Capitolo 12

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Lunedì 9 settembre
Mi sveglio per colpa della luce che entra dalle finestre. Guardo l'orario sulla mia sveglia.
Le 11:30. È tardi per i miei standard, sono piuttosto mattiniera, però sono giustificata. Siamo tornati a casa dalla festa alle 3:30 del mattino. Oggi dobbiamo andare a pranzo da Vale al Ranch perché i ragazzi si devono allenare prima della gara di Misano. Scendo in salotto ancora stordita dalla sera prima. Verso la fine della serata mi ero lasciata andare e avevo bevuto un po'. Non ho di certo fatto la fine della Carlotta e Mig che hanno passato la notte a vomitare.
-Buongiorno splendore-
-Ciao Marti-
Marco è immobile mentre beve il suo amato caffè.
-tra un'oretta dobbiamo essere al Ranch-
-si lo so adesso vado a prepararmi, come è andata a te la serata ieri?-
Automaticamente sorrido mentre ripenso alla notte precedente.
-è quello cos'era?-
-quello cosa?-
-quel sorriso, qui qualcuno non mi sta raccontando qualcosa?!-
-niente di che, ieri ho passato la serata a non fare niente, mentre morivo di caldo, poi sono andata a fare un giro con cele, ci siamo baciati, ho guardato la gara tra Andrea e la Carlotta, poi so...-
-no ferma un secondo, VI SIETE BACIATI?! E ME LO DICI COSÌ?!-
Io comincio a a ridere mentre salgo velocemente in camera.
12:27
Scendiamo dalla macchina dopo essere appena arrivati al Ranch. Scorgo da lontano i ragazzi che sono tutti già arrivati, tranne ovviamente Andrea e Cele, ma intravedo una figura a me sconosciuta. Ci avviciniamo e subito Foggia prende la parola.
-Ciao ragazzi, lei è mia cugina Veronica. È venuta a trovarmi perciò starà con noi oggi e domani e verrà con noi a Misano. Vabbè Marco tu la conosci già come gli altri ragazzi-
-Piacere Martina-
-Il piacere è mio, sei la fidanzata di Marco?- sembra gentile, ma non mi convince a pieno.
-oh no no, sono la sua migliore amica-
- ti farebbe così schifo stare con me?!-
-non intenderla male Marco, è che siamo migliori amici da tutta la vita...io proprio non mi ci vedo insieme a te-
-Sisi avevo capito-
Sentiamo una macchina arrivare e dopo pochi minuti vediamo arrivare Cele e Mig. La biondina corre in contro a Cele saltandogli in braccio...
-Celeeee-
-Vero- cele la stringe a se e e dopo aver salutato tutti, tranne me, velocemente entra in casa insieme a Veronica.
Ma che gli prende?! Non mi ha nemmeno salutata
13:30
È un'ora che i ragazzi parlano con Veronica senza mai rivolgersi a me. È come se fossi un fantasma. A volte ho provato a fare delle domande, a cui ovviamente non ho ricevuto risposta.
-andiamo a fare un po' di giri ragazzi? Marti vieni anche te?-
-si ovvio-
-Vero vieni a fare qualche giro?-
-Non lo so Vale...sono tanti anni che non ci salgo-
-ti aiuto io tranquilla- è Cele a rivolgersi così alla ragazza.
Tutti si alzano andando verso lo spogliatoio e io e Veronica li seguiamo. Aspettiamo che loro si cambino per poi entrare noi.
14:20
I ragazzi continuano a fermarsi ogni due secondi per chiedere a Veronica se si sta divertendo e per dirle che sta andando bene.
Mentre arrivo alla curva dell'Ovale Nord perdo il posteriore cadendo per terra. Metto male la gamba facendomi male alla caviglia e cadendo violentemente sul ginocchio. I ragazzi passano senza fermarsi, anche Cele mi passa accanto mentre tiene con una mano Veronica che cerca di non cadere. Mi alzo zoppicando, tiro su la moto e ci salgo sopra per arrivare al garage. Mi cambio in spogliatoio e vado in bagno a prendere il kit medico. Mi fascio la caviglia e mi siedo fuori all'entrata del Ranch a lavorare con il computer per Cele. Sto organizzando le interviste e pianificando le giornate. Marco ha invitato Cele da noi per i giorni della gara, così andiamo tutti insieme al circuito. Il sole sta calando perciò i ragazzi entrano nella casa ridendo e scherzando, e si siedono sui divanetti. Io mi alzo e mi dirigo verso la cucina per prendere dell'acqua.
