il caldo era soffocante in quel pomeriggio di tarda primavera. Quante volte aveva percorso quella strada nell'ultimo anno? Tante volte, ma non poteva stare troppo tempo lontano da lui. I loro corpi che vibravano, che si saziavano l'uno dell'altro davano vita a parole e musica che diventavano poesie e racconti. Aveva l'impressione di essere in viaggio da una vita e si fermò solo per un attimo. Scese dall'auto e non capiva da dove arrivasse quella luce che l'abbagliava, camminò verso di lei. Si voltò indietro. Si rese conto che quello non era più il suo posto e spiccò il volo.
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