14. mi sei mancato

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Jk non si era dato pace in queste settimane. Aveva fatto ricerche su ricerche. Aveva interrogato chiunque, anche il cane del vicino. Voleva a tutti i costi trovare il suo amato Jimin. Non poteva vivere cosi, non poteva vivere senza Jimin. Non mangiava, ne dormiva più. Tae e gli altri cercavano di fare a turno per tenerlo d'occhio avevano paura che potesse fare qualche sciocchezza. Quel giorno,jk era impegnato ad indagare,come ogni altro giorno. All'improvviso gli arrivò una chiamata.
-pronto-disse
-pronto, salve lei è il signor Jeon Jungkook?-disse l'altra voce
-si sono io, con chi parlo?-chiese subito Jk
-lei è il contatto segnato di emergenza del signor Park Jimin,volevo informarla che attualmente il signor Park si trova nel nostro ospedale-
Jk perse un battito
-quale ospedale?-chiese subito
-il bang goo soo
-ok arrivo Subito
Jk prese la giacca e si precipitò in macchina. In meno di cinque minuti era li. Entrò correndo nell'ospedale.
-buongiorno cerco la camera del signor Park Jimin
-forse è meglio che prima parli con la dottoressa-disse la tipa della reception indicando la dottoressa li accanto
-dottoresaa come sta Jimin?
-vieni andiamo a parlare di la.
Si spostarono in una stanzetta più piccola,dove non c'era nessuno
-vede il signor Park al momento è non cosciente, ha dei tagli sui polsi. Non sappiamo dire se autoinflitti o inflitti da qualcuno. Lei può saperlo?
-vede...il mio ragazzo era stato rapito dal suo ex....potrebbe essere stato lui a farglieli
-bene capisco, informerò le autorità
-posso vedere Jimin?
-certo,venga l'accompagno
Jk entró nella stanza ed iniziò a piangere, vedendo il suo amore in quello stato.
-scusami, scusami se non ti ho trovato prima. Scusami se ti è sembrato che ti avessi abbandonato. Scusami amore per tutto. Non sono riuscito a proteggerti da quel mostro
Jk si mise vicino a lui e rimase lì per giorni.
Jimin's pov
Mi risvegliai all'improvviso. Non ricordavo cosa fosse successo. Aprii gli occhi e vidi un soffitto bianco, ma non era quello di casa mia. Sentii un bip,mi voltai alla mia destra vedendo una macchinario strano. Poco dopo capii di essere in ospedale. Alzai leggermente la testa e vidi,chi stringeva la mia mano addormentato,jk. Non ricordavo che fosse così bello, è così tenero quando dormiva. Presi l'altra mano e gli accarezzai la testa. Non potevo credere di essere lì con lui,che tutto quello fosse la realtà. Dopo pochi secondi, jk si svegliò, allora strinsi la sua mano. Lui si giró verso di me e fece un sorriso enorme urlando il mio nome. Si precipitò sulle mie labbra baciandomi ripetutamente.
-ti sei svegliato finalmente, mi sei mancato Amore. Non ti ho protetto da quel mostro scusami-mi disse in lacrime. Asciugai una di quelle lacrime con il mio dito che gli stava rigando il viso.
-amore, non è stata colpa tua. L'ho deciso io....ti amo-gli dissi facendogli gesto di avvicinarsi a me ed abbracciarmi. Si sdraío sul letto vicino a me,con la testa sul mio petto,mentre io gli accarezzavo la testa. Mi era mancato averlo così vicino, sentirlo su di me,abbraccialo e baciarlo. Era tutta la mia vita, non potevo vivere senza di lui.
Fine jimin's pov

non posso farloDove le storie prendono vita. Scoprilo ora