-Ehi Marti, perché non vieni qui con noi?-
-Sto lavorando-
-Sono tre giorni che lavori fino a tardi, fai una pausa-
-Beh sai com'è...le interviste non si organizzano da sole-
Non ho voglia di stare con loro sta sera. Non fanno altro che parlare di cavolate e per quanto solitamente mi diverta ad ascoltarle, sta sera non sono in vena.
21:30
Abbiamo appena finito di mangiare e siamo tutti seduti attorno al tavolo che si trova all'esterno. Tutti stanno conversando tra loro, mentre io continuo a lavorare. Sento dei passi avvicinarsi e qualcuno improvvisamente mi chiude il computer.
-Ma che cazzo...Marco sei scemo o cosa?!-
-Ti devi staccare un po' da quel coso, è tutta la sera che lavori-
-Si ma intanto tu hai buttato nel cesso due ore di lavoro-
-Marti ma ti vuoi dare una calmata, ma che ti prende sta sera?-
Se c'è una cosa che ho sempre odiato è quando Marco mi fa queste scenate davanti a tutti. Mi alzo di scatto prendendolo per mano e tirandolo lontano dai ragazzi.
-Cosa mi prende? Non ti sei nemmeno accorto che è tutto il giorno che non mi considerate? Per voi oggi esiste solo la piccola Veronica. Veronica come stai? Veronica tutto bene?  Non vi siete nemmeno accorti che sono caduta, è tutto il giorno che zoppico. Però quando Veronica è inciampata sbucciandosi il ginocchio per poco non chiamavate l'ambulanza...-
-sei caduta? Perché non ce l'hai detto, saremo venuto ad aiutarti-
-mi siete passati accanto e non dite che non mi avete visto perché la mia moto era in pista e voi avete l'avete evitata passandole accanto e poi andare dritti. Quindi ora non provare a dare la colpa a me- Marco rimane in silenzio guardandomi. Me ne vado da lì andando verso i ragazzi.
-Nicco ti accompagna a casa Marco, tu mi presti il motorino?-
-Si prendi pure- mi lancia le chiavi che afferro al volo.
-Andiamo anche noi?- è cele a parlare e si rivolge a Veronica
-ehi cuginetta, dove pensi di andare?-
-andiamo a fare un giro per Tavullia- me ne vado velocemente prima di prendere a schiaffi Celestino.
Appena entrata in casa mi butto a peso morto sul divano.
Ieri mi ha baciata e oggi non mi ha nemmeno salutata e addirittura esce con la piccola Foggia. Non mi sembra di aver fatto niente di sbagliato.
Vado verso la mia camera e indosso un paio di pantaloncini con una maglia del team di Marco. Sento la porta aprirsi e Marco entra in casa seguito da Mig. Vado a salutare i ragazzi e gli auguro la buonanotte prima di coricarmi nel mio bellissimo e comodissimo  letto matrimoniale.
00:30
I ragazzi hanno ben deciso di passare la notte a fare le ciozze e a parlare di gossip. Mi spiegate che problemi hanno? Sento la porta principale aprirsi.
-buonasera dongiovanni, come è andata la serata?-
-bene dai-
Ho un urgente bisogno di bere perciò mi alzo dirigendomi verso la cucina. Sento i ragazzi parlare, perciò vado verso il frigo senza farmi vedere e origlio l'argomento della conversazione.
-non pensavo che tra te e la Foggia ci fosse una così forte intesa...-
-beh quando lei è venuta qui la prima volta siamo usciti per tre sere e quando è andata via abbiamo continuato a sentirci, a proposito volevo dirvi una cosa...sta sera le ho chiesto di mettersi con me e ha detto si- il mio cuore perde un battito alla frase pronunciata da Cele. Non voglio più ascoltare. Vado velocemente nella mia camera e chiudo la porta a chiave.
Una notte insonne di certo non aiuta a migliorare la situazione già disastrosa.
Prima mi bacia e poi si fidanza...




Questo capitolo mi fa abbastanza cagare ma è solo di passaggio, il prossimo sarà molto più bello. Vi avevo promesso il dramma...beh eccolo qui. Oh caro Cele non si fa così però. Che ne pensate di Veronica. Tra poco scoprirete com'è veramente la piccola Foggia. Votate e commentate.

Bacioni grandi
Marti

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