Mi capita, come spero capiti alcune volte anche a voi, di perdermi i pezzi.
I pezzi di che ?
Di tutto, di me , della vita, delle amicizie, del tempo, dello studio. Letteralmente qualunque cosa ti venga in mente 90 su 100 ne perdo alcuni pezzi.
Come quando fai un puzzle e tieni per te un paio di pezzi, che puntualmente io mi portavo dietro e perdevo, come se tagliassi parte di una pellicola cinematorafica, o se dovessi perdere la scarpina di una barbie.
Il puzzle alla fine resta incompleto, il film perde le scene e la barbie non ha più il suo outfit perfetto.
Ora immaginatevi un'amicizia, la vita o te stessa come quel puzzle. Incompleto.
Quando poi però ti giri per vedere se qualcuno ha dei pezzi in più vedi tutti i puzzle completi, magari anche gli stessi identici puzzle, le stesse amicizie.
Capisci di esserti persa i pezzi e che se te li perdi alla fine non finirai mai quel puzzle che ti piaceva così tanto e che ora guardi con l'anima divorata dalla perdita.
Vi assicuro che poi per iniziare unaltro puzzle ne dovrà passare di tempo, e quell'altro tu te lo terrai non finito mentre gli altri lo incorniceranno e lo appenderanno sopra il camino.
Soprattutto oggi, è tanto facile perdere i pezzi e ogni pezzo che perdi fa parte di un grande puzzle, che a me piace chiamare destino, a cui tu togli i pezzi. E man mano lui cambia il pezzo per attaccarsi al puzzle e te lo completa.
Le persone non capiscono mai quando sei tu a perdere i pezzi, perché son tutti concentrati a non far vedere che alcuni li hanno persi pure loro.
Ma fa comunque male quando ti chiedono cos'hai e tu non sai spiegare quale pezzo ti sia persa. Cerco sempre di essere attenta ai miei pezzi, ci sto dietro, mi organizzo a seconda del rischio di perderli, che quasi mi fa diventare pazza.
E ogni volta che ti rendi conto di averne perso uno, che non potrai più avere indietro, ti torturi e pensi a come sei stata poco attenta, che è stata colpa tua.
Poi gli altri mettono benzina sul fuoco, che diventa così gande da inghiottirti.
Fa male soprattutto perché sai, che il tempo corre velocemente e che le persone fanno lo stesso, che un amicizia può nascere in 1 giorno e distruggersi in 2 ore, che puoi spezzarti così tante volte da diventare polvere.
Ti perdi i pezzi davvero importanti, e questo ti spezza.
L'amore e l'amicizia sono nate dall'uomo e grazie all'uomo muoiono, anche se non vuoi.
I pezzi sono studiati, tutti hanno un pezzo vuoto da un lato e uno pieno dall'altro, per accogliere il pezzo prima e riempire quello dopo. Combaciano pefettamente e anche se ci provi se ne perdi uno ben 4 pezzi saranno lasciati incompleti.
Un pezzo dopo l'altro e il puzzle si disgrega e quel povero pezzo che è stato perso rimarrà solo, e tu ti disgreghi come quel puzzle.
E se dopo un po' finiscono quei pezzi del destino senza i quali non sai continuare, ti fermi, mentre gli altri vanno avanti con i loro pezzi. Non si voltano e non te ne danno neanche uno finiscono il loro puzzle e passano ad un'altro.
Io vorrei però si fermassero e si chiedessero " avrà perso i suoi pezzi? Avrà bisogno di quacuno dei miei ?"
Oggi ho perso un po' di pezzi e ne sto cercando altri, per andare avanti. Li voglio per vedere come finiranno le cose. Oggi alcuni se li sono pure rubati. Io sono rimasta a secco e sto iniziando a staccarli da me. Arriverà il giorno in cui non ne avrò più e dovrò sacrificare quelli del mio cuore, i più puri e intoccabili, di cui alcuni già si sono spezzati.Mi basta che qualcuno li metta insieme a me o anche solo continui il mio cammino senza di me .
Quando qualcuno riuscirà davvero a capire il senso di queste 650 parole, spero mi regalerà un po' di pezzi se non gli serviranno, aspetterò questo qualcuno anche se non dovesse mai arrivare e io dovessi morire incompleta. Quel che ora mi basta è il fuoco del rimasuglio di speranza che si trova dentro di me e che brucierà in eterno, per celebrare i valorosi e i nobili di cuore che attingeranno le loro fiaccole nel mio fuoco e che proteggeranno anche nelle rovine di loro stessi.
