Gli applausi finali chiudono la cerimonia, Ron ed Harry sono con le nuove reclute insieme agli auror anziani nelle ultime file, non posso andare a salutarli.
Altri miei ex compagni hanno partecipato alla cerimonia e stanno uscendo dai confini di Hogwarts per smaterializzarsi, ho rivisto Draco, é rimasto in disparte per tutto il tempo ignorando gli sguardi degli altri maghi.
Kingsley mi raggiunge con i Clarke, la loro espressione é diversa da prima.
<<Ci ha raccontato tutta la storia, mia figlia Elizabeth sarà al sicuro ad Hogwarts, ho incontrato anche la preside, sembra una che darebbe la vita per proteggere i suoi studenti. >>
"Non potrei essere più d'accordo."
<<Sono felice che abbiate cambiato idea. >>
<<Suppongo non vogliate riprovare la smaterializzazione, il treno può riportarvi a Londra, il viaggio lo offre il primo ministro, due auror vi accompagneranno in stazione. >>
L'uomo noto che é piú bianco del solito, ha l'espressione di chi si é smaterializzato per la prima volta.
Li vedo andare m, appena sono lontani mi rivolgo a Kingsley.
<<Quale campanello d'allarme é scattato? >>
<<Il suo nome, per sicurezza abbiamo pensato di metterlo come segnale di pericolo se pronunciato alla stazione, gli Auror in incognito mi hanno subito informato che eri stata tu a dirlo e ho pensato ti servisse un piccolo aiuto. >>
<<Non dovevo accettare di fare questa cosa, se non intervenivi probabilmente si sarebbero portati via Elizabeth. >>
<<William lavora per i servizi segreti inglesi, gli hai tenuto testa e le mie spiegazioni lo hanno convinto definitivamente. Credo sia fiero del fatto che sua figlia sia una strega, non ci darà problemi in futuro.>>
Una domanda mi sorge spontanea.
<<Non ho mai capito cosa succede se la famiglia impedisce al bambino di andare ad Hogwarts. >>
<<Si usa il vecchio metodo, il mago non può assolutamente rimanere con gli altri babbani quindi ai genitori viene cancellata la memoria, il ragazzo ritorna l'estate successiva e si comunica cosa é successo, se si decidono a collaborare e non fanno pazzie allora non verrà più applicato l'incantesimo di memoria altrimenti lo si lascia in maniera permanente fino alla fine degli studi, di solito comunque sono casi molto molto rari. Anche i genitori più testardi mollano la presa quando scoprono cosa può diventare il mago/a senza un'adeguata istruzione magica. Come ben sai sopprimere la magia é sempre stata una pratica molto pericolosa. >>
"Ariana" solo pochi sanno la verità su di lei, lo abbiamo mantenuto segreto per privacy e rispetto.
<<Adesso devo andare Hermione, ti auguro di trascorrere un buon ultimo anno ad Hogwarts. >>
<<Grazie Kingsley. >>
Gli stringo la mano e lo vedo scomparire insieme agli altri, gli studenti si sono dispersi, tra due ore ci sarà la cerimonia dello smistamento, per fare rientrare tutto nei tempi l'orario di partenza del treno é stato anticipato di qualche ora.
Mi dirigo verso il ponte, é stato ricostruito dopo che l'avevamo fatto saltare in aria durante la battaglia.
Ci sono dei ragazzi, uno di loro ha una bacchetta in più rispetto alla sua, questo non fa presagire niente di buono.
Guardo fuori dai bordi, noto una figura in levitazione: é Draco Malfoy.
<<Adesso non hai più i tuoi amici mangiamorte a difenderti, dovremmo farti cadere nel vuoto, sarebbe la punizione ideale per tutti i morti che tu e i tuoi avete causato. >>
Devo intervenire.
<<Sei contro uno non vi rende migliori di un qualsiasi mangiamorte che sta marcendo ad Azkaban. >>
Loro si girano, i loro volti sbiancano, sono anche della mia casa.
<<Fatelo scendere, se volete affrontare un mago lo sfidate da soli a duello. Non é così che agisce un grifondoro. >>
Il ragazzo che lo sta tenendo in levitazione trova il coraggio e parla.
<<Il fratello di John é morto per colpa di un lurido verme come lui, perché non deve pagare? >>
<<E credete che suo fratello sarebbe fiero di questo? Morire in guerra non é un disonore, lo é comportarsi da vigliacchi per fare una vendetta privata.
FATELO SCENDERE SUBITO. >>
La mia espressione é severa, il ragazzino lo fa rientrare, appoggia la bacchetta di Draco sul pavimento e fugge con gli altri.
La magia si interrompe e Draco cade sul pavimento, non sembra ferito.
<<Ehi, tutto ok? >>
<<Mi hanno appena aggredito ma ho passato giorni peggiori. D'altronde sapevo cosa sarebbe successo a ritornare ad Hogwarts. >>
"Non siamo più in guerra, é stato assolto e merita gli stessi diritti di tutti gli altri."
<<Sono del terzo anno li ho riconosciuti, la Mcgranitt li punirà severamente. >>
<< Non serve, é ora che qualcuno insegni a quei ragazzini le buone maniere. >>
<<Sei ritornato ad Hogwarts per farti espellere il primo giorno? >>
<<Se é cosi che dovrò trascorrere il resto dell'anno... Riflettici non é poi cosi una pessima idea.>>
<<Le vecchie abitudini sono dure a morire? >>
<<Abbiamo meno di vent'anni e siamo usciti da una guerra cosa ti aspetti? Tu al discorso non eri da meno, non facevi altro che guardarti intorno pronta a sfoderare la bacchetta. >>
<<Mi stavi fissando? >>
Chiedo sorpresa.
Lui cambia espressione, é confuso, non sa cosa rispondere.
<<No, cioè si ma osservavo tutti. Avevo paura che.. >>
<<Qualcuno ti agredisse. Non sono ad Hogwarts per questo. >>
<<Una persona in meno
da osservare. >>
Per un secondo sorrido, lui mi imita, poi questo momento si conclude, ci ricordiamo chi siamo e che cosa abbiamo fatto.
Il sorriso scompare dalle faccie di entrambi, noi non siamo vecchi amici, possiamo andare avanti ma il passato non si può cancellare.
<<Devo andare, grazie dell'aiuto. >>
Il suo tono di voce é cambiato, é di nuovo freddo e neutrale.
<<Prego, ci si vede in giro. >>
Draco per un secondo si blocca
poi annuisce e se ne va via.
Rimango stordita dall'incontro, ritorno alla torre di grifondoro, devo prepararmi per la cerimonia di smistamento.
STAI LEGGENDO
For a Second (Dramione)
أدب الهواةCOMPLETA For a Second é una fanfiction su Dramione. Questa é la premessa iniziale, allo stesso tempo però nel crearla non volevo snaturalizzare troppo la storia originale quindi ho optato per un compromesso ambientandola subito dopo la battaglia...
