Dopo qualche settimana io decisi di farti entrare a casa mia, con la scusa del programma "Amici" che, nonostante seguissi sin dalla prima edizione, quel giorno non prestai attenzione alla tv e invece di guardare la televisione, guardavo te. Quella sera stessa ci dicemmo entrambe che eravamo innamorate l'una dell'altra. E io nemmeno credevo stesse succedendo veramente per quanto ero felice.
I giorni passavano e io ero innamorata persa di te, letteralmente; tutto andava benissimo, ci vedevamo ogni giorno ed eravamo felicissime, fino a quel giorno in cui andammo a Bari per vedere il film di Cole Sprouse "A un metro da te", con Yas.
Era il 9 aprile, al cinema Galleria, sala 5, fila G, posto 3. Si, ho ancora il biglietto conservato. Potrei scrivere anche l'ora di inizio del film (18:15). E fu in quella sala che ci dicemmo per la prima volta "Ti amo".
Io ai miei genitori prima di quel giorno non avevo mai detto di essere innamorata di una ragazza, neanche minimamente accennato.
Quando tornammo a Noicattaro c'era mio padre in stazione che mi aspettava in macchina, ovviamente era incazzato nero perché era venuto a sapere che ero andata a Bari senza il suo consenso, oltre quello di mia madre.
Accompagnammo Yasmine a casa sua. Io avevo paura che potesse rovinarmi quella nuova storia, quel nuovo inizio. E così fu.
(All'inizio di queste pagine ho scritto di non voler portare negatività ma, non potendo farne a meno, almeno per questa volta, se non ti interessa o se non ti va di perdere tempo con i miei noiosi racconti tristi, vai direttamente al titolo successivo :3)
