.

Aprii la porta e mi trovai davanti Ross. Lo abbracciai quasi soffocandolo. Mi scese qualche lacrima.

Io: Ross sono così felice di vederti! Ti prego promettimi che non mi lascerai mai sola.

Ross: Non c'è bisogno di prometterlo. Lo farei comunque.

Io: Grazie.

Lo baciai.

Ross: Che ti succede? E perché stai piangendo?

Io: Questo pomeriggio in spiaggia mi è arrivato uno strano messaggio. Diceva di andare da Starbucks. Ci sono andata e uno strano tizio mi ha fatto passare per sua amica.

Ross: Sai il suo nome?

Io: Ehm...si. Si chiamava Mit Schubert.

Ross: Mit Schubert....mai sentito.

Io: Beh stiamo a vedere.

Ross: Già...hai fame?

Io: Un po'.

Ross: Spaghetti?

Io: Ci sto! Ma i ragazzi dove sono?

Ross: Avevano un invito per una festa.

Io: E tu non sei andato?

Ross: Preferivo stare con te piccola mia.

Io: Grazie amore.

Mangiammo gli spaghetti al ragù e proposi di vedere un film.

Ross: Che cosa guardiamo?

Io: Un'idea ce l'avrei!

Ross: Cioè?

Io: Aspetta e vedrai!

Presi il portatile, inserii la chiavetta USB e selezionai il file Austin&Jessie&Ally: happy new year!.

Ross: Ahahah

Io: Piaciuta la sorpresa?!

Ross: Ahahah si!

Vedemmo il film e dato che era tardi decidemmo di dormire.

Heyyy!

Capitolo corto...scusate tanto. Nel prossimo mi rifarò!

Bye

Strange HolidaysDove le storie prendono vita. Scoprilo ora