Capitolo 1
Rimango paralizzata. Licht, il capo dell'Occhio magico della notte bianca, si è appena fiondato contro Julius Novachrono, Imperatore magico del regno di Clover, e gli ha conficcato una spada di luce nel petto.
E io, Vice-imperatrice, non sono stata in grado di proteggerlo.
A pochi passi da me sento crescere il mana di magia di tenebre.
Yami Sukehiro, comandante della compagnia del Toro Nero, si scaglia contro Licht.
L'intraprendenza di Yami mi sveglia dal mio torpore. Devo aiutare Julius.
«Magia d'acqua, Culla curativa!» grido, cercando di concentrarmi.
Il mio grimorio si illumina di luce azzurra e una bolla d'acqua ingloba Julius, che ha perso i sensi. Yami sta tenendo Licht impegnato e ciò mi consente di correre verso l'Imperatore steso a terra.
«William... Licht!» biascica prima di perdere i sensi.
«Vengeance ci ha traditi! Però, ti prego Julius, non morire...» sussurro mentre distendo le mani sulla bolla d'acqua. Chiudo gli occhi, cerco di liberare la mente.
Sento il mana che scorre nel mio corpo, come un ruscello di montagna che si infiltra in ogni piccola fessura e sgorga in un laghetto a valle. E così il mio mana viene indirizzato verso l'incantesimo curativo, per dargli forza, per accelerare il processo di guarigione.
«Donna in mantellina, cosa sta succedendo!?» sento urlare alle mie spalle. Una grossa mano si posa sulla mia testa e mi fa perdere la concentrazione. Mi volto contrariata, ma Yami ha lo sguardo preoccupato.
«La ferita è grave, sto cercando di fare del mio meglio» rispondo, volendo darmi un contegno. Cerco di trattenere le lacrime, non voglio perdere la lucidità in un momento critico come questo.
«Capelli a funghetto e quel ciarlatano di un guaritore dovrebbero star arrivando» mi rassicura Yami. Si riferisce a Owen, il miglior guaritore del regno, e Marx, l'assistente personale di Julius. Tiene le braccia conserte, guarda verso l'orizzonte.
«Licht, o forse meglio dire William Vengeance, ha preso le ultime pietre» aggiunge con rabbia. Anche lui non si aspettava il tradimento del comandante della compagnia Alba Dorata.
Il mio cuore perde un battito.
«Non chiedermi cosa possiamo fare, perché no-» Yami non riesce a finire la frase, perché una potente ondata di mana invade l'aria.
Licht deve aver attivato la magia per cui gli servivano le pietre.
Io e Yami ci scambiamo uno sguardo d'intesa e scattiamo sulla difensiva. Iniziamo a sentire urla e invocazioni di aiuto. Non abbiamo il tempo di far nulla, perché davanti ai nostri occhi appaiono Marx e Owen.
«Quanto cazzo di tempo ci avete messo? Smettetela di sbrilluccicare e date una mano, bastardi!» gli urla contro Yami, dimostrando la sua solita eleganza.
Sento che qualcosa non va. L'aspetto esteriore potrebbe ingannarmi, ma la quantità di mana emessa dai due uomini è sinistra e la luce che li circonda non promette nulla di buono. E, ora che ci penso, perché hanno le orecchie più allungate?
«Vi distruggeremo, umani!» sbotta Owen, lanciando un incantesimo contro Yami.
«Che vi prende, stronzi? Aiutateci!» ribatte lui, schivando l'attacco.
«Non siamo più le persone che conoscevate, la vendetta degli Elfi si sta finalmente compiendo!» si limita a spiegare Marx, prima di scagliare un raggio di luce contro me e Julius.
Yami ha la prontezza di spostarsi e dissolvere l'attacco avversario con la sua magia di tenebre. Non so che fare, sento tutte le mie certezze crollare. Mi rendo conto che se non ci fosse Yami, io e Julius saremmo già morti.
«Prendi Julius e portalo lontano da qui, Elyod» mi ordina Yami. In circostanze normali non gli permetterei di rivolgermi quel tono, ma la situazione peggiora di secondo in secondo.
«Tieni questo trasmettitore, così potremo tenerci in contatto - Yami lo prende al volo e lo ripone in una tasca dei pantaloni – Cerca di sopravvivere, Sukehiro» gli dico.
«Non mi farò ammazzare facilmente, puoi scommetterci!» urla, preparandosi allo scontro. Sorrido, riesce a trasmettermi un po' di determinazione. Ora capisco perché Julius lo ammiri tanto.
«Magia d'acqua, Mantello dell'invisibilità!»
Il mio grimorio si illumina nuovamente e un vortice d'acqua avvolge me e Julius, ancora privo di sensi nella Culla curativa. Il vortice si trasforma in una cavità trasparente che ci rende invisibili a occhi esterni, nascondendo anche il nostro mana.
Guido la bolla verso il confine tra regione nobile e regione popolare, per poi dirigermi verso la città di Kiten. È una città di frontiera, vicina alla Foresta delle streghe e al Regno di Diamond.
Mi dico che la mia scelta è oculata: nel caso in cui il regno di Clover non sia abbastanza sicuro, chiederò asilo nei regni confinanti. Sento che mi sfugge qualcosa, ma cerco di non pensarci. L'importante è allontanarmi dalla Capitale per ora.
E pensare che fino a un anno fa non avrei potuto contare su nessun aiuto, dato che le Streghe erano inavvicinabili e Diamond era uno dei nostri peggiori nemici.
Ma grazie alle compagnie dei Cavalieri magici, in particolare il Toro Nero, abbiamo recuperato vecchie alleanze e stipulato di nuove.
Adesso tutta la tranquillità che avevamo faticosamente guadagnato sembra essersi dissolta. Una domanda continua a dominare i miei pensieri: come è potuto succedere?
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Quel regale asterisco blu
Fanfiction[ ff su Black Clover - what if?(da ep. 94 di anime) + oc (Elyod Silva) ] La vendetta di Licht sembra starsi realizzando: il regno di Clover piomba nel caos, l'umanità viene minacciata dagli Elfi. Qualcuno deve portare la pace e risolvere un terribi...