Alexa Grier, una ragazza di 17 anni con un passato turbolento si trasferirà a Miami dai suoi fratelli maggiori.
È stronza, acida e odia il mondo,ma con chi vuole sa essere davvero dolce, non ha mai avuto una relazione seria, solo qualche storiella...
Kassandra's pov Succede tutto troppo velocemente, guardo Alexa, scioccata. Non esito a correre verso Manila, che per fortuna è girata. La prendo velocemente in braccio e mi accerto che non veda sua madre. M: sei mia zia? Io: ehm, sì, ora ti porto al ristorante, hai preferenze? M: alla mamma piaceva sempre portarmi alla bonne Nuit, in Italia, ma c'è anche qui? Che carina. La bonne Nuit è un ristorante di Milano, una pizzeria diciamo, quindi andrà bene una pizzeria qualsiasi. Io: oh sì, certo che c'è! Soltanto che qui ha un nome un po diverso, ma non fa nulla giusto? M: giusto! Non so come farà ad andare avanti, senza Brook.
Abbiamo appena finito di mangiare, adora il ristorante che c'è nella via accanto alla nostra. Io: aspetta un secondo, chiamo papà per vedere se va tutto bene ok? M:si certo, posso parlarci? Io: amore, sì certo. Chiamo, ma a rispondere non è Nash. X:pronto Io:sono la moglie di Nash Grier X: si salve, sono l'agente Johnwel. Io:si salve. Immagino il motivo per cui siate lì. Io ero presente, con la figlia.. A: dovremmo interrogare lei e la bambina Io: no perfavore. Non deve saperlo. Si roviberebbe l'infanzia. So che è questo il regolamento, ma non potrebbe fare un eccezione? A: lo faccio solo perché ho figli. Non so che farebbero loro. Le passo il signor Grier Io:grazie
N: ehy amore Io:amore, possiamo tornare a casa? N: no... Falla stare in giro ancora un po, portala al luna Park, che ne so. Ma non è ancora tutto pronto Io:ok, va bene amore. Vuole parlare con te la piccola Manila. N: si passamela Passo il telefono alla piccolina M:pronto papà N: ciao piccola M: va tutto bene? Mi sembra te preoccupati N:ma certo che va tutto bene piccola. Adesso la zia ti porta al luna Park, sei felice? M: IO ADORO IL LUNA PARK! GRAZIE GRAZIE GRAZIE, ci vediamo dopo, vero? Ci sarà anche la mamma? N:piccola, la mamma è partita, resterai un po con me e le zie, e zio Justin, va bene? M: va bene, ma ci starò tanti anni? Come sono stata con la mamma? Sai, mi mancavi N: certo, sei felice? M: si certo! Però vorrei parlare un ultima volta con la mamma. N: caz.. Ehm, sì al telefono, vediamo se riuscite! M: grazie papà! Riprendo il telefono Io: amore noi andiamo, se no si fa troppo tardi, ha sempre sei anni. M: si amore, ciao Metto giù e dico a Manila: Io: pronta? M: certo!!
Ci dirigismo verso il luna Park, vicino alla spiaggia. Facciamo un po di giostre, tra cui la ruota panoramica, il calci in culo per bambini e altre.. Si sta divertendo da matti, sono contenta, anche perché dovrò stare con lei tanto tempo. Io: fammi chiamare zio Justin, ok? M: va bene Intanto la faccio salire in auto. J: pronto Io: ehy, è ok? J: si, Alexa è a pezzi, in tutti i sensi Io: merda, mi dispiace.. Ops J: si, tornate a casa, se ne è appena andata la polizia Io: non verrà a sapere nulla? Sicuro? J: sicurissimo. È quasi mezzanotte e ha solo 6 anni, rientrate dai Io: arriviamo. Stanotte lascia dormire me con Alexa J: immaginavo me lo chiedessi. Resta comunque mia moglie, stronza Io: sai che non posso insultarti J: ma io si, tanto non mi sente, cogliona torna. Rido e metto giù. Io: amore, pronta a tornare a casa? Non sento risposta, guardo e vedo che si è addormenta.
