12. ti troverò

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Jimin's pov
Ero lì ormai senza anima. Non volevo che jk vedesse tutto questo,ma purtroppo non potevo evitarlo. Chen mi teneva tra le braccia baciandomi il collo. Io non reagivo, ero lì fermo immobile a guardare il vuoto. Sapevo che non sarebbe finita presto questa situazione e non volevo essere cosciente di tutto questo. Avevo come separato il mio corpo dalla mia anima. Volevo soltanto salvare i miei amici e la persona che amavo.
-bene chim, una promessa è una promessa visto che ora sei di nuovo mio lascerò andare i tuoi amici e Jk-disse Chen guardandomi ed accarezzandomi il braccio. Per un momento ritornai in me e guardai jk, come se con quello sguardo volessi dirgli addio. Non sapevo se lo avrei mai più rivisto. Mossi le labbra per dire ti amo,mentre Chen era distratto e vidi sul volto di jk una lacrima.
-ora amore li farò riportare nelle loro case....ma prima dovrò addormentarli...lo capisci no? Non posso fargli vedere la strada-contnuò chen,facendo cenno a qualcuno di addormentarli con lo stesso prodotto che aveva fatto addormentare me. Mentre avveniva cio, Chen mi prese per mano e mi fece salire su una macchina,la quale partì.
Fine jimin's pov

I ragazzi, dopo essere stati addormentartati, vennero riportati alle loro abitazioni. Passarono ore prima che si ripresero. Appena Tae si riprese, pensò che fosse stato solo un incubo,che non fosse mai successo. Si alzò e andò in cucina per bere una tazza di latte. Alzò il braccio per aprire il frigo e su di esso vide dei lividi. *Come me li sono fatti questi?.....cazzo Jimin*pensò, correndo alla porta e dirigendosi da jk. Suonò insistentemente alla porta. Dopo pochi minuti jk aprí. Era visibilmente sconvolto,con delle occhiaie ai piedi. Tae entrò e vide la casa tappezza di foto e foglietti.
-jk,che cosa sono tutti questi?-disse riferendosi a quelli
-indizzi-rispose jk mentre stava scrivendo qualcosa
-indizzi?-chiese Tae
-si cose o eventi con chen, devo capire dove sta...devo trovare Jimin
-tu da ieri ,hai fatto tutto questo?
-si non posso fermarmi
-hai mangiato almeno oggi?
-non posso mangiare...devo trovarlo
-jk forse è in caso che ti fermi un atfimo- disse Tae posando una mano sulla spalle di jk per farlo calmare.
-non posso devo trovarlo
-non lo troverai se non potrai alzarti per non aver mangiato-urlò praticamente Tae
-no tu non capisci,non posso perdere stupidi momenti a mangiare o dormire-si fermò un momento aggrappandosi saldamente al bancone della cucina. Gli cominciarono a diventare gli occhi lucidi ed a scendere delle lacrime-devo trovarlo, è anche colpa mia se non è qui. Non ho fatto niente per aiutarlo ed ora lui è nelle mani di quel mostro. Devo trovarlo il prima possibile, non sopporto l'idea che quel mostro possa dargli qualcosa o che possa già avergliela fatta-jk continuò a piangere facendosi cadere a terra. Tae si precipitò ad abbracciare l'amico.
-ti aiuterò, vedrai che lo troveremo. Chiamo anche gli altri. Tutti si precipitarono da jk ed iniziarono le ricerche.

Nel frattempo
Jimin's pov
Chen mi stava conducendo chissà dove. Avevo paura che saremo finito in chissà quale magazzino abbandonato. Già mi vedevo legato da qualche parte, stuprato ripetutamente da lui. All'improvviso la macchina si fermò. Avevo paura di aprire lo sportello. Avevo paura di vedere il posto dove eravamo.
-tranquillo amore, ti piacerà il posto-mi disse Chen dandomi un bacio sulla guancia. Io ero disgustato da ciò ,ma finsi un sorriso. Lo sportello si aprí rivelando una villa immensa,ovviamente immersa nel nulla.
-ti piace? Sarà la nostra casa-disse Chen stringendomi a se
-s...i..-rispose mentendo. Sapevo che sarebbe stata una prigione quella casa. La classica prigione d'oro.   

non posso farloDove le storie prendono vita. Scoprilo ora