~Capitolo 19~

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And though the truth may vary this

Dylan si sveglia sul divano.
Ha dormito tutta la notte lì, non ha avuto la forza di salire le scale e buttarsi nel letto.
Non se la sentiva proprio, quindi si è semplicemente buttato nel divano e ha chiuso gli occhi cercando di non piangere o autocommiserarsi.

Per la prima metà della nottate si sentiva ancora travolto dal bacio, come se fosse successo secondi prima.
Non si era ripreso.
Solo alla fine si era addormentato definitivamente.
In questo periodo sta dormendo veramente male e poco.

Thomas ha passato l'intera nottata a darsi dello stupido e a dirsi da solo che Dylan è solo un amico.
Un amico con cui vorrebbe spingersi oltre il bacio ma sempre un amico.
Non si è mai fatto questioni sulla sua sessualità, anche se quando gli e lo chiedevano diceva sempre "sono etero".
Ha sempre saputo di non esserlo, ma non pensava di essere ne bisessuale, ne gay, ne pansessuale.
Ha solo capito di non essere etero.
Nient'altro.
Non sa cos'è e ora come ora non gli interessa.

Dylan si alza dal divano col torcicollo, il suo corpo è indolenzito.
Il telefono sta squillando e deve rispondere.
Lo afferra e controlla l'orario.
11:30.
Tardi.
Dylan risponde.

Dylan: pronto?

Julia: Dyl?

Julia, la sorella maggiore di Dylan.

Dylan: ehi, come va?

Julia:...sai che giorno è oggi no?

Dylan guarda la data di oggi.

Dylan:... No?

Julia sembra fare un sospiro.

Julia: dobbiamo vederci con mamma e papà, come ogni anno.

Merda.

Dylan: dove ci vediamo?

Julia: a casa loro, non ti porta via tanto tempo, ceniamo e passiamo un po' di tempo insieme, poi miss celebrità può anche andarsene

Scherza, Dylan sorride

Dylan: il mio trono è ancora lì?

Julia: certo, insieme allo scettro e la corona, non fare tardi. Ciao.

Ama sua sorella.
La chiamata si chiude e Dylan si stiracchia.
Sente dei passi scendere le scale.
Thomas.
Domani mattina verso le 10:30 partiranno per Los Angeles di nuovo.
6 ore e 5 minuti di volo ma di solito diventano 6 ore e mezza.
Partendo alle 11:30 (a causa dei probabili problemi a cui verranno incontro) arriveranno alle 18.

Thomas: buongiorno

Lo saluta l'amico.

Dylan:...'giorno

Thomas sembra essersi dimenticato di quello che è successo la sera prima.
Almeno Dylan crede di si.
Lui invece se lo ricorda benissimo, ma ha deciso che è meglio passarci sopra.

Dylan:... Stasera ho una cena ho una cena di famiglia, devo essere lì alle sette.

Lo informa

Thomas: da quanto non vedi i tuoi?

Chiede prendendo una fetta di pane e mettendola nel tostapane.

Dylan: da un po', ma il punto è, vuoi venire?

Thomas non risponde subito, ha già avuto modo di "conoscere" i genitori di Dylan poiché venivano certe volte alle premiere di The Maze Runner o a delle interviste.
Ha conosciuto anche Julia ma non hanno mai avuto una vera e propria conversazione.
È spaventato.

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