Parte 10

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I casi più frequenti di relazione tossica si hanno nella sfera amorosa: in questo caso una relazione è tossica quando fa male a una oppure a entrambe le persone coinvolte, può avere inizio con mancata comprensione e supporto, oppure quando si innescano dinamiche come l'attacco e l'umiliazione. Ma com'è collegata una relazione tossica ai disturbi psichici di uno o di entrambi i componenti della coppia?

Potrei fare decine di esempi per descrivere tutte le relazioni tossiche che ho visto e vissuto, ma quella che mi ha segnato di più è stata sicuramente la relazione con Leonardo.

L'anno precedente lo avevo passato con mio padre, avevo passato tutta la vita a volerlo conoscere veramente e quando l'ho fatto poi ho capito perchè ci avevano tenuti lontani. 

Mia madre aveva davvero fatto un buon lavoro con me, non mi hai mai nascosto le difficoltà che aveva passato con mio padre, ma era riuscita a farmi credere che fosse un uomo migliore di come l'ho visto in quel periodo. Ho avuto intorno molte persone che ci avevano passato tanto tempo insieme negli anni precedenti, ma nessuno dei loro "avvertimenti" mi aveva fatta tornare indietro sui miei passi. Ero convinta che l'unica ragione per cui lui stesse male fosse la lontananza da me, però quando ero li ad un metro da lui mi diceva sempre "sei proprio come tua madre" non volendo ammettere quanto io, in realtà, somigliassi spaventosamente a lui;

E non solo nell'aspetto fisico.

Quando ero piccola avevo questa convinzione di avere uno scopo nel mondo che non facevo altro che buttarmi in qualsiasi cosa difficile di cui sarei potuta andare fiera di aver risolto. Per quanto impegno avrei potuto mettere, non avrei mai "aggiustato" mio papà. E solo dopo anni ho capito che tutto ciò che stavo cercando di fare era "aggiustare" me stessa.

L'unica cosa che ero riuscita a fare era farmi odiare da tutta la banda di ragazzini che vivevano in quel paese e innamorarmi della sola persona che riusciva a capire tutto ciò che io non vedevo.

Nonostante qualche volta ci scambiamo dei messaggi è ancora tutto come quando anche solo parlarci era un "tradimento" per qualcuno. Sembra ancora di ritornare in quel periodo; Quando mio padre era il mio peggior nemico. Non è stato facile arrivare a capire questa cosa, ci è voluto tempo. Come il continuo di questo libro, scritto in vari momenti durante due anni, dove ho forse capito qualcosa e sono anche arrivata ad un buon punto di alleanza con Kate.

Una volta tornata nella città di mia madre, dove poi ho conosciuto Leonardo, non avevo voglia di fare nient'altro che lavorare e dopo un breve periodo al negozio da mia madre, avevo deciso di affrontare un colloquio di lavoro che mi sembrava davvero professionale: In un ufficio all'ultimo piano di un grattacielo. 

Qualche sera dopo una serata tra colleghi io ed un ragazzo avevamo iniziato a stuzzicarci e parlare come se non avessimo mai fatto altro nella vita; Mi parlava della sua ragazza e del modo in cui lei aveva finto una gravidanza per farlo tornare con lui. Sentivo come un legame tra persone che "hanno passato qualcosa"; E' uno sguardo che ti rimane impresso nella mente perchè sembra che rifletta il tuo e ti lega ancora di più. E così dopo che lui è rimasto single ed io che avevo un disperato bisogno di trovare qualcuno che capisse Kate perchè ne aveva uno anche lui.

I mesi passavano veloci e in poco tempo eravamo andati a vivere insieme, non consapevoli di tutto quello che ne sarebbe conseguito; Specialmente perchè condividevamo la casa con altre persone quasi tutte intente più a trovare l'errore che ti dissociava da qualsiasi gruppo all'interno della loro cerchia, piuttosto che aiutare realmente due persone in serie difficoltà emotive. Arrivando addirittura a filmare due persone in attacco di rabbia per poi postare tutto su un gruppo whatsapp solo per deridere e diffamare le persone coinvolte.

Ma ogni volta che accadeva un episodio con uno sfogo di rabbia incontrollabile, non si sa per quale motivo, c'era un ravvicinamento sempre più forte; Fin quando poi, Kate non ha incominciato a vivere solo lei. In quel periodo vivevo in una sorta di gabbia nella quale poter stare come in riposo mentre lei agiva per me. Non come una possessione spirituale, più come un reset di qualche impostazione di fabbrica del mio cervello.

Tanto che ha resettato bene che nonostante abbia avuto dei ripensamenti, ancora oggi non sono riuscita a dirgli che l'unica "mela marcia" che c'era, ero io. Solo non ero pronta a capirlo, accettarlo e a farmi aiutare.

Sto cercando di aiutarmi da sola per il momento, ogni giorno capisco qualche pezzo in più.

Ultimamente mia madre si stupisce quando raccontandomi delle cose io non mi ricordi assolutamente neanche un dettaglio; Crede che lo faccia di proposito, che siano state le canne che ho fumato da ragazzina, io penso che dietro alle mie "amnesie" ci siano altri motivi e facendo delle ricerche sono arrivata ad alcune conclusioni.

Nell'amnesia dissociativa, per esempio, l'informazione perduta, normalmente, sarebbe parte della consapevolezza conscia e può definirsi come memoria autobiografica.

Sebbene le informazioni dimenticate possano essere inaccessibili alla coscienza, continuano a volte a influenzare il comportamento (p. es., una donna che è stata violentata in un ascensore rifiuta di salire negli ascensori sebbene non ricordi la violenza).

L'amnesia sembra essere causata da esperienze traumatiche o stressanti vissute o di cui si è stati testimoni (p. es., abuso fisico , ggressione, genocidio, disastri naturali, morte di una persona cara, seri problemi finanziari) o da tremendi conflitti interiori (p. es., agitazione, azioni o impulsi mossi dal senso di colpa, difficoltà interpersonali apparentemente irrisolvibili, atti criminali).


L'amnesia localizzata è caratterizzata dal non essere in grado di ricordare un evento specifico o eventi o un determinato periodo di tempo; queste lacune nella memoria sono solitamente correlate a traumi o stress. Per esempio, i pazienti possono dimenticare i mesi o gli anni di abusi sofferti da bambini o i giorni trascorsi in intensi combattimenti. L'amnesia può non manifestarsi per ore, giorni o più dopo il periodo traumatico. Generalmente il periodo di tempo dimenticato, che può variare da alcuni minuti a molti anni, è nettamente delimitato. 

Riguardo a questo, credo di aver cancellato accidentalmente all'incirca dieci anni.

Ci sono cose che non mi potrei comunque ricordare per gli anni che avevo, ma ci sono dei ricordi che anche fino a poco tempo fa avevo; Ed ora non più.

Alcune persone riferiscono flashback, come quelli che si verificano nel disturbo post-traumatico da stress ; i flashback possono alternarsi con l'amnesia per il contenuto dei flashback. Alcune persone sviluppano disturbo post-traumatico da stress in seguito, soprattutto quando vengono a conoscenza di eventi traumatici o stressanti che ricordano quelle che hanno scatenato la loro amnesia.

Oltre ai flashback, una delle cose più comune sono i sogni. Vivi, più veri che la vita vera. Di quelli ho molta più memoria.


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⏰ Ultimo aggiornamento: Sep 02, 2023 ⏰

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