Martedì 15 ottobre
5:20
Questa mattina si parte verso il Giappone. Non so con quali forze questa mattina mi sono alzata dal letto. Questo sarà il mio primo viaggio senza i ragazzi, dato che dovrò seguire Fabio per tutta la settimana.
Mi farò lo stesso accompagnare da Marco dato che pure lui deve andare in aeroporto. La cosa che non capisco è il perché Fabio e Tom si siano ostinati a voler venire in Italia per prendere il volo. Potevamo trovarci direttamente in Giappone ma "NO", sue testuali parole: "se io mi posso permettere economicamente di venire da te e prendere un volo con te perché non dovrei farlo. In più saremo in prima classe sarà bellissimo fidati. Mi ringrazierai. Alors je ferais tout pour mon amie.(poi farei di tutto per la mia amica)"
Quindi per sta volta si vola in prima classe.
Carichiamo le valigie e saltiamo in macchina.
-sarà strano non averti vicino quando partirà l'aereo. Tu che di solito mi stringi la mano perché hai paura. Tu che cominci ad ipotizzare una possibile caduta dell'aereo-
-senti se sono paranoica non è colpa mia. Poi stai tranquillo, ritornerò a farlo appena avrò finito le tre settimane di prova al team Petronas-
-hai intenzione di rimanere là? Intendo anche l'anno prossimo-
-non lo so è una bella opportunità e anche se mi trovo bene allo Sky Racing Team...-
-è per Cele?-
-nono lui non c'entra niente. Non mi faccio condizionare in ambito lavorativo da lui-
-ci sta male. Non l'ha fatto intenzionalmente. Almeno prova a parlarci. Preferibilmente prima della gara così si tranquillizza un po'. Ti ama davvero Marti e anche tu ami lui. Non lasciartelo scappare- non controbatto e forse è meglio. Non saprei che dire se non che anche io ci sono stata male. Proverò a parlarci. L'ultima cosa che voglio è che le sue gare siano condizionate dalla nostra relazione.
-comunque dobbiamo passare a prendere Cele e Andrea-
-quando pensavi di dirmelo scusa? In aereo?!-
-no...ora!-
Dopo un'oretta a Tavullia
Vediamo Cele scendere da quella casetta azzurra in cui ho vissuto per un po' di tempo. Uffa mi manca un sacco. Era così bello finire di lavorare e non doversi fare quasi un'ora di macchina, ma semplicemente aspettare il proprio ragazzo che ti viene a prendere in motorino. Sale in macchina e saluta entrambi.
-ciao ragazzi, grazie del passaggio-
Il primo a rispondere è Marco
-ciao Cele e non c'è di che-
-ciao Cele-
- c-ciao Marti- si capisce che è imbarazzato mentre mi saluta. Le sue guance si tingono di rosso e diventa ancora più carino.
Dovrei smetterla di fare così tanti apprezzamenti. Fino a prova contraria non abbiamo ancora risolto.
In aeroporto
Entriamo in aeroporto e sto impazzendo già dopo 5 minuti che sono con i ragazzi. Ovviamente non mancano le urla per farsi riconoscere da tutti.
-grazie a Dio esistono Fabio e Tom. Grazie a Dio per una volta non sarò guardata male da tutto l'aeroporto-
-ma se tu ci ami. Anche se facciamo casino tu non vivresti senza di noi- dice Balda appoggiando il suo braccio sulle mie spalle, facendomi sentire ancora più bassa di quanto non lo sia già-
-hai ragione vi voglio troppo bene e sinceramente un po' mi mancherete in aereo. Ma solo un po'. Io vi guardo dalla prima classe. Mentre mi rilasso-
-vaffanculo. Poi mi mandi una foto vero? Almeno potrò assaporare dalla foto com'è essere nel lusso. E poi soprattutto perché sarà strano non poter dormire sulla tua spalla- mi dice Mig facendo gli occhioni dolci.
Da lontano sento Marco urlare "SULL'ULTIMA FRASE CONCORDO" e scoppio a ridere.
-ragazzi ci rivediamo appena scende l'aereo non vado mica in guerra-
-si ma scusa te ne vai quando ci sono i viaggi più lunghi. Ti saresti divertita molto di più con noi, invece che con i due francesini- dice Nicco avvicinandosi a me. Io lo guardo con compassione e lo abbraccio forte.
-aww il mio piccolo Nicco è geloso dei miei amici francesi. Stai tranquillo tigre siete voi i migliori. È ovvio che mi diverto di più con voi-
-ragazzi lasciatela stare poverina, è ovvio che preferirebbe venire con noi ma sta lavorando...-
-per il nostro team quindi è ovvio che debba seguire il suo pilota- comincia a parlare Pecco che ovviamente deve fare la parte del saggio per poi essere interrotto dal Morbido che conclude la sua frase.
-i miei ricciolini super saggi preferiti-
Decido di chiamare Fabio per chiedergli dove si trova ma lui mi precede venendomi in contro insieme a Tom.
-buongiorno bellissima-
-buongiorno francesini-
-non la smetterai mai di chiamarci così vero?-
-direi proprio di no-
-beh allora...andiamo?!-
-si saluto i ragazzi e arrivo voi intanto andate pure vi raggiungo-
-va bene vieni al gate 13-
Questo numero mi perseguita
-ok 10 minuti e sono lì- appena se ne vanno mi giro verso i ragazzi aprendo le braccia e loro si fiondano su di me. Dopo averli abbracciati uno ad uno mi giro verso Cele.
-ehi posso parlarti un secondo?-
- s-si arrivo-
Lo prendo da parte in un posto dove i ragazzi non ci vedono e lo abbraccio.
-allora, sabato che ho un po' di tempo libero parliamo seriamente ora volevo solo dirti di concentrarti per le qualifiche e le prove libere. Non fare cazzate e non pensare a noi due ok? Devi stare tranquillo-
-come posso stare tranquillo se non sei più mia? Se devi stare per una settimana con quel francese biondo super palestrato- io scoppio a ridere per il modo in cui l'ha chiamato.
-sei geloso di Fabio?-
-ovvio cazzo, so di aver fatto una cazzata ma ti prego perdonami e ritorna allo Sky ma sopratutto ritorna da me-
-di questo ne parliamo sabato ok? Volevo solo augurarti buona fortuna e dirti che tu devi concentrare sulla gara-
-ma come faccio a concentrarmi se sei incazzata con me-
-Cele se fossi veramente ancora incazzata con te non sarei qui a parlarti quindi stai tranquillo e goditi il Giappone- gli lascio un bacio sulla guancia e me ne vado verso il mio gate.
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No fear, Go fast! -VR46 Riders Academy/Celestino Vietti
FanfictionTutti i giorni passati nel paddock insieme al mio migliore amico. Tutti i giorni a guardare le gare nel box. Tutti i giorni a festeggiare le tue vittorie. Tutti i giorni passati insieme a te hanno reso la mia vita migliore. Parti della storia: -perc...
