Che palle, pensò.
Si affrettò ad indossare dei pantaloni per poi avvicinarsi alla porta e uscire, seppur a malavoglia, cercando la cucina.
La casa di quel tizio non aveva molte stanze quindi non gli fu difficile trovare la giusta direzione, ma soprattutto aveva un invitate odorino che lo guidò da quel ragazzo.
Proprio quest'ultimo,intento a prepararsi un succo di frutta, appena lo sentì si voltò di scatto regalandogli un sorriso: "uh sei venuto, siediti li" gli indicò la sedia sulla quale Jungkook però stava già andando a sedersi come ipnotizzato dal piatto di pancake fumanti con sciroppo d'acero.
Forse poteva sembrare un comportamento esagerato, ma in fondo era dalla sera prima che non metteva qualcosa sotto i denti.
"Ecco qua" disse Seokjin appoggiando un bicchiere di succo d'arancia davanti al piatto del moro guardandolo con un sorriso sul volto.
"Guarda che puoi iniziare, io ho già mangiato" disse ridendo al che il piccolo non se lo fece ripetere due volte iniziando a divorare il piatto.
Jin si sedette di fronte a lui poggiando il mento sul palmo della mano osservandolo: "Allora dimmi Jungkook... quanti anni hai?"
"19" rispose col boccone senza staccare gli occhi dal piatto.
"O-oh... sembravi più picc-" non riuscì a terminare la frase che venne bloccato dallo sguardo fulminante del moro.
"Perché? Tu quanti ne hai?"
"24" fece spallucce accarezzandosi il viso "non si nota vero?!"
Jungkook lo fissò senza rispondergli cercando di non dire nulla di troppo limitandosi semplicemente ad annuire. Infondo non sembrava vecchio, anzi, ma gli faceva strano parlare con un ragazzo di 24 anni che interiormente sembrava una ragazzina di 14...
"Perché stavi girovagando tutto solo stanotte?"
"Fatti miei" rispose freddo il moro.
"Hai dei soldi con te?"
"No, me li hanno rubati! E anche se fosse non te lo direi!"
"Mmh..." jin di grattò il mento "vuoi che ti accompagni a casa?"
"No grazie... posso andare da solo" mentì stringendo i denti.
"Ma sei scappato di casa?"
"Tu fai troppe domande..." rispose schietto fissando male il grande.
"Ma quindi lo sei?" Si avvicinò a lui curioso.
"Si! Contento? Tsk..." si alzò portando il piatto verso il lavandino.
"Quindi ti serve un posto dove stare?" Si alzò seguendolo e avvicinandosi a lui maggiormente.
"Be s-si..." rispose l'altro indietreggiando.
"Perfetto! Dormi qui! Ho sempre sognato un coinquilino!!" Lo abbracciò stretto.
"Staccati" sussultò allontanandogli la faccia il più possibile "non puoi chiederlo alla tua ragazza?"
"Uh... presuntuoso da parte tua credere che io sia etero e che per di più io abbia una ragazza..." gli fece l'occhiolino.
Il piccolo indietreggiò maggiormente... "b-be sappi che non sono interessato a te" deglutì "e poi devo rifiutare... non ho i soldi per pagarti l'affitto"
"Vieni a lavorare dove lavoro io!" Esultò l'altro prendendolo per le guance "sei carino... Nam ti prenderà di sicuro!"
"Nam?" Lo guardò confuso.
"Il mio ... ragazzo" mentì.
"Oh...posso provare allora" si grattò la testa per poi sussultare sentendo l'altro nuovamente su di se "certo che sei affettuoso eh" disse quasi disgustato.
"Non ti piacciono gli abbracci?" Chiuse gli occhi il grande stringendo l'altro a se.
Inizialmente Jungkook non rispose a quella domanda... non aveva mai ricevuto abbracci, non aveva mai sperimentato cosa fossero... "non li ho mai provati..." tossì "ora vado a prepararmi... così possiamo andare dal tuo fidanzato ."
"Uh... va bene ma non metterci troppo... siamo in ritardo. A Nam non piace aspettare" si morse il labbro.
"Okay..." lo scrutò un'ultima volta per poi tornare in camera tornando ai suoi vestiti...
Che diamine gli era preso per accettare?
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Lucifero || Taekook
Fiksi Penggemar"Sei come Lucifero, l'angelo più bello condannato alle pene dell'inferno" Moulin rouge
