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Terza persona pov.

<<Y/n...>>
<<hey, Y/n..>>
Le piccole manine della bambina ancora undicenne si strofinarono contro le coperte violetto del letto di Y/n.
La piccola bambina in questione non era altro che Yuna, la piccola cuginetta di Y/n.
Oramai erano le 6 di mattina e Yuna stava cercando di svegliare la sua cugina per farla andare a scuola, così le avevano insegnato: 'bisogna sempre andare a scuola, è molto importante',aveva sentito quel tipo di parole tante volte da sua madre, lei stava crescendo e voleva dare un bel esempio adoperandolo ora su la sua cuginetta dormigliona.
Se vi state chiedendo se abitavano insieme, bhe, la risposta sfortunatamente è negativa.
Le due cuginette non abitavano insieme, quel giorno Y/n aveva dormito a casa di sua zia per il semplice motivo che i suoi genitori avevano dei turni di lavoro di notte, non volendo rimanere sola a casa è andata dalla zia che abitava non troppo lontano.
Sia la madre che il padre lavoravano in un ospedale insieme, la madre era un'infermiera mentre il padre era chirurgo, si sono proprio conosciuti al posto di lavoro.
Ovviamente Y/n aveva avvisato loro prima di arrivare lì, in breve cercava compagnia siccome non aveva né fratelli né sorelle...e sfortunatamente nemmeno amici in quella zona.
Non era lei il problema, siccome era una semplice ragazza diciassettenne...ma lei per gli altri era un problema ecco.
Tante volte ha provato a cambiare qualcosa in sé ma proprio non ci riusciva, quindi restò come era e perse le speranze in trovare amici che la accettassero così per quello che era.
Ora che abbiamo introdotto un po' la situazione di Y/n credo si possa già continuare la storia...
Ebbene la ragazza in questione mugolò qualcosa appena sentì Yuna richiamarla.
Si giró verso la direzione della cuginetta aprendo l'occhio destro ancora assonnata e poco sveglia.
<<mhmhm...y-yuna>>, disse con una voce roca cercando di non chiudere almeno quel occhio che aveva aperto ma con poco successo.
<<insomma...vuoi alzarti Y/n...>>
<<soni già le 6 e 55, farai tardi a scuola>>, disse la piccola con tono autoritario imitando un'adulta.
Le diede le spalle incrociando entrambe le spalle mentre chiudeva gli occhi guardando in alto in modo offeso.
<<La mia mamma dice che chi non va a scuola è un asino>>, si giró velocemente dando una linguaccia alla ragazza che finalmente aprì entrambe le palpebre con stanchezza.
<<hahahhaa>>
<<Ma guarda qui ora chi da gli ordini a chi>>, Ridacchió la c/c (colore dei tuoi capelli), alzandosi completamente dal letto mentre lasciò cadere la coperta color violetto a terra.
<<vieni qua che ti prendo>>, esclamò in modo scherzoso Y/n iniziando a rincorrere Yuna che stando al suo gioco cominciò a scappare lasciando dietro di sé i rimbombi della sua risata.
Entrambe si diressero velocemente in cucina ridendo con forza, mentre per loro stava già aspettando la zia di Y/n (la madre di Yuna), e Kaeit un amico della donna (nonché il suo futuro partner).
<<Hey, hey...attente>>, le richiamò la donna, cercando di attirare l'attenzione su di sé per raccomandarle.
<<ai,ai...si vede che entrambe sono ancora molto bambine>>, aggiunse Kaeit infine ridacchiando leggermente appena vide la scena.
La donna dai capelli ricci sospirò leggermente prima di richiamarle una seconda volta.
<<Y/n!!! Yuna tesoro...la colazione è già pronta>>
<<Non volete mangiarla fredda sbaglio?>>, immediatamente sia Y/n che Yuna si voltarono verso la direzione del tavolo per notarla apparecchiata e piena di cibo.
<<Certo che no....>>, le rispose Y/n avvicinandosi a passo lento al tavolo seguita subito da Yuna che esultava anch'essa molto affamata.
<<Cibo! Cibo! Cibo!>>, la piccola corse raggiungendo il tavolo, non aspettando nemmeno inboccò un pezzo di muffin al cioccolato.
<<Oh, giorno Kaeit>>, salutò Y/n notandolo vicino al frigo intento a bere qualcosa, probabilmente un caffè come il solito.
<<Buongiorno Y/n, oggi anche a scuola in ritardo?>>
<<.....ah...si, cavolo oggi anche farò ritardo non va bene...>>, Posò una palmo della sua mano sulla fronte chiudendo gli occhi, ricordandosi del fatto che non avrebbe fatto in tempo ad arrivare a scuola a piedi.
Y/N di solito ci andava a piedi o prendeva il bus se le era strettamente necessario, (ha sempre preferito andarci a piedi che con il bus, le piaceva molto camminare).
<<haha, oggi ho un turno libero dal lavoro posso darti un passaggio io>>, disse l'uomo regalandole un sorriso gentile.
<<...oh, grazie..mi servirebbe proprio>>, sorrise ringraziandolo per poi sedersi a tavola.
<<Non c'è di che>>, Ricambió.
<<ah, Y/n hai già pronto lo zaino che ti ho fatto, ti ho stirato anche l'uniforme che mi hai portato ieri>>, la informò velocemente sua zia.
Oramai Y/n veniva molto spesso qui perché i suoi lavoravano quasi di continuo, era come la sua seconda casa.
<<Oh, grazie anche a te zia>>, Mantenne il suo sorriso iniziando finalmente a mangiare

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<<mi passi anche a riprendere oggi dopo scuola?>>, chiese la c/c (colore dei tuoi capelli), scendendo dalla macchina di Kaeit che l'ha accompagnata gentilmente a scuola.
<<Si, non c'è problema>>, le rispose il biondo dietro al volante.
<<bene, ci vediamo dopo allora>>,salutò prima di dirigersi verso la grande struttura di cemento, ovvero la sua dannata scuola che tanto odiava.
Ancora fuori intenta a camminare nel giardino frontale tirò fuori il suo telefono andando velocemente sulla chat con la madre per informarla del fatto che Kaeit l'aveva accompagnata a scuola e non c'era tempo per preoccuparsi siccome stava bene.
La madre di Y/n era una donna delicata e sensibile, nonostante sapeva che sua figlia andava sempre dalla sua sorella a restare e che quindi era al sicuro, si preoccupava.
Oramai non ci potevi fare più niente, ci teneva tanto alla sua unica figlia...forse per il motivo che la sua prima gravidanza è stata un fallimento.

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Le lezioni passarono tranquillamente, Y/n aveva seguito solo alle materie che aveva preferito, del resto guardava il vuoto, scarabbocchiava sui libri o giocava con la penna.
Sedeva da sola senza un compagno di banco, cosa che non la disturbava per niente.
Oramai non le faceva più né caldo né freddo.





...Just a dream [kurapika × reader] La tua prossima ossessione. Scoprilo ora