Che stolti che siamo.
La scuola a volte insegna cose che a te sembrano apparentemente inutili.
Giacomo Leopardi, ha capito l'essenza dell'uomo, anche se alla fine non è riuscito a compiere la ricerca della piacere infinito.
Giacomo aveva ragione, esistono solo piaceri finiti per estensione e per durata.
Per riprendere le parole della mia professoressa che mi ha insegnato anche troppo.
Noi non ci accontenteremo mai e forse questo può essere anche un bene, ma cavolo
Basti pensare a come durante gennaio desideriamo così tanto che arrivi giugno con la sua calda estate,
E poi a inizio settembre desideriamo sempre di più quel natale con il suo albero addobbato e tutti i regali.
Quindi no, il piacere infinito non esiste, l'uomo sarà sempre costretto a destreggiarsi tra tanti piccoli piaceri desiderandone subito dopo degli altri.
Siamo inaccontentabili, ma forse questo è ciò che ci rende superiori, forse alcune volte sarebbe meglio smettere di puntare più in alto di prima e godersi una bella discesa senza dover pedalare.
