JESS' POV
Credo che Ross stesse avendo un incubo. La sera prima ci eravamo addormentati abbracciati e ora mi ritrovavo la sua testa sulla mia pancia. Gliela accarezzai dolcemente e mi accorsi che la maglia che indossavo era leggermente bagnata di lacrime. Chissà che cosa stava sognando. Si tranquillizzò un po' così tornai a dormire. Poco dopo mi svegliai di soprassalto: aveva gridato 'no Jess non ti lascio cadere no'...mille pensieri frustranti facevano le capriole nella mia testa ma non ci feci molto caso, svegliai cautamente Ross che mi disse:
R: Mi dispiace tanto piccola se ti ho svegliata, scusa.
Io: Niente tranquillo. Tu piuttosto, che stavi sognando? Sei scivolato giù fino alla mia pancia come olio su un piatto lucido!
R: Ahahah scusami ancora e comunque per ora preferisco non parlarne dell'incubo, ci farebbe solo male...
Io: Ci?
Dissi sottolinenando la parola.
R: Si, ci...
Io: Ah d'accordo, ma promettimi una cosa...
R: Cosa?
Io: Non mi lasciare mai...ho bisogno di te, dei tuoi capelli spettinati di mattina, delle tue labbra alla vaniglia, della tua fantastica musica. Sono come una droga per me.
R: Non c'è bisogno di prometterlo, lo farei già. Credi che per me sia facile resistere ai tuoi occhi, al tuo sorriso, a te? Non ti lascierei mai; anche perchè perferisco rovinarti il rossetto, il tuo mascara costa troppo.
Io: Grazie mille.
R: Di niente, piccola. Ti amo.
Io: Anche io. Notte panda.
Ci diedimo un bacio e ci addormentammo abbracciati.
La mattina seguente mi svegliai con una cuscinata da parte di Riker, che saltava sul letto.
Io: Ma che cavolo fai?!
Riker: Ti sveglio con molto affetto, ahahah.
Io: Ahahah dai scemo fammi scendere dal letto.
Riker: Va bien, gli altri tranne Ross sono giù in piscina.
Io: E dov'è scusa?
Riker: È uscito poco fa...ha detto che voleva stare da solo per pensare. E che non voleva svegliarti perchè eri troppo bella. Parole sue!
Io: Ha detto dove andava?
Riker: Non precisamente...
Io: E...
Lo incoraggiai a continuare.
Riker: Mi sembra fosse qualcosa come 'il nostro posto'...non so, non ho sentito.
Io: Ah okay grazie.
Lo salutai con un bacio sulla guancia e presi dei vestiti per cambiarmi. Mi misi una canottiera bianca, una camicia nera a quadri fucsia e verdi, degli shorts grigio chiaro con una catenella attaccata, le mie vans skool nere, e lasciai i capelli sciolti. Presi il telefono e lo skateboard e dopo aver salutato tutti, uscii di casa.
Stavo andando sullo skate quando incontrai Giulia per strada.
Io: Hey Giuly non eri a casa?
G: No sono uscita a prendere una boccata d'aria e ho incontrato un ragazzo in gelateria.
Io: Uououo, dimmi qualcosa di lui.
G: Si chiama Davide, vive in Italia, suo padre è nato lì ma sua madre è nata e vissuta in Spagna, è alto, ha degli occhi color ghiaccio che più freddi non si può, ha i capelli marroni e ricci e che dire... è davvero carino!
Io: Scusa ma in Spagna Davide non si dice Davíd?
G: Si, solo che preferisce il suo nome all'italiana.
Io: Ah okay. Ora vado ciao.
G: Dove vai così presto?
Io: A me lo chiedi! Tu ti sei appena mangiata un gelato e non sono nemmeno le undici! Ahahah comunque sto raggiungendo Ross a...al p-parco...sì al parco qui vicino...
G: C'è un parco?
Io: Si, non lo sapevi? Ora devo proprio andare, ciao!
Speriamo se la sia bevuta...
Raggiunsi il nostro posto segreto in qualche minuto, presi sotto braccio lo skate e cominciai a cercare Ross. Dove si era cacciato quel biondo... Ah già! La casa sull'albero! Mi arrampicai sull'enorme quercia e varcai la porta della casetta di legno. Ross era lì con la sua chitarra, uno spartito, una penna e una lametta. Un momento...UNA LAMETTA?!?!?
Heyheyhey bella gente!
Adoro lasciarvi con la suspence! Ahahah
Come ho detto nel 'capitolo' precedente, alcuni di voi hanno chiesto delle informazioni su di me...quindi ecco a voi!
1 _ Mi chiamo Marta e ho 13 anni (non 19 come qualcuno sosteneva)
2 _ Sono italo-spagnola e parlo molto bene entrambe le lingue
3 _ Ieri era il compleanno di Ross Lynch...quindi auguriiii (per l'ottava volta ahahah)
4 _ Sono drogata di R5 e spero tanto che ritornino in Italia con il Louder Tour!
5 _ Non so più cosa dire
6 _ Quindi direi di smetterla di fare liste numerate.
Ahahah okay....che altro dire...ah si! Per l'altra storia che sto scrivendo fra poco posterò il primo capitolo! Cercatelo nel mio profilo e leggetelo in tanti!Bye❤
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Strange Holidays
FanfictionJess, una semplice ragazza di Miami, va in vacanza alle Hawaii con le sue amiche ed incontra una persona davvero speciale. Le farà battere il cuore? Le cose si complicheranno? Lo scoprirete solamente leggendo!