Terza persona pov.
Y/N proseguì dritta tenendo ancora entrambe le mani sulle sue spalle per non farsi scivolare la giacca dai palmi delle mani, camminò a passo felpato sia per le scarpe a cui non era abituata sia per lo shock di quel momento.
Tutto questo è davvero un sogno?...
Se l'era chiesta sin dall'inizio, e sperava che la risposta le sarebbe arrivata il più velocemente.
Trattenne per un momento il respiro prima di attraversare il porticato sino ad arrivare davanti al portone.
Kurapika, Melody e le altre guardie del corpo la seguirono standole dietro mantenendole passo, lo si poteva chiaramente capire dai passi dietro alle sue spalle.
Un uomo sempre vestito in smoking le aveva aperto la porta e Y/n senza pensarci più volte entrò varcando così la soglia.
la sua prima reazione fu quella di guardarsi intorno ripetute volte e socchiudere leggermente le labbra di sorpresa.
....
Quel posto era a dir poco bellissimo.
C'era tantissima luce nell'atrio, un appendiabiti proprio alla sua destra, comodini d'ebano uno vicino all'altro, un grandissimo lampadario dorato sopra la sua testa e inoltre si sentiva un profumo dolce e accogliente.
Sembra un palazzo è bellissimo-
Y/n rimase con un sorriso stampato sul suo volto dall'ammirazione, non sapeva come descrivere quella sensazione che le riempì l'animo in quel momento.
Mai in vita sua né aveva vista una...
....
Però ora pensandoci....
Nei sogni si sentono i profumi?.....
Sembra fin troppo reale...
Y/n si pizzicò il braccio per autenticarsi del fatto che stesse in un sogno, ma a sua sorpresa sentì il pizzichio...
...come...
Si pizzicò un'altra volta questa volta sulla guancia sinistra.
<<ayy>>, disse leggermente infastidita dal dolore posando una mano sul punto ormai rosso...
Quella scena era molto imbarazzante ma soprattutto buffa...
<<Signorina...tutto bene?>>, la richiamò Kurapika da dietro accertandosi del suo bene, ora che aveva 'perso' la memoria avevano paura che il suo stato peggiorasse...
Ed in effetti...forse questo stava succedendo.
Y/N restò lì impalata nonostante il richiamo dal biondo.
È un sogno vero?....
Non può essere realtà....
Allora perché sembra così realistico...
Non ho mai sognato in questo modo...
....perché riesco persino a pensare in senso logico qui....
I sogni sono come programmati no?
Perché qui decido io...
Cosa...
No....
È un sogno lucido?...
Un sogno in cui decido il continuo dei fatti?...
Un....
No...
Il....
Mhm...
Lo shifting...?
È questo-
Ne ho sentito parlare....
Ma non credo funzioni così....
Oppure si...
È la prima volta che sogno così...
È la prima volta che mi succede..
Cosa mi prende?
Cos'è questo!?!?...
Tutti restarono muti mentre Y/n era ancora paralizzata sul posto a guardare il vuoto, si era persa nella sua mente...al suo così ipotetico 'risveglio' nel presente si giró verso la direzione di Kurapika che aveva anche già provveduto a chiudere il portone nero.
È uno scherzo della mia mente sicuro...
Devo svegliarmi...
Voglio accertarmi che sia un sogno..
Il pizzico non mi aiuterà...
Y/N per impulso si avvicinò a Kurapika ancora molto confuso e non aspettando nessuna approvazione dall'altra parte, prese tra le mani le guance del più grande per poi unire velocemente le loro labbra in un veloce bacio a stampo.
Y/n subito si staccò dal bacio mentre nella stanza era calato un silenzio....
Nessuno osò parlare, difatti a rompere il silenzio fu lei stessa.
....l'ho baciato...
Che cavolo sto facendo....
Però era fin troppo vero....
Cosa sta succedendo...
Non è un sogno percaso?....
