5.non posso pensare certe cose

1.1K 45 3
                                        

Jk e Jimin continuavano a vivere insieme nell'appartamento di jk,come da regole del gioco. Jimin era contento di questo, anche se era molto in imbarazzo a vivere con lui. Era il suo sogno,anche se avrebbe voluto che fosse reale.
Dring dring
Jimin rispose al telefono.
-pronto Tae come va?-rispose Jimin al telefono
-ehi amico come va col tuo fidanzato?lo avete già fatto?-chiese Tae con tono malizioso
-TAE ma che dici?!....piuttosto tu quando uscirai con yoongi?-chiese lui a sua volta
-domani-rispose-ora ti lascio al tuo ragazzo,non vi divertite troppo-chiuse malizioso Tae
-SEI SEMPRE IL SOLITO-urlò Jimin al telefono.
-chi è sempre il solito?-chiese jk entrando in salotto dove c'era Jimin
-ehm...Tae è sempre il solito sciocco, fa tante di quelle battute...-cercò di arrancare una scusa jimin
-ah va bene...che ti va di mangiare mogliettina?-chiese jk a jimin,sorridendo. Quest'ultimo arrossí e scappò via con la scusa di dover fare subito una doccia. Jk rimase lì pensando *ma che ho detto di sbagliato?*. Così salí di sopra e aprí la porta della camera.
-jimin io...- entrando vide quest'ultimo mentre si stava togliendo la maglietta.
Jk's pov
-jimin io...-oh cazzo, si sta togliendo la maglietta. Aiuto. Cazzo che schiena magnifica che ha,come vorrei poterla toccare,rimase a guardarlo qualche secondo.
-jk che ci fai qui?- mi sentii dire da jimin e le sue parole mi riportarono alla realtà.
-scusa....io non....credevo che...scusami-cercai di dire per poi chiudere la porta ed tornare di sotto.
Quanto avrei voluto stringerlo e toccare i suoi pettorali.
Jk che dici smettila. Non puoi dire queste cose.
Fine jk's pov

Dopo 20 minuti Jimin tornò in cucina e la cena era ormai pronta.
-stasera ho preparato il ramen.buon appetito.-disse jk sempre mostrando il suo sorriso. Dopo la cena i due salirono in camera e si misero a dormire.

Jk's pov
Ero rimasto sveglio,perché avere Jimin così vicino mi faceva uno strano effetto. Non capivo perché. Eravamo amici da anni e non mi era mai capitato di sentirmi così vicino a lui. Senza volerlo mi misi a guardarlo mentre dormiva. Era così bello da togliere il fiato. Aveva dei lineamenti perfetti.  Senza rendermene conto,in un secondo, mi misi ad accarezzargli la testa in modo dolce. Mi faceva stare così bene farlo. All'improvviso tornai alla realtà,lui era mio amico,non potevo fare certi pensieri su di lui. Così smisi di fare ciò che stavo facendo e mi girai dall'altra parte.
Fine jk's pov

non posso farloDove le storie prendono vita. Scoprilo ora