CHE SUCCEDE?

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*NON AZIONARE LA MUSICA

Nel pomeriggio tornai a casa e decisi di invitare Addison 

Jas: Andiamo in camera mia che non ho voglia di vedere Chase
Addi: Vado a salutarlo e torno 
Jas: Non capisco come tu faccia ancora a volergli bene
Addi: Con me è diverso, sa come sono fatta.
Jas: E a Bryce sta bene?
Addi: Bryce non lo sa
Jas: Com-
Addi: E non deve saperlo 

Addi alzo leggermente la voce guardandomi con aria critica, io feci il gesto di avere l'acqua in bocca e scossi la testa

Jas: Posso sapere solo perché?
Bryce: Quando lo conoscerai meglio capirai

Sospirò e salì le scale dirigendosi verso la camera dell'inquietante Chase.
Salii anch'io le scale per andare verso la mia camera ma come al solito decisi di origliare... Se non posso parlare con te, ascolterò cos'hai da dire agli altri caro mio Hudson!

Chase: Ora sei amica sua?
Addi: Non iniziare per favore, cosa c'è che non va?
Chase: Non mi piace, ha qualcosa che non va
Addi: Non è vero, ti conosco
Chase: Non così bene evidentemente..
Addi: Tu hai semplicemente paura
Chase: AHAH e di cosa?
Addi: Che lei sia come Cynthia e ti faccia soffrire.

Non sentii più volare una mosca, come se quell'ultima frase avesse ferito Chase.

A quel punto smisi di origliare e andai in camera mia sul letto.
Addi: Eccomi
Jas: O vedo che sei ancora viva, bene!
Addi: Quanto sei scema... smettila di  vederlo da questo punto di vista
Jas: Prima fai cambiare idea al tuo ragazzo, poi ne riparliamo
Addi: La situazione è diversa, Bryce è legato a Josh e per una questione di rispetto non può perdonarlo
Jas: Josh? 

Chiesi interrogativa storcendo il naso, Addison si rese conto di aver detto troppo e spalancò gli occhi facendo uno sguardo colpevole

Addi: No cioè nel senso-
Jas: Non balbettare, cos'ha fatto a Josh? 

Mi avvicinai a lei facendola intimidire

Addi: Non posso dirtelo Jasmine! Se proprio ci tieni chiediglielo a lui, perché per quanto mi riguarda vi state comportando nello stesso modo.

Sbottò sospirando e alzandosi dal letto

Jas: Addison tranquilla scherzavo, non mi interessa.
Addi: Come no
Jas: No, non mi interessa nulla di un ragazzo psicopatico con sbalzi d'umore. Lui non mi piace
Addi: Non piaci neanche a lui, ma non vi credo. Dai te lo mangi con gli occhi ogni volta che lo vedi.
Jas: Stai insinuando che mento?
Addi: Sto insinuando che sei cotta ma troppo orgogliosa per ammetterlo. 

Le tirai un cuscino per farla stare zitta e mi nascosi tra le braccia

Addi: Ti aiuterò anche se in queste ultime ore non sei stata molto simpatica con me.
Alzai il medio e sorrisi scuotendo il capo

***

E' sera e sono stanca, io e Jace abbiamo finito i compiti e gli ho preparato la cena.
Voglio riposare e pensare alla mia prossima giornata di college.

Sono le 21.00 *PARTI CON LA MUSICA*

Mi dirigo verso la camera ma nel buio sento tirarmi per un braccio, non faccio in tempo a girarmi che mi ritrovo con la schiena attaccata al muro e un dito che mi sfiorava delicatamente le labbra 

"Stanotte sei mia" Sussurrarono le sue labbra vicino al mio orecchio.
A quel suono la mia mente si irrigidì e mi venne la pelle d'oca.

