19| un pigiama party

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un pigiama party

19un pigiama party

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Cassandra fa cadere gli ultimi cuscini per terra e sospira, appoggiando le braccia sui fianchi.
Passa lo sguardo sul salotto, dove ha spostato leggermente i mobili per fare più spazio per le tre ragazze ragazze. Il pavimento è ricoperto da coperte e cuscini grandi, la maggior parte provenienti dalla sua stanza; sulla tv appesa al muro c'è la schermata principale di Netflix, pronta ad essere usata, mentre ogni altro spazio del salotto è pieno di caramelle, patatine e qualsiasi altra merendina che ha trovato nella sua cucina.

"Mi sembra molto comodo" la voce di Joseph, il padre di Cassandra, la fa sussultare sul posto. Si gira verso di lui con un sorriso fiero sulle labbra, per poi indicare la stanza davanti a loro.
"Vero? Ho svuotato completamente la camera" annuisce a se stessa e riporta lo sguardo sul salotto.

"Quasi quasi mi fermo qui a dormire" ride, lasciandosi cadere sul puff accanto al tavolo pieno di snack. L'uomo si allunga per prendere una barretta, scartandola e annuendo a sé stesso per quanto sta comodo.

Cassandra ridacchia e scuote la testa. "Non dureresti neanche dieci minuti con Audrey" lo raggiunge, sedendosi per terra di fronte a lui.
Joseph annuisce e continua a mangiare il dolcetto. "Hai ragione, con Audrey non ce la faccio" mormora più a se stesso, alzandosi dal pouf per poi allontanarsi, mentre Cassandra lo guarda sorridendo.

Suo padre è una persona tranquilla e pacata, a cui piace molto il silenzio. E' una caratteristica che ha imparato in fretta quando era piccola e lo seguiva dappertutto nella casa o nel suo studio.
Audrey, al contrario, detesta il silenzio. E per quanto lei sappia che suo padre adori Audrey, e che la sua migliore amica adori suo padre, i due non hanno mai passato più di una ventina di minuti l'uno in presenza dell'altra.

Cassandra rimane da sola nel salotto per la seconda volta, ma la sua attenzione viene attirata dal campanello della porta principale. Sente sua madre urlarle di aprire la porta dal suo studio, e si affretta a far entrare le sue amiche.

Non appena apre la porta, sia Audrey che Liz le sorridono felici, mentre dietro di loro, il Signor Toomey la saluta con un sorriso stretto. L'uomo sposta velocemente lo sguardo sull'orologio, come se avesse fretta di andarsene, per poi guardare di nuovo la castana.

"Ciao!" sorride alle sue amiche, per poi spostare lo sguardo sull'uomo "Signor Toomey, buonasera. Posso offrirle qualcosa prima che vada via?"
Le parole le escono dalle labbra in automatico. Sono il risultato di ore e ore di lezioni di galateo e degli anni di regole di buona condotta che sua madre le ha imposto non appena è diventata abbastanza grande da non dover rimanere da sola con la babysitter.

Entrambi i suoi genitori ci tengono che la loro figlia gli rappresenti al meglio, e Cassandra ha sempre fatto del suo meglio per mantenere alto il nome dei King, nonché per non deludere i suoi genitori.
L'uomo scuote la testa e le fa un cenno, ringraziandola sottovoce, per poi salutare sua figlia.

Masked - Peter ParkerLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora