~XII~

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Anche oggi sono andato a trovare T/n: ero lì insieme a lei, aspettavo che mi desse più di un semplice movimento delle dita; mi aspettavo da lei una parola, che aprisse gli occhi o qualcos'altro; volevo veramente vedere che lei era presente qui con me, non solo col corpo, ma anche con la mente. Ho timore che appena si svegli non si ricordi più di me, di cosa siamo stati noi, di quello che abbiamo vissuto insieme, il nostro primo bacio, il nostro primo incontro, quando ci siamo guardati la prima volta, quando entrambi avevamo preso una cotta l'uno per l'altro. Ho paura che si dimentichi di tutto questo.
Volevo ricordarle che ci sarà sempre un po' di lei dentro di me e gliene sono parecchio grato per questo, ma ogni secondo spostavo la mente sui nostri ricordi; cavolo, io la volevo, la volevo qui con me, sveglia. Guardandoci profondamente con i nostri occhi celesti, entrambi innamorati. Non potevo più aspettare; non ce la facevo più ad aspettare.
Le strinsi la mano gelida e la riscaldai con la mia; la guardai vedendola in quelle condizioni, mentre una lacrima mi rugò il viso.
Una mano mi si appoggiò delicatamente sulla spalla destra, quindi mi guardai alle spalle.
<Sì riprenderà tra non molto, può stare tranquillo> mi rassicurò il medico vedendomi ogni giorno lì con lei con almeno qualche lacrima sul volto. Chiusi gli occhi, mi rilassai facendo un respiro profondo e poi lo ringraziai.
<Quando si risveglierà sarà il primo a venirlo a sapere, su questo può star certo> sorrise il medico
<Grazie> sorrisi anche io con un sorriso, però, forzato. Era una bella notizia, sì, ma comunque questo non le doveva succedere e non smetterò mai di dire che è colpa mia.
<Pensa che si ricorderá di me?> chiesi con espressione triste, che pregava al dottore di essere sincero
<Dovrebbe ancora ricordare> rispose
<Ne è sicuro?> chiesi conferma
<Sì, ne sono sicuro. Dopotutto di colpi alla testa non ne ha presi, di botte alla schiena parecchie invece...>

Per quanto riguarda l'All Valley, invece, c'è stata una rivolta: visto che alle altre squadre non stava bene aspettare il risveglio di T/n perché la consideravano una scusa inutile, si svolgerà tra qualche settimana. Spero tanto che si risvegli prima, voglio che partecipi anche lei, è sempre quello che ha desiderato fare e non può perderlo per colpa mia. Mi ricordo ancora quando le dissi che ero convinto che vincesse il torneo femminile, oppure quando mi chiese di allenarla quella sera e siamo caduti insieme tra le nostre braccia e tra i nostri sguardi; un momento indimenticabile.
Cavolo, come mi ha ridotto, non pensavo di innamorarmi follemente così per una ragazza; non so dove sia finito il vecchio "Falco", ma lei mi ha reso il ragazzo più felice al mondo, anche con una sua piccola parola o un suo piccolo gesto riusciva a farmi sorridere. Mi ha fatto ritornare Eli. Lei mi ha accettato proprio per la mia diversità dagli altri; mi ha accettato per quello che sono. Non potevo assolutamente chiedere di meglio, o sbaglio? No, credo di no. Lei è il meglio e io l'ho ottenuto; anzi ci siamo ottenuti. Noi eravamo due vite marchiate dalla solitudine, che quando si incontrarono non hanno fatto fatica a riconoscersi, e abbiamo incominciato a farci compagnia appartenendoci. E da lì in poi è andato tutto in discesa, proprio come uno scivolo. Ma non era un gioco, questo è vero amore. E voi vi starete chiedendo che cos'è l'amore. Bhe, per me è la più saggia delle follie, un'amarezza capace di soffocare, ma allo stesso tempo una dolcezza capace di guarire. Sai che sei innamorato quando non vuoi addormentarti perché la realtà è migliore dei tuoi sogni; questo vuol dire essere innamorati.

*Time skip*
<Che è successo Falco? La tua povera ragazza è morta?> mi rise in faccia Moon
Strinsi la mandibola:<Smettila; non voglio avere a che fare con te>
<Ah no? Immagino tu sia troppo triste per parlarne> continuò
<Non è morta. Non sono cose di cui dovrei parlare con te, quindi se non ti dispiace...> cercai di andarmene
<Aspetta, aspetta, aspetta. Un piccolo salutino?> chiese provando a rubarmi un bacio, ma non glielo permisi
Voltai il viso dall'altro lato, scansandomi:< Ti ho detto che non vali più nulla, sei acqua passata per tutti oramai. Fai pena, Moon> ghignai mentre me ne andai

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<Hey, Falco. Saputo nulla di nuovo su T/n? Anche il Sensei è abbastanza preoccupato> arrivarono da me Miguel e Tory dopo scuola
<Oh, sì. Si dovrebbe riprendere presto> affermai
<Oh per Dio, menomale> si sollevò Tory
<Ma prima dell'All Valley giusto?> continuò Miguel
Sospirai:<Questo non lo so.>
Ci guardammo tutti un po' delusi, ma pieni di speranza, contando nel suo risveglio prima del torneo.

Ed ecco qui un altro capitolo bello, fresco e profumato. Che dite? Si risveglierà la povera T/n?
Lo scoprirete solo vivendo...
alla prossimaaa

That Right One | Falco × ReaderDove le storie prendono vita. Scoprilo ora