Oggi è la notte del 10 agosto quella di San Lorenzo e sono in montagna quindi un po' esclusa dal resto del mondo. Per questo non me volevo mette a pensà. Poi ho visto la luna e le stelle ed è stato inevitabile.
Pensavo che le cose non sempre funzionano e che la devi prendere come ti viene.
E quindi io esclusa dal mondo che mi circonda tutto l'anno stavo bella bella nel mio paradiso lasciandomi alle spalle quell'eterno purgatorio che sarebbe la mia vita.
Sento la gente che dice che la luna è unica e che non ha bisogno di nessuno invece per illuminare il cielo in questa notte speciale ha avuto bisogno pure delle stelle che sono molte anche se non sono molto vicino alla luna.
E seppur io preferisca di gran lunga le stelle in questo caso mi reputo proprio come la luna.
Che sta bene anche da sola ma che alla fine ha bisogno anche di altri, che non devono per forza esse vicini vicini ma possono pure starsene in disparte a fare il loro lavoro.
La luna inoltre si alterna con il suo opposto , il sole, che nasconde dentro di sé un amore segreto per la luna ma che continua a evitarla. Lei la rincorre ma lui scappa ed è sempre così.
Cosa posso dire se non che la luna è una grande, tutti pensano a lei e tutti la amano tranne colui che vorrebbe l'amasse.
In sta notte in cui le stelle cadono e si lasciano la scia dietro, si da un turno di riposo alla luna che si poggia in disparte e che per questa sera fa sfondo alle stelle.
Ma alla fine le stelle muoiono e la luna continua a vedere nascerne di nuove.
Io non volevo pensa a tutti i problemi che mi stavo a portare dietro mentre stavo a casa, perchè qua in montagna il cielo è talmente bello che ci pensa lui ad oscurarti tutte quelle preoccupazioni.
Eppure il 14 tornerò a casa e si tornerà a come era prima e quindi questo è solo un lungo prolungare del mio subconscio che non vuole affrontà i problemi con la serenità con cui lo fanno gli altri.
Ce sto a rimanè male perché fossi na persona normale riuscirei a farli fuori uno per volta, ma so pigra e procrastino fino all'ultimo e lo so che sono na testa de cazzo a fa così perché "i problemi non si risolvono da soli" e invece qua ti sbagli bello de mamma.
Ce so state volte in cui aspettare fino all'ultimo è stata la carta vincente.
Ma sapete che vi dico, che manca un mese alla fine dell estate e non ce la faccio a risolve tutto mo che sto sul letto a mangiarme il gelato.
Quindi se ne po riparlà domani mattina , anche se so che mi sveglierò all'1 e mezza e non avrò manco il tempo di respirare che dovrò andare a pranzo.
Ma la gente continua a ripetere che la devi prendere come viene e se viene così che posso cambia io le scelte dell'universo? E no mi sembra un po' pretenzioso caro mio.
Non me voglio mette in mezzo alle scelte dei piani alti. Non lo faresti manco tu quindi. ..
Prendila come viene e che te devo fà.
