Questo capitolo mostra più che altro il quanto Gon sia cambiato dopo la prima serie che ho scritto ( La trovate sul mio profilo) e quanto sia innamorato di Killua, spero vi emozioni.
Capitolo 6- I primi segnali.
Gon non aveva più molte scelte, o avrebbe raggiunto la villa di Killua a piedi rischiando di farsi scoprire, o avrebbe ottenuto i soldi legalmente per prendere il treno diretto verso quella destinazione.
Ci pensò tutta la mattina. Se anche avesse raggiunto a piedi il posto, cosa avrebbe detto agli Hunter che vigilavano le strade? Secondo i dati ufficiali era un ragazzo privo di Nen, quindi l'avrebbero scoperto e forse gli avrebbero fatto domande.
La seconda opzione fu la più facile perché si trattava di combattere usando il minimo della sua forza, inoltre doveva pagare alla banca il prestito prima che si accorgessero di come avesse distrutto il loro metodo di tracciamento passando per criminale.
Non sapeva che la polizia l'aveva messo come sospetato ai danni di un Hunter, come non sapeva che Killua era stato fatto prigioniero da lei.Decise dirigersi alla torre del cielo per non passare come criminale, perciò guardò le colline che lo dividevano dalla citta desiderata.
Di nascosto, lontano da tutti, corse veloce come il vento seguendo la scia del mare come traccia verso la citta della torre del cielo. Alcune volte saltò verso le pareti rocciose per salire di quota per trovare i binari come punto di riferimento. Arrivato a lì prossegui tra salti chilometrici. Ci vollero cinque salti per fargli vedere la stazione " Eccola."
Si fermo, toccando il marciapiede accanto ai binari e camminò verso l'uscita della stazione. Gli mancava poco per raggiungere il posto.
Si iscrisse all'arena compilando i moduli in segreteria dando il suo nome e cognome. La segretaria accettò i dati ma lo avvisò che se riavesse in futuro abbandonato la gara, non avrebbe più potuto iscriversi, questo significava che doveva arricchirsi il più possibile per poter vivere nei prossimi anni.
Accettò le condizioni, raggiunse la sala di preparazione per gli aspiranti lottatori che si prepararono per passare le eliminatorie dell'arena del cielo.
A pensarci bene quel progetto era stato tra i primi quando lui e Killua volevano andare a scuola, ma poi tutto venne stravolto dalla tempesta che aveva reso i due diversi, speciali. Era come se il destino avesse giocato a loro favore.
Yusuke gli aveva detto che sarebbero passati secoli, ed epoche prima che un demone sarebbe morto. Attualmente nemmeno i piu anziani erano morti, quindi non era sicuro se esistesse l'eternità o meno, l'unico che era morto era stato Raizen ma solo dopo che per 700 anni non aveva mangiato anime umane.
Per lottare meglio prese i capelli verde scuro sciolti che lo rendevano più carino e ci mise una fascia per liberare le orecchie e gli occhi da possibili intralci visivi.
Nel tempo aveva imparato ad abbellirsi perché voleva essere bello come Killua, colpirlo, eccitarlo, fargli dire che lui fosse bellissimo, sexy, inresistibile.
Era esagerato pensarlo, ma non impossibile del resto era snello, atletico e sopratutto alto, in più aveva un visetto belloccio che crescendo si era pronunciato in allineamenti più duri. Assomigliava molto a Ging ma aveva qualcosa anche preso da Yusuke come il temperamento da teppista, i capelli lisci, la sua forza e D.N.A demoniaco.
Stando con lui aveva avuto poche scelte se non cambiare anche nelle sue terminologie perché Yusuke usava un linguaggio rozzo da strada ma sopratutto un attacca-brighe. Gon, grazie a ciò aveva imparato a provocare gli avversari sotto la sua indole buona. Trovava che fosse l'arma migliore per vincere senza impegno.
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[COMPLETA 2° SERIE ] 𝗟'𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗮 𝘀𝗽𝗲𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮 *Killugon*
Fiksi Penggemarɢᴏɴ ᴇ ᴋɪʟʟᴜᴀ ᴅᴏᴘᴏ ʟᴀ sᴇᴘᴀʀᴀᴢɪᴏɴᴇ sɪ sᴏɴᴏ ᴘʀᴏᴍᴇssɪ ᴄʜᴇ ᴅᴏᴘᴏ 10 ᴀɴɴɪ sɪ sᴀʀᴇʙʙᴇʀᴏ ғʀᴇϙᴜᴇɴᴛᴀᴛɪ. ᴘᴀssᴀᴛɪ ϙᴜᴇɢʟɪ ᴀɴɴɪ, ɢᴏɴ sᴄᴏᴘʀᴇ ᴄʜᴇ ᴋɪʟʟᴜᴀ ʜᴀ ᴜɴ ᴍᴀᴛʀɪᴍᴏɴɪᴏ ᴅᴀ ғᴀʀᴇ. ᴋɪʟʟᴜᴀ ᴀᴠᴇᴠᴀ ᴜɴᴀ sᴏʟᴀ sᴘᴇʀᴀɴᴢᴀ ғᴀʀ sɪ̀ ᴄʜᴇ ɢᴏɴ ʟᴏ ᴛʀᴏᴠᴀssᴇ ᴀᴛᴛʀᴀᴠᴇʀsᴏ ʟ'ᴜsᴏ ᴅᴇɪ sᴜᴏɪ ᴘᴏ...