Tutti i giorni passati nel paddock insieme al mio migliore amico. Tutti i giorni a guardare le gare nel box. Tutti i giorni a festeggiare le tue vittorie. Tutti i giorni passati insieme a te hanno reso la mia vita migliore.
Parti della storia:
-perc...
Ieri sera mi sono addormentata sfinita sul mio letto dopo aver inserito tutti vestiti all'interno di 5 borsoni. Avevo scritto a Marco che sarei andata da lui la mattina seguente e gli avevo chiesto se poteva venire a prendermi data la pesantezza delle borse. Ora mi ritrovo sul mio comodissimo letto a fissare il muro. I miei genitori sono andati a lavorare e lo so perché quel santo di mio padre mi ha svegliato prima di uscire per essere sicuro che facessi in tempo ad andare dal mio amico prima del loro ritorno. Mi alzo, mi vesto e mi dirigo in cucina dove faccio colazione. Questo non è il primo trasferimento che faccio. Mi sono già trasferita una volta quando avevo 6 anni. Vivevo sempre in Emilia Romagna, ma dalla parte opposta di Viserba. Infatti io al contrario dei miei amici non sono romagnola, ma emiliana DOC. Sono nata a Sassuolo e cresciuta a Castellarano, in provincia di Reggio Emilia. Quando mi sono trasferita a Viserba ero molto piccola e timida perciò mi era molto difficile trovarmi degli amici. Per fortuna incontrai Marco. E voi giustamente direte: ma come fa una bambina di 5 anni a diventare amica di un bambino di 9. Effettivamente sarebbe stato un po' difficile, non impossibile, ma difficile. Infatti è tutto merito della sorella di Marco. I miei genitori erano pieni di lavoro e perciò avevano bisogno di qualcuno che badasse a me. La Silvia fu la scelta dei miei genitori. I primi tempi era lei che veniva da me, poi mia madre e mio padre cominciarono a conoscere i genitori di Marco, e dopo qualche mese mi ritrovai tutti i giorni a casa Bezzecchi. Suona il campanello e io mi fiondo ad aprire la porta. Saluto il mio amico, carichiamo le borse e andiamo verso casa sua. Ho sempre amato quella casa. Non molto invitante all'esterno, ma stupenda e accogliente dentro.
-La tua camera è al piano di sopra accanto alla mia, non penso di doverti far fare il tour della casa perché la conosci come le tue tasche. Se poi in futuro vorrai cambiare dei mobili o ridipingere sarai libera di farlo, è camera tua-
-Grazie ma non credo ce ne sarà bisogno, ho praticamente arredato io quella stanza-
-Hai ragione, dai ora vai a svuotare le borse-
Salgo al piano di sopra e mentre cerco la mia camera osservo tutte le stanze, ma mi fermo in quella che Marco ha riservato alla sua carriera motociclistica. La tuta della sua prima vittoria appesa, l'orologio della pole, tutte le coppe e le vecchie foto. Mi viene nostalgia nel rivederlo così piccolo. Tra tutte quelle foto ci sono anche tutti i disegni che gli avevano fatto i fan. Compreso quello della sua fan numero. Quando avevo 10 anni e Marco 14 lui aveva dovuto fare una gara abbastanza lontano da Viserba e i miei genitori non mi avevano lasciato andare con lui. Era la prima sua gara che non andavo a vadere perciò gli avevo fatto un disegno in cui c'erano lui e la sua moto. Sopra al disegno avevo anche scritto una dedica: Marco sei il migliore battili tutti, ti voglio bene. Aveva portato quel disegno con lui anche alla gara e quando lo avevano inquadrato nel box lui aveva mostrato il foglio. Aveva anche spiegato che lo aveva fatto la sua migliore amica. Quella fu la prima volta che Marco ammise di essere il mio migliore amico. Svuoto tutte le borse nell'armadio e nella cassettiera. Mentre mi riposo sul letto mi ricordo che io e Marco dobbiamo ancora fare la valigia per Silverstone . Corro giù per le scale e trovo il ragazzo sdraiato sul divano che guarda il telefono. -Hey- -hey, hai bisogno?- -si, volevo dirti che dobbiamo ancora fare valigia e ci conviene muoverci- -Sei un genio, come farei senza di te- -Modestamente, su muoviamoci- Saliamo al piano sei sopra e appena entrata in camera sua mi butto sul suo letto. Cominciamo a fare un epilogo di tutto quello che dobbiamo prendere. -mutande...calze...sottotuta...- Dopo un'oretta circa finiamo. -Bene, si è fatta una certa e ho fame...vado a fare la spesa, mangiamo e poi facciamo la tua valigia?- -la faccio da sola la valigia, tu vai pure a comprare da mangiare. A proposito...cosa mangiamo?- -pollo e verdure- -che palle la dieta del pilota- -l'unica cosa brutta del lavoro che faccio...beh anche rischiare di spaccarsi ogni osso del corpo quando cadi è abbastanza brutto- -non farmici pensare, mi si ferma il cuore ogni volta che uno di voi cade, quando sei tu ancora di più- Marco raccatta il portafoglio e le chiavi della macchina ed esce di casa. Inizio a prendere tutto l'occorrente e in meno di un'ora ho finito di fare la valigia. Ritorno nel salotto e mi metto a guardare il telefono. Sento la porta aprirsi e capisco subito che è tornato Bez. Mi fiondo in cucina e lo aspetto affamata seduta su uno dei mobili della stanza. Marco entra in cucina e appena mi vede scoppia a ridere. -ho capito che hai fame ma lasciami entrare in casa. Ah ho una bella notizia...- -Del tipo- mentre aspetto la risposta del ragazzo, apro uno degli scaffali e prendo un pacchetto di cracker. -Vale ha deciso di organizzare una specie di festa appena torniamo a casa, ora ti condivido il messaggio- -che figata, ma sei sicuro che io sia chiaro invitata?- -si vale mi ha detto di dirti della festa- Dopo pochi minuti mi si illumina il telefono e significa che mi è arrivato un messaggio. -Beh direi che vale non si fida molto di te- -questo chi te lo ha detto?- -Vale- si avvicina per guardare il mio telefono e gli mostro il messaggio che mi è appena arrivato.
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-mi sento offeso- -povera stella- mentre parlo gli prendo le guance e le strizzo come se fossi una nonna. -lascia stare le mie guance mi fai male- -quindi per la storia dell'accompagnatore ci andiamo insi...- -cavolo devo prendere una cosa in camera torno subito- e scappa via al piano di sopra, tornando indietro per prendere il telefono. Come faccio ad essere la migliore amica di uno come lui. Marco povs Cazzo devo chiamare cele assolutamente. Io e vale abbiamo inserito la storia dell'accompagnatore solo per far andare insieme quei due e devo cercare di prendere tempo il più possibile per convincere cele a invitare la Marti. Prendo il telefono e chiamo cele. -pronto-
-ciao cele senti volevochiederti se avevi lettoil messaggio di vale della festa di vale-
-si perc...-
-inviterai la Marti vero?-
-vorrei ma ho paura che mi dica di no di certo avrà qualcuno di meglio con cui andare-
-se non la inviti tu lei verrà con me perché non ha nessun'altro con cui andare eanche se so di essere IL MEGLIO preferirei che ci andasse con te così magari quella sera posso rimorchiare qualche figa-
-va bene allora la invito-
- però devi fare in fretta,domaniquando arriviamo aSilverstone -
-d'accordo, sei il migliore Bez. Ci vediamo domani-
-modestamente lo so, a domani- Torno giù in cucina e vedo la Marti alle prese con i fornelli. -si mangia?- -si, dato che tu sei lento ho cominciato a cucinare- -sei la migliore- -lo so- -si vede che siamo migliori amici io e te, siamo modesti uguali- -perché?- -oh no niente-
Ciao ragazzi sono tornata. Scusate il ritardo ma ho per sbaglio eliminato il capitolo qualche giorno fa e la mia voglia di riscriverlo da capo era scomparsa del tutto. ❗️IMPORTANTE ❗️ Ho deciso di cambiare la data nella storia. Nel senso che all'inizio la storia si svolgeva prima di Brno adesso ho deciso di cambiare in prima dì Silverstone perché era troppo lontano dal presente la gara della Repubblica Ceca e sto cercando di arrivare io prima possibile ad ottobre nella storia così da stare al passo con la realtà.
Detto questo spero la storia vi stia piacendo votate e lasciate un commento. (Quanto è bella la foto che ho messo su in alto)