Parte 16

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Mi ero svegliata da poco e Ryan era accanto a me.La notte scorsa era stata pazzesca,e devo dire che sono stata bene con Ryan ma non so perché mi sentivo in colpa verso Klaus e non ne capivo il motivo dopotutto io e lui non stavamo più insieme.Decisi di lasciarsi perdere quella sensazione e di rilassarmi dato che non avevo colpa.A togliermi dai miei pensieri fu Ryan che mi accarezzava la schiena.
Ryan:Buongiorno.
Lara:Buongiorno.Dormito bene?
Ryan:Per quel poco che abbiamo dormito,si.
Disse divertito.Io mi girai verso di lui con una faccia un po' imbarazzata e divertita.
Ryan:Sono stato bene.Dovremmo rifarlo.
O no,si stava illudendo di avere una possibilità con me.Ma perché lo stavo facendo sembrare una cosa brutta?Dopotutto non lo era,dovevo andare avanti e lui poteva essere quello che mi serviva.Potevo farli una possibilità e infatti gliela darò.
Lara:Per me vabbene.
Ci perdemmo un po' nei nostri occhi fino a quando la porta della mia camera non si aprì.
April:Ei Lara vado a lavor...O MIO DIO.TU E RYAN.
Disse scioccata.Che tempismo orribile.Dovevo chiudere la porta a chiave.Entrambi ci coprimmo le nostre intimità con le coperte e con molta fretta e imbarazzo.
Lara:Bhe si...Potremmo parlarne dopo?
Dissi a April con aria imbarazza.
April:Ancora non ci credo comunque certo,vi lascio soli.Ti aspetto al piano di sotto.
E uscì.Noi due tirammo un sospiro di sollievo e ci mettemmo a ridere.Dentro di me stavo pensando che figura avessimo fatto.
Ci vestimmo e andammo di sotto.Accompagnai Ryan alla porta ma prima di andare ci scambiamo i numeri di telefono.Appena andò via,raggiunsi April che mi stava già guardando con un sorrisetto sulla faccia.
April:Tu ora mi racconti tutto e ho anche la mattinata libera perché il mio paziente è deceduto.
Scossi la testa,mi presi una sacca di sangue e mi sedetti affianco a lei in cucina.
Lara:Ci siamo conosciuti ieri.È stato molto gentile e sensuale.Ho passato una bella serata e nottata e lui mi ha detto che dovremmo rifarlo.
Dissi con tutta contenta ma le avevo fatto capire che c'era un ma.
April:Ma..?
Lara:Ma appena mi sono resa conto di quello che avevo fatto mi sono sentita in colpa nei confronti di Klaus.
Dissi esasperata dato che pensavo sempre e solo a lui.Mi mancava terribilmente ma volevo andare avanti.
April:E perché provi qualcosa per lui.Tu devi solo andare avanti e ignorare quei sentimenti fino a che non svaniranno.
Lara:Grazie amica,hai ragione.Comunque ora finisco di fare colazione e chiamo qualcuno per far pulire tutto questo disastro.
Dico indicando con gli occhi il salone,la cucina e le scale.
April:Giusto,io invece esco a cambiare dei regali di ieri sera.
Annuí,io mi diressi di sopra mentre April uscì.
Mi feci una doccia,indossai una maglietta bianca che arrivava fino al sedere con delle specie di righe grigie e lunga di maniche,un paio di leggings,delle calze nere dato che dovevo stare a casa e legai i capelli in un coda lasciando qualche ciuffetto di fuori.Scesi sotto e chiamai l'addetta alle pulizie che arrivò dopo 20 minuti.La soggiogai affinché pulisse senza farmi pagare e mi misi sul divano a guardare un film.Dopo 1 ora  arrivò April che mi fece vedere tutto ciò che aveva comparato e poi si mise a vedere il film con me.Quando all'addetta alle pulizie se né,Io e April andammo in cucina a mangiare qualcosa e Roberta mi informò che sarei stata da sola sta sera dato che lei aveva il turno di notte.Non mi dispiaceva rimanere un po' sola a casa,forse così sarei riuscita a schiarirmi un po' le idee e poi non potevo neanche uscire sta notte:c'era luna piena e non volevo rischiare di farmi azzannare.April sarebbe andata via alle 8 di sera per poi tornare alle 8 mattina.