Citofono, è l'una quasi. Io sono incinta, non posso portare su Manila. Arrivano giù Justin e Nash. J: vai su, Alexa ti sta aspettando. È nella vostra camera Eh sì, la nostra casa ha: una stanza per me e Nash, una stanza per Nash e Alexa, una per me e Alexa, una per Justin e Alexa, una per me e Justin, una per Nash e Justin. Più un tra stanza, più grande delle altre con quattro letti per i nostri piccoli. Ne dobbiamo aggiungere uno. Io: va bene, notte Do un bacio sulla guancia a Justin e uno a stampo a Nash. Entro in camera e vedo Alexa che piange nel nostro letto Io: ehy A: grazie per averla portata via Io: non era giusto vedesse questo. Avrei dovuto portare via anche te. Ride leggermente e dice A: so che ti sembrerò inopportuna, ma ho fame Io: ti conosco, lo so. Mi sono preparata a questo. Tiro fuori le barrette kinder e la roba che ho comprato al supermercato, quando ero con Manila A: ti amo amore Io: più di Justin? A: sai che non so scegliere cogliona Ridiamo e iniziamo a mangiare. Poi ci addormentiamo, una abbracciata all'altra come ai vecchi tempi.
4:05 di mattina Sento qualcuno scuotermi delicata mente la spalla. Apro gli occhi e vedo Manila M: non riuscivo a dormire, è la prima notte senza la mamma. Io: ti farò io da mamma tesoro. M: posso chiamarti anche mamma? Io: ma certo. Aspetto due gemelle. Non le ho ancora dato un nome, domani mi aiuti a sceglierlo? M: certo! Posso dormire con te mamma? Io: Non siamo sole, c'è anche zia Alexa, quindi fai piano. Si mette in mezzo tra me e Alexa e si addormenta subito.
Driiiin A: spegni quella.. So già cosa sta per dire, la interrompo subito Io: c'è Manila, zitta Alexa apre gli occhi svogliatamente e la vede. Io: non riusciva a dormire stanotte. Quei due intelligengoni dei nostri mariti l'hanno lasciata dormire sola, nella stanza nei gemelli. A: che down, a che ora è arrivata? Io:mah non lo so, intorno alle 4 Guardo il cellulare sono le 10:45. Sveglio delicatamente Manila. M: devo alzarmi? Che pizza Io: eh sì, sono le 11 quasi. Ci alziamo tutte e tre, io vado nella mia camera e mi vesto con
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E vado al piano di sotto con Alexa e Manila. La bambina va ad abbracciare Nash, che la prende in braccio. Io: io ho un impegno con Alexa, ci vediamo dopo pranzo. Salutiamo i nostri rispettivi mariti e andiamo verso il tatuatore. Abbiamo sempre voluto farci un tatuaggio insieme, fin da piccole. Alexa ha già tre o quattro tatuaggi, ma io no. È il mio primo tatoo, sono un po agitata. Ho soltanto il pearcing all'ombelico e lo Smiley.
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Non ha fatto nemmeno tanto male. Ci fermiamo da KFC a mangiare, poi andiamo a casa. Non c'è nessuno, strano. Io: RAGAAAAAAAA Non sento risposta, sento solo Alexa che tira giù i santi e mi urla contro per averle urlato nell'orecchio Chiamo Nash Sento che risponde Manila M: chi è? Decido di fingermi Brook Io: sono la mamma, Brook M: ciao mamma! Mi manchi Io: eh si, ci vediamo tra un po di anni, te l'hanno detto che sono dovuta partire, vero? M: si mamma, tranquilla. Ho una nuova mamma sai? Si chiama Kass, penso Kassandra, ma tutti la chiamano Kass. È dolcissima, la adoro. Adoro anche papà, anche la zia e lo zio, sai? Io: stavo con loro quando avevo 17 anni, ti troverai bene M: ora devo andare, comunque se vuoi posso passati papà Io: va bene, grazie Nash: Brook? Io: ehy amore sono io, mi sto fingendo Brook, così ci togliamo in pensiero N: giusto, brava, come va il viaggio tutto bene? Dove sei? Io: mah, ora siamo appena arrivati N: ah ok, noi siamo usciti a mangiare un gelato, torniamo tra 20 minuti Io: va bene, a dopo amore Mi saluta e mette giù. A: che cazzo stavi dicendo? Io: potrebbe essere che mi sono finta Brook. Almeno l'ha salutata l'ultima volta. A: qualcuno doveva farlo, stai tranquilla. Io: menomale che abbiamo le telecamere, se no ci avrebbero incolpato di omicidio A: in effetti, ha fatto il video anche lei Io: stavo pensando. Tra poco faccio 25 anni! A: oh già, giusto, organizziamo una cena, Manila però la lasciamo con tuo padre Io: ovvio, di una baby sitter non mi fido, con tuo padre in giro soprattutto A: ovvio, è ancora attivo? Io: sì, ma non sta lavorando in questi giorni Eh sì, mio padre è un agente dell FBI. Quindi mi fido a lasciare Manila con lui, saprà difendersi e tutto. Saprà proteggerla.