Ingoio saliva e singhiozzi di pianto
Fa freddo nei pullman ed io sono stanco
Piango quando piove e i tuoi occhi sono mare
Piango quando hai le mani rosse e ti fanno male
Le nocche bianche e le mie guance rosse
Il tepore, gli occhi grossi come dopo le feste
La fame, chimica, la droga e il mio letto a mezzanotte
Vuoto come me con le doghe rotte
300 fontane e io le riempii tutte
Quella volta che morivamo e ti davi arie distrutte
Prendo la medicina, un paio di calze
Andiamo a ballare diamo inizio alle danze
Io con gli occhiali scuri a Roma per vederla meglio
Tu con gli occhiali scuri di sera per vederla meglio
Io che mi sveglio alle 5 fa freddo e voglio una doccia per dimenticare
È tardi la sveglia sta per suonare
Cambio occhiali
Cambio scena
Rossi come la maglietta
Tu tuta e occhiali, mi fa schifo la doppietta
Cammino per la strada, è la stessa che separa
Tu cammini in balenciaga
Io parlo tutta amara
Scusa se non sai ballare
La colpa è tutta mia
Vai con nina, con pinta, oh Santamaria
Basta hai gli occhi grigi
L'ho sempre saputo
Il cielo di aprile
Non è più grande di uno sputo
Basta scrivere
Non so più che dimenticare
Tanto non mi libero dalle catene
XXXXX, stai bene.-Mars
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PORTATI LE CHIAVI
Poetryl'opera che passa da monologo a dialogo. E non transige, Transita.