Dopo aver passato il check in ed essere stati scambiati per passeggeri di prima classe, ci dirigiamo verso le scale del aereo. Appena uscita dal corridoio che portava all'esterno sentì all'istatnte una vampata di calore che portava con se l'odore dell'estate con tutte le sue più piccole sfumature, anche se l'estate norvegese era diversa da quella di Miami. Davanti a me sostava il grandissimo aereo dove molte Hostess si dimenavano per organizare al meglio il carrello degli snack.
<<Facciamo una cosa assurda Adryana?>> disse Dell distraendomi dal pensiero che tra poco sarei tornata in Inghiltera.
<<Che intendi?>> dissi io sporgendomi lievemente in avanti per incontare i suoi occhi color nocciola.
<< Ci hanno scambiato per passeggeri di prima classe...>> iniziò Dell dondolandosi sui talloni ,ma prima che possa continuare io lo interrompo: << No, no. So dove vuoi andare a parare.>> Gli stavo praticamente leggendo i pensieri senza volerlo o forse lo avevo capito perchè ,anche se non volevo ammetterlo, per una frazione di secondo ci ho pensato anch'io.
<<Dai... sarà divertente>> Insiste Dell.
<< E se ci chiedono di controllare i biglietti ,Dell>>
<< Ho la scusa giusta. Siamo i figli del pilota e ci sta portando a scuola>> Per lui sembrava tutto semplice, anche il suo modo di fare spallucce con una indifferenza quasi coinvolgente.
<< Non so perchè mi sto fidando di te ma, voglio assolutamente provarci>> dissi io e presi a brccetto quello che era il mio "fatello di volo".
Saliamo la scalinata e ci ritroviamo davanti alle tre Hostess di bordo addette alla seconda classe, ovvero quella in cui dovremmo volare noi. Io chinai il capo verso il basso e iniziai a guardarmi le scarpe facendo finta di nulla mentre, Dell chiedeva ,senza nessuna insicurezza nella voce, all'hostess dove si trovasse la prima classe. La ragazza gli indicò una scala infondo all'aereo che portava ad un secondo piano. Non pensavo che sarbbe stato così facile ingannare qualcuno che lavora qui e sinceramente mi sento un po' in colpa. Scaccio vi subito quel pensiero ed inizio a salire i gradini dell'aereo. Mi ritrovo in un area molto grande e spaziosa immersa nel bianco più totale. Le sedie erano rivestite di pelle bianca e i braccioli di un morbido tessuto confortevole, su ogni sedile del passeggere era posto un pleid dello stesso materiale morbido. Tra i sedili c'era uno spazio di circa due metri e mezzo così da poter distendere il proprio schienale nel modo più confortevole possibie. Alla fine del corridoio c'era un minibar sul quale penzolava un lampadario di cristallo più piccolo di quelli posti al centro del corridoio. Era tutto così elegante mi sentivo quasi un pesce fuor d'acqua in quel contesto con le mie snickers ai piedi. Dell mi prende per mano e mi trascina ai posti liberi più vicini che cerano. Lui di siede immediatemente e aspetta che io faccia lo stesso ma invece rimango li impalata a fissare la nostra piccola cabina. Ogni posto era diviso da dei separatori , qualcuno separava i posti da uno, altri da due e altri ancora da tre o ,da quattro. Alla fine dopo aver osservato abbastanza il tavolo che si trovava tra me e Dell decido di sedermi e iniziare a sfogliare uno dei manuali poggiati sul tavolo di marmo marrone. dopo aver capito ogni funzionalità e ogni avvertenza del mio aereo metto via il manuale e apro la piccola tendina della finestra, fuori c'erano ancora molte persone con intento di entrare, facendosi spazio spingendo le altre persone per arrivare al loro posto. Piano, piano anche la prima classe iniziava a riempirsi ed, ad ogni persona che saliva iniziavo a farmi un monologo interiore sulla mia stupidità e la mia incoscenza; speravo sempre che quelle persone che superavano la soglia delle scale -un po' snob e troppo eleganti per salire su un volo- non sarebbero venuti a riclamare il mio nuovo posto. Forse ho fatto una stupidaggine ma è anche la stupidaggine migliore che io abbia fatto fino ad ora.
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Prova A Scappare
Fiksi PenggemarQuesto è la storia della maga Adryana Rosier e della sua battaglia contro se stessa ed il mondo. Si ambienterà in un nuovo tipo di società dove da la possibilità di essere più liberi nel mondo nei maghi sarà sovrastata dalla prepotenza del signore o...