capitolo 17

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Allora, scusateee se sono sparita, sono stata piena di impegni.:( detto questo Buona lettura:) Ho messo anche l'audio vi ricorda niente?
**In fase di correzione

Dal capitolo precedente...
E il " Capitano " se ne andò
Eccoti qua Sebastian nel modo dove non si sorride più...
Aleksander
Era ora di cena e così andai in camera di Helena, per chiamarla...Bissai
- Posso? Sono io Helena, Aleksander -
- Entra -
- Ei... dobbiamo andare a mangiare-
- Non mi va-
- Ma non hai mangiato ancora niente Helena...-
- Non ho voglia di vederlo-
- Allora ti porto da mangiare in camera-
- Fai quello che vuoi...-
Uscii e andai nella sala da pranzo dove mia madre e Marcus erano già seduti.
- Helena e io mangiamo in camera - annunciai
- cosa è questa storia?- disse mia madre
- niente.-
- Amy prepara due vassoi per noi due -
- Sì signore - rispose la cameriera
- Marcus non dici niente? !- mia madre si alzò dalla sedia , fulminandolo con lo sguardo
- Non vedo dove sia il problema mamma -
- Il problema c'è eccome. Non puoi fare quello che vuoi. Ora quella lì scende e mangia.-
- no, lei sta di sopra - risposi
- Carol penso che sia meglio che stia di sopra -
- ma Marcus, non credo che sia rispettoso -
- Meglio che stia di sopra, non ha toccato ancora cibo. Tu Aleksander assicurati che lei mangi. Intesi? -
- Sì certo.-
- Uscii e mi diressi di sopra , i nostri vassoi erano all entrata della camera di Helena -
- Ecco qua la nostra cena -
- La nostra?-
- si la nostra... pensavo avessi bisogno di compagnia insomma dopo quello che è successo...-
- Non ho bisogno di nessuno io.-
posai i vassoi sul tavolino e andai a sedermi accanto a lei.
- Non fingere con me-
- Non sto fingendo. Dico la verità, non ho bisogno degli altri. Tanto meno di te-
- Non dirmi cazzate. Su vede benissimo che stai soffrendo!-
- ESCI DA QUESTA C.A.M.E.R.A - scandì l'ultima parola.
- Non dirmi quello che devo fare hai capito? - la guardai ed ero talmente incazzato che non mi accorsi di averle preso i polsi tra le mie mani e stavo stringendo troppo forte.
- Aleksander...-
- Sì scusa...- cosa? ! Cosa chiedo scusa!? Aleksander ritorna in te stesso!
- Ora mangiamo proposi -
- Non ho fame.-
- Non mi interessa, non me ne vado da questa stanza finché non vedo quel vassoio vuoto capito?!-
- Smettila di dirmi cosa fare - si alzò davanti a me era incazzata.... era così dannatamente bella, le sue labbra... le sue curve... la desideravo, la volevo tutta mia, farle gemere il mio nome... sarebbe stato così meraviglioso...
Mi alzai,tutti quei pensieri di me e lei insieme mi stavano facendo eccitare percui, cazzo calmati e rispondi. Mi alzai anch'io e lei quasi si irrigidí, ero più alto di lei e sicuramente più forte, avrei potuto farle fare ogni cosa che volevo in qualsiasi momento... anche se adesso avevo cambiato idea, sarebbe stata lei a volerlo , quando lo volevo e io.
- Io, posso dirti ciò che mi pare -
- No non puoi.-
- oh si che posso dolcezza -
Mi avvicinai di qualche passo, lei indietreggió , fino a sbattere la schiena contro il muro.
- Non chiamarmi dolcezza! E allontanati -
Misi le mie braccia ai lati della sua testa. Era in trappola.
- Ah quindi ti dà fastidio se ti sto Così vicino? -
- Aleksander ....Aleksander, tu non mi fai il minimo effetto-
Risi a quelle parole, gli leggevo in faccia che voleva baciarmi. Gli spostai i capelli dietro l'orecchio e mi avvicinai,premetti il mio corpo conto il suo.
- Quindi non ti fa effetto questo?-
Gli baciai il collo
- nessuno -
Era diventato tutta rossa in faccia. A chi vuoi darla a bere Helena?
- Mmm e questo?-
Iniziai a dare dei morsi, a succhiare la pelle del suo collo, scesi con le mani e toccai il suo sedere così dannatamente perfetto.
- penso che se continuerai ancora, sarò costretta a darti un calcio nei tuoi amati gioielli - disse lei in tono sarcastico
- i miei amati gioielli come li chiamo tu,sarebbero molto felici di incontrarti -
- Ah ah ah - disse lei scandendo le parole
- Allora ci stai?-
- Aleksander sei serio? -
- assolutamente -
- Credi davvero che ne abbia voglia,dopo che sono stata quasi stuprata e che mio fratello se ne sia andato?-
Mi venne in mente Dominik e il solo pensiero che lui l'avesse toccata più di me, mi fece imbestialire.
- Sarò delicato te lo prometto -
- Aleksander, io lo farò con il ragazzo che un giorno amerò.-
- Con questo quindi vorresti dire che sei vergine -
Lei arrossì e abbassó lo sguardo
- Io beh... ecco si suppongo di si -
- Cazzo Hel-
- Che c'è? -
- Mi farai impazzire così, voglio essere il primo,poi potrai farti tutto il paese, ma lascia che sia io il primo.-
- e perché mai?! Per aggiungermi alla lista delle tue puttanelle? No grazie.-
- No-
- E allora perché? -
- Perché si, io sarei quello giusto -
- Aleksander, non sparare cavolate per piacere ahah- si mise a ridere
- Che cosa c'è che non va in me allora? -
- Niente -
- Allora perché non vuoi venire a letto con me?-
- Non c'è un perché -
- dimmelo -
- Io beh... ho paura -
Cosa?! Aveva paura, di me o di che cosa?
- Di cosa hai paura? -
- Di te-
- Guarda che non sei la prima ragazza che svergino, ci so andare anche piano tranquilla-
- Non credo-
-Fidati -
-Mah....-
- Se ti faccio male dimmelo e mi fermo- gli feci una carezza sulla faccia
- mmm... ok -
- Davvero? - risposi incredulo
- Davvero -
Mi gettai sulle sue labbra, morbide, rosee,è come se stessero urlando -Eii! Baciarmi-
Iniziò così un bacio lungo, gli morsi il labbro inferiore, infilati la mia lingua nella sua bocca, Iniziai a palparle il seno e il sedere; quanto avevo aspettato quel momento, da troppo, troppo tempo...

Weilà, Aleksander ce l'ha fatta ahaha
Helena?! Ma che combini?
Helena versione trasgressiva ahah la amo
Un bacio a tutti e ami anche voiiii❤❤
A presto

HelenaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora