Questa condizione di umore instabile ci porta un senso di pesantezza che ci rallenta, ogni cosa che facciamo risulta essere sempre faticosissima.
Amore e odio sono sentimenti che spesso coestistono all'interno di una relazione. Se un estraneo può farci irritare con un suo comportamento arrogante e sconsiderato, le persone a cui vogliamo bene sono quelle che ci fanno arrabbiare di più, sono in grado di tirare fuori il meglio, ma anche il peggio di noi, che mai emergerebbe in altri rapporti. E' per questo motivo che le discussioni più accese si hanno con i genitori, con i familiari, con il proprio partner, con gli amici più cari. Se questo fa parte della normalità, bisogna riflettere quanto basti una piccola indelicatezza o una minima scorrettezza da parte di una persona cara per suscitare una forte reazione di rabbia. In questo caso, bastano delle piccolezze come un ritardo di un quarto d'ora o la mancata risposta ad un sms per provocare una lite furibonda durante la quale si dicono o si fanno delle cose di cui in seguito ci si pentirà amaramente.
La caratteristica di queste crisi di collera è che la reazione è eccessiva ed inappropriata rispetto all' episodio ( solitamente banale) che l'ha scatenata. La rabbia viene espressa in modo esplosivo, non mediato dalla ragione e non di rado viene agita con comportamenti che mirano a distruggere l'altro e la relazione. Durante queste liti furenti si offende pesantemente la persona cara, si dicono cose orribili con l'intento di ferire e umiliare e si minaccia di porre fine alla relazione. A volte si può diventare fisicamente aggressivi ( magari rompendo oggetti) o mettendo in atto dei comportamenti di ritorsione ( per esempio tradire per ripicca o rivelare confidenze personali)che segnano la condanna a morte del rapporto.
Chi ha problematiche con il controllo della rabbia è poco consapevole sia delle vere motivazioni per cui si arrabbia sia degli effetti distruttivi che le sue esplosioni di collera hanno sugli altri. In genere chi non riesce a controllare la rabbia, una volta che si è sfogato vorrebbe che tutto ritornasse come prima, che l' altra persona dimenticasse facilmente quanto è successo e non si rende conto che queste crisi possono ferire molto nel profondo.
Quando qualcuno vicino a voi ha reazioni sconsiderate rispetto alla cosa da cui parte quella stessa reazione, abbiate pazienza e cercate di capire se la persona davanti a voi davvero pensa quelle cose. Ripetete le cose che dice come se fossero domande rivolte a lei.
Per esempio la persona in causa potrebbe dire frasi come "non me ne frega niente di te!" oppure "Sei una merda!" Riponete le frasi come domanda,
"Non ti importa di me?" "Cosa non ti importa?" "Pensi davvero che sia una merda?" La persona dovrà riconcentrare il pensiero su quella frase e se non pensa davvero quella cosa, potrebbe trovarsi in difficoltà a rispondere, potrebbe svagare il discorso oppure andarsene in un altro luogo lontani da voi. Nell'ultimo caso, lasciate la persona sbollire la rabbia, passerà. Una volta che ci si trova di nuovo in un momento di calma, si può affrontare il discorso spiegando alla persona che quelle parole vi hanno ferito e perché.
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Sopravvivenza Borderline
General FictionLa verità è che a volte non lo sai neanche tu cosa provi.