Le sue labbra erano calde e sentivo il contatto diretto quindi questo significa cosa....
.....
<<Non è un sogno...>>
Kurapika era restato paralizzato dal gesto della c/c (colore dei tuoi capelli), tanto da non saper nemmeno reagire, infatti non aveva nemmeno ricambiato il breve bacio siccome preso alla sprovvista
Però voleva delle domande...
Perché lo aveva fatto....
<<s-signorina....>>, cercò di richiamarla ancora leggermente imbarazzato siccome gli altri erano ancora in silenzio a guardare l'accaduto.
<<...Io->>
<<Io dove sono....>>, Y/n aveva lo sguardo vuoto, era confusa...
Stava avendo un leggere shock....
Non è vero si?...
Ignorò tutto intorno a sé cadendo subito dopo per terra stanca
<<Signorina!!>>, si sentirono più voci dire all'unisono, tutti erano preoccupati per la sua salute.
In poco tempo Y/n ancora spaesata si ritrovò accerchiata dalle guardie del corpo mentre Kurapika cercava di tenerla dalle spalle siccome era stato l'unico a prenderla in tempo siccome il più vicino.
Y/n improvvisamente si sentì tanto stanca che nemmeno riusciva a reggersi in piedi.
Anzi...
Più che stanca...
Si sentiva debole.
Molto debole.
<<...voglio...>>
<<voglio tornare a casa>>, disse con un filo di voce con ormai le palpebre socchiuse, l'ultima cosa che vide fu il soffitto ancora brillantemente illuminato dalle luci bianche.
<<subito! Portate la signorina a letto!>>, gridò un uomo raccogliendo la giacca nera da terra che era caduta con Y/n, per metterla sopra il suo petto in modo che non sentisse freddo.
In poco tempo Y/n fu già trasportata e portata nella sua stanza da letto dove dormiva.
Kurapika invece era restato là, si raddrizzò ancora molto confuso per toccarsi subito dopo le labbra con l'indice sporcandosi I polpastrelli con il rossetto rosso che Y/n aveva lasciato sulle sue labbra, guardò il vuoto per un momento non concependo ancora l'appena successo...
<<Tutto bene Kurapika?>>, lo richiamò una voce da dietro.
Era Melody, si avvicinò a lui a passo lento con evidente preoccupazione sul volto.
<<Si.....>>, rispose a bassa voce non guardandola, subito dopo si riprese prendendo una grande respiro per aggiungere solo una cosa infine.
<<vado in bagno>>, così con questo lasciò l'atrio dirigendosi verso il grande corridoio che portava alle camere degli ospiti.
..
..
...
Con un movimento veloce della mano lasciò che le goccioline di acqua cadessero sul lavandino mentre lui prese un asciugamano lì vicino per poi asciugarsi il viso con esso.
Subito dopo restò ad osservare il suo riflesso nelle specchio che poneva proprio di fronte al lavandino.
Sospirò stanco buttando la testa in giù a peso morto.
...non sono stato in grado di vederli-
Purtroppo non posso disobbedire agli ordini-
Dovrò pensare anche alla signorina ma non è per questo che mi sono fatto apprendere..
Dovrò trovare un modo...
....
...
...
...
Il biondo finalmente uscì dal bagno mentre ancora con sguardo pensieroso e afflitto dai suoi pensieri si teneva il polso nell'altro mano toccandolo in continuazione senza sosta.
A quanto pare era frustrato e non riusciva a calmarsi-
<<Kurapika->>
<<il capo ti vuole parlare->>, venne improvvisamente attirato da una voce alle sue spalle.
<<il capo?>>
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...Just a dream [kurapika × reader]
Fiksi PenggemarVi siete mai chiesti come sarebbe vivere un sogno in cui tutto quello che amate o di cui avete bisogno si trova lì? Ebbene, questa è la storia di Y/n, una ragazza Otaku che improvvisamente una notte si ritrova in un luogo a lei tanto sconosciuto qu...
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