Era rimasto seduto ad un tavolo ad aspettare per... mezz'ora(?) o forse anche di più, ma di Jin non si vedeva nemmeno l'anima.
Così, stanco di quella situazione si alzò iniziando a girovagare un po' per il posto: era tutto molto curato ed illuminato da una luce soffusa davvero rilassante; il bancone degli alcolici era lindo e perfetto fatto completamente in legno scuro levigato su cui Jungkook continuò a sfregare la mano per due buoni minuti come ipnotizzato. Si avvicinò al palco provando a vedere cosa ci fosse dietro, ma preferì evitare di allontanarsi troppo, altrimenti per Jin sarebbe stato impossibile trovarlo. Infine si diresse verso il corridoio con la luce in led : "Enjoy?" lesse ad Alta voce non conoscendone il significato per poi provare ad entrare, ma una piccola mano si andò a posare sul suo addome facendolo sussultare.
"Signore non Siamo ancora aperti" gli sussurrò all'orecchio un ragazzo dai capelli d'oro con una maschera nera a coprirgli gli occhi mentre continuava ad accarezzargli il petto, facendo rabbrividire il piccolo. "La prego di essere paziente ancora per due orette, poi ci dedicheremo completamente a lei per farla sognare... spero tanto di poter essere io il prescelto"
Jungkook si allontanò di colpo da quel ragazzo minuto che gli stava appiccicato: quelle frasi non gli avevano fatto pensare niente di casto.
"Non sono un cliente" tossì cercando di ricomporsi "Sono solo un nuovo assunto"
L'altro sembrò completamente imbarazzato a quella affermazione per poi togliersi la benda.
"Oh mi dispiace! A volte capita di avere clienti curiosi e pensavo fossi uno di quelli! Perdonami" fece un piccolo inchino.
Jungkook distolse lo sguardo non sapendo come rispondere: "ma no tranquillo va tutto bene... non è successo niente"
"Si invece! Ti stavo importunando! Scusami davvero scusa" si avvicinò prendendo le sue mani tra le sue e guardandolo negli occhi.
L'altro sospirò: "ho detto di non preoccuparti...quindi tu lavori qui?" cercò di cambiare argomento ricevendo un consenso con la testa da parte del piccolo ragazzo. "E come ti chiami?"
"Jimin... Park Jimin" sorrise fiero il ragazzo biondo osservando da vicino "tu invece?"
"Jungkook"
"Uh piacere jungkookie" gli sorrise il più basso strizzandogli le guance "Sei così carino"
Il moro fece una smorfia : "Jungkook hyung... vorrai dire"
"No... sono quasi sicuro che ti sia più piccolo di me" gli fece l'occhiolino "ho 21 anni io"
"T-tu cos?" Lo guardò stupito "ma sei basso"
"Ehi!" gli pizzicò la fronte "I clienti apprezzano. Dicono che sono più sexy così... li fa eccitare di più" fece
"Tu balli giusto?" Lo guardò ricevendo un ghignò dall'altro. "I clienti si eccitano quando ti vedono ballare?"
Il biondo arrossì: "Be si ma mi riferivo più ad altro" indicò il corridoio illuminato con un cenno del capo "Sai... la parte pratica" provò a spiegare ma il minore lo guardò confuso.
"Aspetta...ma tu sai che c'è in questo corridoio o no? Mi sembri completamente spaesato"
Jungkook negò con la testa: "A dire il vero no...aspettavo che Seokjin mi mostrasse tutto"
Sul volto di Jimin comparve un sorriso malizioso, per poi prendere per mano l'altro portandolo dentro al corridoio: "Vieni te lo mostro io! Infondo jin Hyung non può entrare qui dentro"
"E perché no?"
"Appartiene al capo. Se lo scoprisse qua dentro come minimo lo punirebbe a sangue, dopo aver fatto fuori chiunque abbia provato portarlo dentro."
Il piccolo deglutì... era così drastica la situazione?
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Lucifero || Taekook
Fiksi Penggemar"Sei come Lucifero, l'angelo più bello condannato alle pene dell'inferno" Moulin rouge