Erano le 8,30 di sera.April era andata a lavoro mentre io ero a casa,più precisamente in camera mia.Stavo guardando alcune foto che tenevo in una scatola che non aprivo da un sacco ,una in particolare prese la mia attenzione:eravamo io e Klaus negli anni 30.Ci eravamo conosciuti alcuni mesi prima e in quella foto eravamo a Manhattan,mi ricordo ancora cosa disse Klaus quel giorno prima di fare la foto:'Questa città è fortunata a fare da sfondo per la foto di un bella ragazza come te'.Ripensandoci mi scese una lacrima sulla guancia che asciugai subito.Mi mancava tanto Klaus,tutto ciò che volevo era chiamarlo e ascoltare la sua voce ma poi penso a tutto ciò che ha fatto e vorrei solo prenderlo a schiaffi.Rimisi la foto nella scatola e scesi di sotto a vedere un film e bere qualcosa.Ero al terzo bicchiere di bourbon quando sentì la finestra rompersi.Andai a vedere in salone e sentì un strano odore,come di cane bagnato.Sentì dei passi in cucina e andai lì ma non vidi nessuno.Stavo per tornare in salone ma qualcosa mi si buttò addossò:era un lupo,ecco perché l'odore di cane bagnato.Riuscì a togliermelo di mezzo,sbattendolo contro un muro,e a correre di sopra ma proprio quando stavo per salire il terzo gradino,il lupo mi tirò dalla coda di cavallo e mi fece atterrare sul pavimento.Il lupo era di nuovo sopra di me ma questa volta non potevo scappare,lui senza pensarci due volte affondò i canini nel mio braccio e mi morse.Appena finì,se ne andò uscendo dalla finestra.Non l'avevo inseguito perché ero ancora un po' stordita.Il morso era piccolo ma presto  sarebbe diventato molto più grande e avrebbe causato la mia morte.Mi alzai da terra e mi andai a sedere sul divano.Sapevo che c'era una cura contro il morso di lupo mannaro ma non volevo chiamarlo.Preferivo morire piuttosto che rivederlo dopo tutto quello che mi aveva fatto,lo so che April ci starebbe stata male ma era la mia vita e  non tutti possono vivere per sempre quindi è giusto che muoia,come sarei dovuta morire nel 1865.Ero un assassina,avevo ucciso e fatto soffrire molte persone,dovevo essere punita e questa era la mia punizione.Tolsi i pezzi di vetro dal pavimento,bevvi un altro bicchiere di bourbon,cambiai la maglietta e mi misi una felpa blu con scritto 'POWER TO THE GIRLS',mi misi sul divano con una coperta e mi addormentai subito sia perché ero stanca e sia perché il morso piano piano mi stava rendendo debole.

La porta che si apriva mi svegliò dal mio sonno:era April che aveva un espressione confusa e un po' preoccupata sul volto dato che aveva visto la finestra rotta.Non gli volevo dire che tra meno di 3 giorni sarei morta quindi optai per una bugia.
Lara:Ei Buongiorno.
Dissi ancora un po' assonata.
April:Ei Ciao,Cosa è successo alla finestra?
Disse con aria confusa.
Lara:Avevo rivisto una vecchia foto di me e Klaus e per la rabbia ho scaraventato una bottiglia di bourbon sulla finestra e quest'ultima si è rotta,scusami non volevo.Chiamerò oggi stesso per farla aggiustare.
Lei annuí e mi alzai dal divano per andare a bere del sangue ma April mi afferrò il braccio dove c'era il morso.Feci una smorfia di dolore che cercai di nascondere subito ma April la notò subito,tirò la manica su e vide il morso che non aveva un bel aspetto.Tolsi il mio braccio dalla sua presa e abbassai la manica della felpa.April mi stava guardando con un espressione di preoccupazione e rabbia sul volto.
April:Perché hai un morso di lupo mannaro sul braccio?
Lara:Perché un lupo è entrato in casa la scorsa notte e mi ha morsa.
Dissi con colpevolezza.Non volevo farla preoccupare ma ormai era troppo tardi.Anche lei mi stava guardando con colpevolezza ma non ne capivo il motivo,lei non aveva colpe.I suoi occhi si riempirono di lacrime e mi abbracciò subito.Io ricambiai anche se un po' confusa,era sconvolta per il morso?
April:Mi dispiace da morire avrei dovuto fare qualcosa.
Disse quando si sciolse dall'abbraccio e con voce tremolante.Perché si stava colpevolizzando?Non mi aveva morso lei.
Lara:Ei ma non è colpa tua.
Dissi per tranquillizzarla.
April:Si invece perché è stato Matthew a morderti.Lui odia i vampiri e ha cercato di convincere anche me di questo ma ovviamente non lo ascoltato.Sapevo che aveva dell'astio nei loro confronti ma non pensavo anche nei tuoi.Mi dispiace da morire.
Disse tra le lacrime.Io le misi una mano sulla guancia e la guardai con un sorriso rassicurante.
Lara:April,ascoltami non è colpa tua.Starò bene non ti preoccupare.
April:Perché prenderai il sangue di Klaus,giusto?
Mi guardò con i suoi occhi pieni di speranza,mi dispiaceva dirli la mia decisione.Tolsi la mando dalla sua guancia e feci un passo indietro.
Lara:No,non prenderò il sangue di Klaus.Ti prego cerca di capire.Ho avuto 162 anni meravigliosi e giunta la mia ora,devo pagare per i miei crimini come giusto che sia.
April mi guardò con le lacrime che scendevano e mi riabbracciò di nuovo.Io ricambiai e rimanemmo così per un po',segno che aveva accettato la mia decisione.

Ecco un nuovo capitolo spero che vi piaccia,scusate il ritardo,fatemi sapere cosa ne pensate.Ci vediamo al prossimo capitolo❤️

The abandoned sisterDove le storie prendono vita. Scoprilo ora