Terza persona pov.
<<Estremamente felice?>>, chiese Kurapika con un tono decisamente stranito e confuso.
Ognuno in quel momento se lo sarebbe chiesto, felice di cosa?
Stava piangendo, inoltre l'intero edificio in cui doveva svolgersi l'asta è stato attaccato da dei criminali, quindi non scorgeva in quale punto la signorina doveva essere felice...
Magari perché sono riusciti a scappare in tempo?
Ma bisognava essere così emozionali?
In questo momento?
All'interno del veicolo quindi calò un grandissimo silenzio mentre Y/n piangeva in silenzio con una mano davanti la bocca per non lasciarsi scappare alcun suono che gli altri due avrebbero disprezzato...
Kurapika si era rassegnato anche se era preoccupato per la signorina, stessa cosa per Melody anche se lei era leggermente più tranquilla siccome era pur sempre un emozione positiva la felicità.
Come mi trovo in questa situazione?...
Deve essere un sogno per forza...
Non c'è altra spiegazione...
Ma è tutto fin troppo reale-
Non comprendo ancora....
Troppe emozioni si erano fatte vedere in un istante, la paura, l'ansia, l'imbarazzo, tristezza, malinconia e felicità
Era possibile provare tutto questo in un paio di minuti?
Questo ne era la verifica.
Ormai erano partiti, Y/n cercò di rimettersi in sesto per capire come stava procedendo la situazione intorno...
Quindi si asciugò con entrambe le mani le guance ormai rosate e umide per le lacrime, cercò di fingere un sorriso come per autoispirarsi a ricordare che era un bel sogno, unico, e che doveva per ora goderselo sino a quando sarebbe durato...
Girò il capo verso il finestrino dell'auto guardandone il panorama, in particolare si vedeva l'intera città dalla bassa visuale
Era meravigliosa....
C'erano tantissime luci, e LED che illuminavano le strade, gli edifici, i monumenti persino le stradine sconnesse, c'era aria di vivo e di divertimento.
Doveva essere una città molto conosciuta per quanto era meravigliosa, in più voleva cercare di capire dove fosse...quindi era un'ottima occasione per chiedere, e anche per rompere il silenzio.
Guardò quindi entrambi, dritto a sé abbassando la testa in segno di scuse.
<<perdonatemi il mio atteggiamento di poco fa, non so cosa mi sia preso>>, cercò di porre a loro le sue sincere scuse, in effetti non era riuscita a controllarsi ma come facevi se la persona che più desideravi vedere e che inoltre non hai mai visto di persona ora era davanti a te?
Chiunque sarebbe scoppiato in lacrime di gioia, quindi l'azione di Y/n si poteva dire era giustificata in parte, o almeno per lei lo era visto che sia Melody che Kurapika non sapevano il motivo ben preciso per l'improvviso pianto, quindi la c/c (colore dei tuoi capelli), si sentì di doversi scusare.
<<Non si senta in colpa signorina>>, la rassicurò Melody porgendole un dolce sorriso.
Y/N dovette ammettere che si sentì rassicurata tanto da limitare ad alzare il viso e ricambiare il sorriso anche se più timido.
<<D-Dove stiamo andando?>>, chiese ricordandosi il vero motivo per cui voleva spezzare la tensione nell'aria.
<<La stiamo portando nella sua magione, come desidera>>, le rispose il biondo al volante con tono autoritario.
Ora che lo guardava meglio era vestito con lo smoking nero, elegante che sospettò usava al suo lavoro.
......
....
Ora che ci pensava....anche loro erano le sue guardie del corpo?.....
....
Restò ancora un'altra volta in silenzio riflettendoci un secondo.
Seguono i miei ordini alla lettera, cercano di aiutarmi e di proteggermi...
....oh....
Non è che per caso sono diventata Neon?.....
.....
Non è possibile visto che sono nel mio corpo-
Quindi....
Il suo monologo venne interrotto da uno squillo del telefono che si fece sentire chiaro e forte all'interno del veicolo.
<<Pronto? Melody da questa parte?>>, il telefono a quanto pare lo aveva preso Melody visto che Kurapika stava al volante.
Y/N restò in silenzio cercando di capire la situazione....
<<Si, certamente>>
<<La signorina è sana e salva>>
<<Però sembra abbia dei problemi a ricordarsi in generale molteplici cose>>
<<Si, si....>>
<<Sembra che affligga anche le cose più comuni>>
<<Si....certamente>>
<<vedremo di arrivare alla svelta>>
In questo modo la chiamata si chiuse, mantenendo un'espressione rassegnata.
<<Era Basho?>>, chiese Kurapika gentilmente sperando in una risposta.
Melody si limitò ad annuire per poi aggiungere qualcosa:
<<Baso è stato chiamato dal capo, è preoccupato per la signorina>>
<<Hanno detto che vuole incontrarla al più presto>>, informò con l'ultima frase la signorina dietro ai sedili.
Y/N molto confusa cercò di annuire una volta ma non restò in silenzio.
<<chi mi vuole vedere?>>
<<Il signor Velser>>
<<s-signor Velser?>>, ripeté le parole pronunciate appena da Melody.
<<chi è?>>, Melody sembrò stupita dalla domanda che aveva porso...
Tutti credevamo che Y/n avesse perso la memoria o che aveva molti problemi a ricordare...
Siccome non riusciva nemmeno a riconoscere un suo famigliare.
Melody quindi aveva pensato che sarebbe stata dura per il signor Velser, teneva molto alla signorina.
<<È vostro fratello>>, disse infine.
Y/N restò ancora un'altra volta in silenzio...
Velser?
Ho un fratello?...
Da quando...
È un sogno fin troppo strano-
<<..>>,non disse quindi niente su questo conto siccome ne aveva abbastanza di queste cose nuove...
Non se lo stava godendo per niente questo sogno come doveva...
Mi pentirò in futuro....
Sospirò leggermente sperando ancora in un improvviso risveglio, se era così che doveva sognare allora preferiva non farlo dal principio...
---
Dopo non poco di 7 minuti l'auto si fermò parcheggiando davanti ad una grandissima villa...
Era molto bella, al di fuori aveva un grandissimo giardino, la magione era di un bianco panna e aveva un piccolo porticato proprio prima al di fuori del grande portone nero.
Mai Y/n in vita sua aveva visto una villa del genere, il giardino in più a quanto pare era illuminato da numeroso lampade...
Era magnifico.
Quindi questo mio fratello deve essere molto ricco...
Questo significa che anch'io lo sono?...
Non sono mai vissuta in ricchezza...
Per non parlare del fatto che ho più di 6 guardie del corpo...
Uno di essi infatti avvicinandosi al veicolo aveva aperto la porta dei passeggeri tendendo una mano a Y/n per farla uscire.
Lei non rifiutò quindi si lasciò prendere la mano per poi mettere piede fuori.
Sì tocco ancora le spalle coperte dalla giacca nera che le avevano porso in precedenza...
<<Bentornata alla maggione Velser, signorina>>
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...Just a dream [kurapika × reader]
FanfictionVi siete mai chiesti come sarebbe vivere un sogno in cui tutto quello che amate o di cui avete bisogno si trova lì? Ebbene, questa è la storia di Y/n, una ragazza Otaku che improvvisamente una notte si ritrova in un luogo a lei tanto sconosciuto qu...
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