"Non sono quel che ti aspetti, ma posso darti tutto quello che meriti" continuò avvicinandosi ancora di più a me, facendo aderire perfettamente i nostri corpi come fosse uno solo 

Mi prese le mani con le sue e intrecciò le nostre dita per poi portarle sopra di noi contro la parete
Mi guardò negli occhi per un istante per poi abbassarsi sul mio collo iniziando a baciarlo delicatamente.
Il mio petto iniziò ad inarcarsi e la tensione scese, decisi di seguire i suoi movimenti e piegai la testa lateralmente facendo spazio alla sua chioma
Lui scese lentamente verso il seno e mi tolse la canottiera facendomi restare in intimo 

Restai immobile per un secondo guardandolo

"Mi farai soffrire" 
Alzai la testa in segno di godimento e lui scese con le labbra sulla mia pancia fino ad arrivare al punto focale, iniziò a muoversi dolcemente prendendo sempre di più il ritmo. 
Aprii le gambe godendo e iniziai a gemere premendo le mie mani sulla sua nuca
La situazione era diventata più calda del previsto, lui mi prese in braccio e mi portò nella sua camera sbattendomi sul letto, si tolse la maglia in un attimo ed avanzò verso di me con fare minaccioso, tenendo su quel solito sorrisetto cattivo.
 Mi salì sopra e con un brusco movimento mi aprì le gambe infilando la sua testa in mezzo ad esse, iniziò a giocare con la sua lingua mentre teneva lo sguardo fisso nei miei occhi mentre le mie mani scesero sulla sua testa e iniziai a tirargli i capelli dal piacere.

"Ti piace vero?" 

Annuii con la testa cercando di trattenere il respiro finché non sbottai e uscì un grido dalla mia bocca

"Non ti fermare" Sussurrai dimenandomi dal piacere

"Ti ricorderai per sempre di me" 

"Sta zitto e baciami" 
Lo tirai dalla collana in  modo da farlo salire sopra di me, lo baciai con tutta la passione e la rabbia che avevo nei suoi confronti e ribaltai la situazione, salii sopra di lui con aria dominante e iniziai a muovermi velocemente tenendo le mani sul suo petto.
Lui non riusciva a trattenere i suoi gemiti e mi prese per i fianchi infilandomi le unghie nella carne e dimenandosi sotto di me.

"Adesso chi è che non si dimenticherà di chi?" Dissi con il fiato corto dal piacere mischiato con la foga

Lui non disse nulla, si limitò a guardarmi come non aveva mai fatto prima e poi si morse il labbro inferiore.

Ci fu un'intesa di sguardi durante il rapporto sessuale tanto da farmi provare qualcosa di strano nello stomaco, presa dalla distrazione lui mi ribaltò e mi sbattè al muro rivolta verso il pavimento e mi penetrò da dietro tirandomi i capelli 

"Sei scorretto" Piagnucolai dal dolore 

"No, semplicemente Chase" Ridacchio ansimando 

Finimmo stremati e ci buttammo sul letto, io restai distante da lui mettendomi all'angolino del letto per riprendere fiato guardando il soffitto ma lui fece la prima mossa avvicinandosi a me e tirandomi verso di lui con il suo braccio decisamente più grande del mio.
Mi guardò per qualche secondo e mi spostò i capelli dal viso

"Sei mia" 
Sussurrò Chase nel mio orecchio facendomi rabbrividire.
Degludii rumorosamente e sobbalzai internamente.

"Domani non ci guarderemo nemmeno"  Lo guardai con sincerità e aggiunsi 
"Non si potrebbe comunque fare, sono la tua aupair... e adesso esco con Josh, Bryce..."

Chase si alzò di scatto prendendo la maglia da terra e rimettendosela 

"Dove vai?" 
"A mangiare qualcosa, sono stanco"
"Vedi come fai? Prendi e te ne vai"
"Stavolta dipende da te"
"Dipende da me?" Sbottai continuando "Non dipende un cazzo da me, quello che non parla con nessuno sei tu, quello con le paranoie sei sempre tu"
"Ah sono io? Ti ho appena fatto capire che sarei disposto a uscire con te ma tu hai preferito ricordarmi che non sono ai tuoi livelli. Perfetto fattela con Josh o chi ti pare"
"Non ho detto questo, sono semplicemente realista"
"Realista Jasmine?" Sghignazzò ironicamente "Ma fammi il favore. Sei come Cynthia"
"Non paragonarmi alla tua fottuta ex"
"Mi sono stancato me ne vado"

Chase scese di corsa le scale sbattendo la porta alle sue spalle

E' TUTTA COLPA MIA...

***

Girlllls, anche questo capitolo è andato. Spero bene lol 
Seguitemi e lasciate una stellina se è cosi 

-Fra



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