[7] Tra le tue braccia

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Reki e Langa erano sdraiati nello stesso letto, ancora una volta, eppure era diverso rispetto ai giorni passati.

Erano girati di spalle, non si guardavano in viso ma i loro cuori battevano all'unisono.

Nessuno osava spiccicare parola, troppo imbarazzati da quella improvvisa vicinanza.

Del resto si erano appena dichiarati l'un l'altro, non era una cosa da poco, avevano bisogno di tempo per realizzare il tutto.

Ma quella sera erano anche particolarmente felici, entrambi consapevoli che non c'era più bisogno di mentire e nascondersi, perché l'amore della propria vita ricambiava.

Langa fu il primo a girarsi e a rompere il silenzio.
Osservava la schiena del rosso, in bilico tra il chiamarlo o meno.

Reki dal canto suo aveva sentito il rumore delle coperte, sapeva che Langa lo stesse osservando, e solo al pensiero si sentiva andare a fuoco.

L'azzurro picchiettò con il dito sulla schiena del ragazzo, aspettando che si voltasse.

Reki lo guardò con due occhi da cerbiatto e le guance arrossate, che fecero sobbalzare d'immediato il cuore del maggiore.

"Che bello che sei" sussurrò.

"Io?" Ribattè l'altro, sistemandosi meglio sul fianco per osservarlo "se solo ti vedessi con i miei occhi...ti ho sempre ammirato, sai?"

Langa sorrise "dovrei essere io quello che ti ammira, non trovi?"

Lui scosse il capo "ti ho insegnato ad andare in skateboard e sei stato capace di imparare in un lasso di tempo brevissimo...sembravi volare ad ogni tuo salto"

Langa portò la mano tra le ciocche rosse del minore, accarezzandolo con delicatezza.
"E non ci sarei mai riuscito senza di te, hai davvero un cuore d'oro"
Reki si avvicinò di più a lui, poggiando la testa sul suo petto.

"Certo che fa un freddo pazzesco qui, perché sembra che la cosa non ti dia alcun problema?"

Langa ridacchiò "sono abituato ormai, vieni qui, ti riscaldo io"
Portò le braccia intorno al busto del ragazzo, accarezzandogli velocemente la schiena.

Reki cominciò a ridere "così mi fai il solletico però!"

"Ma come, non ti piace l'idea di essere riscaldato dal sottoscritto?...passare la notte tra le mie brac- ahi!"

Reki aveva appena morso la guancia dell'azzurro, con un'espressione imbronciata e il naso arricciato.

"Che sbruffone che sei...senti un po' ma da quanto tempo sai di...ecco, provare qualcosa per me?"

Detto ciò affondò il viso nel pigiama caldo del compagno, per non doverlo guardare in volto.
Langa trovava quella scena così tenera che gli scoccò un bacio sulla fronte.

"Credo di essermi innamorato di te fin dal principio, ma l'ho realizzato dopo che abbiamo litigato.."

"Ah" disse l'altro amareggiato.

Entrambi ricordavano quel periodo con immensa tristezza, non poter più parlare e divertirsi insieme per loro era una vera tortura.

Le ore erano sembrate giorni e la vita aveva perso significato.

"Langa" lo richiamò, alzando finalmente il capo e guardandolo negli occhi "promettimi che non litigheremo mai più".

Nel frattempo portò una mano sulla guancia del ragazzo, accarezzandogli la pelle candida come neve.

Langa afferrò la mano, scoccandole un bacio sul dorso.

"E tu promettimi che qualora cattivi pensieri ti dovessero passare ancora per la testa, me lo dirai e cercheremo di affrontarli insieme...non voglio che ti isoli ancora"

Reki prese un bel respiro "prometto che ci proverò".
Si avvicinò a Langa e gli scoccò un bacio sulle labbra.

I due si guardarono negli occhi, con un sorriso dolce in volto.

Il maggiore accorciò nuovamente le distanze, fermandosi a qualche centimetro dalla sua bocca.

Poteva sentire il respiro caldo di Reki scontrarsi con il suo.
Quest'ultimo fece sfiorare i loro nasi, in quella lenta e piacevole sequenza di coccole.

Si baciarono ancora, stavolta muovendo dolcemente le labbra le une contro le altre, assaporandone la morbidezza.

Schiusero le bocche di istinto, lasciando che le loro lingue si intrufolassero nelle bocche calde e si intrecciassero lentamente.

Entrambi si sentivano andare a fuoco, e da che Reki aveva freddo, adesso si ritrovava a scacciare via la coperta con le gambe.

Ogni tanto si staccavano, riprendevano fiato e si osservavano sorridendo, per poi unire nuovamente le labbra in un bacio.

Era da troppo tempo che reprimevano quel desiderio, e adesso era esploso tutto insieme.

Dopo che Langa giocherellò per un po' con il labbro inferiore di Reki, si staccò per primo, poggiando la testa nell'incavo del collo del ragazzo.

"Non male per essere la prima volta" ridacchiò.

Reki portò una mano dietro la nuca del maggiore, disegnando cerchi immaginari con il polpastrello sulla sua pelle.
"Già...neanche per te, uomo delle nevi"

Restarono abbracciati a lungo, fin quando non si addormentarono l'uno con il calore dell'altro.

Restarono abbracciati a lungo, fin quando non si addormentarono l'uno con il calore dell'altro

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ꜱɴᴏᴡ ᴛʜᴇ ɪɴꜰɪɴɪᴛʏ// ʀᴇɴɢᴀDove le storie prendono vita. Scoprilo ora