Parte 3

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Ci sono periodi in cui tutto va bene, riuscite a lavorare, con il vostro partner va a gonfie vele, i vostri rapporti relazionali in generale sono stabili, ma voi comunque sentite un vuoto. 

Come se qualcuno o qualcosa vi mancasse, vi sentite deboli. Questa è la paura che tutto finisca. L'avversione alla felicità o paura della felicità, rappresentano un atteggiamento, per cui gli individui evitano deliberatamente le esperienze che evocano emozioni positive o di gioia. 

Ciò significa arrivare quasi all'apatia, quella sensazione di non reattività con la quale anche alzarsi dal letto può risultare pesante, noioso, inutile. Spesso chi ha questi sintomi, non sa esattamente come sta; 

Ci si ritrova in una condizione nella quale ogni cosa che vediamo, sembra palesarsi davanti a noi solo in bianco e nero, non abbiamo una vera percezione di quello che ci succede, quasi come vivere in un mondo parallelo. Le persone intorno a noi molte volte ci scherzano dicendo frasi come "Stai tra le nuvole?" "Perchè non sembri felice?" "Cosa c'è che non va?" Questa è una delle peggiori; mi spiego meglio, quando si sta in una condizione di apatia, è allegato un senso di indifferenza per il mondo; nonostante vogliamo bene a chi ci sta intorno, e non vorremmo ferirli, spesso tendiamo a "liquidarli" con banali risposte o magari ci possiamo irritare. Ci piacerebbe stare con voi a ridere e scherzare, ma qualcosa come Kate ci tiene imbronciati, annoiati, tristi. Non riusciamo a reagire, per quanto dentro tutto stia andando a fuoco. 

Non è assolutamente facile cercare di sembrare normali, quando invece dentro ci si sente a pezzi, senza sapere il motivo, da un giorno all'altro, da un momento all'altro, ti ritrovi a non sentire più niente. Non sei felice, non sei triste, non sei arrabbiato, neanche annoiato, nemmeno stanco oppure affamato; non lo sai come stai e non riesci a dimostrare nessuna emozione, quasi come se non sapessi più farlo. 

Come si può dimenticare come si dimostrano le emozioni se fin da piccoli ci "obbligano" a provarle? Arrivando a sentire talmente tante emozioni forti, che siano state positive o negative, al massimo della potenza. Un giorno pieno di sole e un giorno pieno di pioggia, il terzo sarà mite, nuvoloso a tratti. Man mano dei giorni può migliorare o peggiorare, tutto sta in chi ci sta intorno. 

Qui, vi do qualche responsabilità. Quando qualcuno vicino a voi sembra essere spesso disinteressato o annullato, non cercate di fargli mille domande, provate a fare un gesto carino per loro, una cosa che sapete possa piacergli, non per forza cose materiali; 

A volte, basta preparare la cena per quando rientrerà a casa.

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