Darcy corse a perdifiato fino alla stazione, pregando che il treno si guastasse o che fosse in ritardo.
Arrivata alla stazione, cercò nel tabellone delle partenze il treno diretto a Roma Termini.
Stava per partire.
Corse verso il binario 8 ma arrivata, il treno si era appena iniziato a muovere.
("Cazzo, è finita"), pensò.
Prese il telefono e mi scrisse poche parole: "Tu stai andando via ma, almeno, vorrei che sapessi che provo qualcosa per te. Buon viaggio".
Io presi il cellulare dalla tasca, dopo aver sentito la sua notifica personalizzata e lessi il messaggio.
Come quando finisce una tempesta, nel mio animo spuntò un arcobaleno di emozioni. I sentimenti che provavo per lei erano ricambiati.
Preso dall'emozione, feci l'unica cosa che potesse fermare il treno ormai in movimento: spinsi il pulsante di emergenza.
Il treno si fermò di colpo, saltai giù e scesi correndo.
Darcy stava andando via e dovevo fermare la mia amata.
Quando la intravidi, urlai il suo nome: - "DARCY! GIRATI!"
Lei si girò e si trovò davanti me.
Ci fissammo negli occhi per qualche minuto.
Poi la presi per i fianchi e la baciai.
- "Io provo qualcosa per te, Cristian...", mi disse quando ci staccammo.
- "Io ti amo", le risposi io spiazzandola completamente.
- "Ma sei sicuro di ciò? Nonostante tutto ciò che posso comportare?", mi domandò lei.
- "Ero ad un passo da perdere te e tu eri ad un passo da perdere me...", iniziai a dirle, ma mi interruppe.
- "Si, ma sei sicuro o no?", mi chiese con insistenza.
- "Mi chiedi se sono sicuro...?", risposi.
- "Si", confermò.
La baciai di nuovo.
- "Ne sono certo", dissi.
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Darcy, la Lupa.
Storie d'Amore"Gli opposti si attraggono"? Sembra di sì..."Schiocca la scintilla" tra una ragazza cresciuta in un ambiente familiare <stretto> ed un ragazzo che vive nel più totale <Libero Arbitrio>
